La RIAA (Recording Industry Association of America), è riuscita a convincere i membri del Princeton-led team a violare il sistema di protezione anti-anticopia Secure Digital Music Initiative (SDMI), ed a non pubblicare i risultati del proprio lavoro. Nonstante il segreto imposto dalla RIAA e dai suoi minacciosi avvocati, è trapelata la notizia che il team sia riuscito ad aprire una delle tecnologie di crittografia utilizzate nel sistema SDMI. I risultati ottenuti dal Princeton-led team sono stati presentati all’Information Hiding Workshop, tenutosi a Pittsburgh dal 25 al 27 aprile.