Antispyware o sistema di controllo delle licenze? Microsoft questa volta fa sul serio.
L'attesa non è durata a lungo; dopo aver acquisito in Dicembre <a target="_blank" href="http://www.giantcompany.com/">G</a><a target="_blank" href="http://www.giantcompany.com/" name="http://www.giantcompany.com/">iant Software</a>, azienda produttrice di software quali spam inspector, popup inspector e giant antyspyware, è stata rilasciata la prima beta di quello che dovrebbe diventare l'anti-spyware di casa Microsoft. La beta è disponibile per il download sul sito <a target="_blank" href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=321cd7a2-6a57-4c57-a8bd-dbf62eda9671&DisplayLang=en">Microsoft</a>.
Girano voci che il software possa diventare a pagamento in futuro, ma al momento sono solo voci. Un'altra cosa interessante e da tenere sott'occhio è quel piccolo riquadro per la "Validation", una breve procedura, spiega Microsoft, per controllare che la propria copia di Windows sia originale.
Il consiglio è di procedere subito alla <strong>Validation</strong> per accellerare le procedure in futuro, quando la Validation potrebbe essere obbligatoria. Sì avete capito bene. Nessuno sa se si tratti di puro terrorismo psicologico o di intenzioni serie, fatto sta che il messaggio sembra chiaro: <strong>basta copie pirata</strong>!
Già con l'attivazione di WindowsXP si era pensato che Microsoft facesse sul serio e si stesse muovendo in forza contro la pirateria; poi versioni Corporate, crack e il solito turbinio di software pirata hanno definitivamente vanificato ogni sforzo; ora siamo nuovamente di fronte a quella che potrebbe essere una svolta epocale.
Se si è già effettuata l'attivazione tutto procede speditamente; in caso contrario viene richiesto il codice stampato sul certificato di autenticità di Windows, utilizzato per generare una chiave univoca legata all'hardware del vostro computer; sì, è proprio come pensate: se cambiate computer e volete usare legalmente la vostra vecchia copia di Windows dovete contattare Microsoft perché il codice non sarà più valido.
Durante la Validation non vengono registrate informazioni personali, assicura Microsoft, per cui se avete Windows piratato, come molti altri per altro, non rischiate di trovarvi la finanza alla porta; potete tirare un sospiro di solievo. Se il vostro codice dovesse però risultare già registrato, e quasi sicuramente lo è se è piratato, Microsoft ha tutto il diritto di bloccare il vostro Windows e non farvi più avviare il sistema operativo.
Non posso che essere contento di una tale notizia, e spero vivamente che Microsoft si decida a compiere questo passo contro la pirateria. In fondo che cosa potrebbe succedere?
Magari quel giorno gli utenti si accorgerebbero che Windows non è gratis e che stanno compiendo un reato installandolo pirata; magari non essendo disposti o non potendo spendere 500 Euro* per poter scrivere una lettera, fare una tabella e masterizzare un CD, lascerebbero bloccare la loro copia di Windows e basta. Comunque vada niente allarmismi, ci sono sempre Linux, OpenBSD, FreeBSD, NetBSD.
*La stima si basa sul costo per le licenze di WindowsXP, Office, un antivirus (indispensabile agli utenti Microsoft) e un programma per la masterizzazione.