Gli sviluppatori di <strong>Geronimo</strong>, l'application server Java della <strong>Apache Software Foundation</strong>, hanno <a href="http://www.eweek.com/article2/0,1759,1728552,00.asp" target="_blank">dichiarato</a> l'intenzione di farlo diventare un temibile concorrente open-source di <strong>WebLogic</strong> (BEA System's) e <strong>WebSphere</strong> (IBM).
Secondo <strong>Alan Cabera</strong>, che ha contribuito alle funzionalità di sicurezza del prodotto, l'obiettivo degli sviluppatori di Geronimo è quello di farlo diventare un server J2EE di classe superiore, in maniera che le persone possano seriamente prendere in considerazione l'uso del server open source nei grandi data center, segmento dove WebLogic di BEA e WebSphere di IBM regnano incontrastati.
Il team di Geronimo vuole produrre un application server che sia abbastanza potente, al fine di incoraggiare gli sviluppatori ad usarlo in ambienti di produzione, invece che considerarlo solo come una piattaforma a basso costo per testare le applicazioni.
Geronimo attualmente è sotto esame da parte degli esperti Java di <strong>Sun Microsystems</strong> per ottenere la certificazione <strong>J2EE TCK</strong> (Technical Compatibility Kit). Caliber afferma che con la certificazione Geronimo sarà l'unico application server J2EE sul mercato rilasciato con licenza <strong>BSD</strong>, e questo è uno dei motivi per i quali il prodotto è molto atteso sul mercato.
Geronimo è stato costruito sopra un kernel compatto di soli <strong>32Kb</strong> di codice, questo per garantire le massime prestazioni. L'application server è altamente modulare, in maniera che gli sviluppatori non debbano fermare e riavviare il kernel del server ogni volta sia necessario caricare un componente o testare un'applicazione. Questo fattore rende Geronimo altamente stabile e produttivo sia per gli sviluppatori che per i gestori dei data center.