Sun Microsystems ha <a target="_blank" href="http://www.osdir.com/Article2064.phtml">lanciato</a> lo scorso 12 ottobre la beta del suo <strong>Solaris 10</strong> sul mercato Sud asiatico, etichettandolo come più economico e veloce di <strong>Red Hat Linux</strong>. Nelle scorse settimane il CEO di Sun, <strong>Scott McNealy</strong>, ha dichiarato che la sua compagnia ama Linux, ma non Red Hat. Questa dichiarazione è stata appunto confermata dal lancio di Solaris 10, il quale è stato accompagnato da una comparazione con la versione Linux di Red Hat dedicata al segmento enterprise.
Durante l'annuncio, SUN ha enfatizzato come il costo di <strong>99 dollari</strong> della beta di Solaris 10 (che diventano 124 per i clienti di Singapore) sia inferiore al prezzo necessario per acquistare una copia di Red Hat Enterprise Linux.
SUN ha anche mostrato la nuova <strong>Sun Fire V40z</strong>, un sistema Opteron a 4 vie con sopra Solaris 9, venduto al prezzo di 14.545 dollari, evidenziando il fatto che tale prezzo è inferiore rispettivamente del <strong>26%</strong>,<strong> 25%</strong> e <strong>10%</strong> rispetto a tre macchine prodotte dai concorrenti, che tra l'altro eseguono Red Hat Linux. Le tre macchine prese come paragone da SUN sono state: IBM xSeries 365, HP Proliant DL585 e Dell PowerEdge 6650.
Mettendo da parte il fattore costo, SUN ha comunque dichiarato, che anche confrontando la scalabilità e le prestazioni, il suo Solaris 10 è migliore di Red Hat Enterprise Linux 3.0. Il nuovo Solaris 10 permette inoltre di eseguire tutto il software sviluppato per Linux in maniera nativa grazie alla tecnologia <strong>Solaris Native Linux Service</strong>, proteggendo così gli investimenti dei clienti.