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L'architettura ad eventi EDA (Event Driven Architeture), cambierà il modo di pensare le future applicazioni
Scritto da Enzo Aggazio il 29-04-2005 ore 06:10
Intel Cluster Studio XE
Il disegno del software nel futuro prossimo non potrà prescindere dall'habitat naturale dove le applicazioni avranno sede, lasciando gradualmente il desktop per la<strong> Rete.</strong> Una rete semantica, dove le informazioni saranno organizzate e catalogate a seconda del loro significato e con sofisticate indicizzazioni.

In questo mare di informazioni e meta-dati, si muoveranno entità-programmi, simili a robot software, chiamati<strong> Agenti.

</strong>La <strong>EDA (event driven architecture)</strong>, è un interessante modello di funzionamento per scrivere Agenti Software, che presenta diversi vantaggi rispetto al <strong>SOA</strong> (Service Oriented System), orientato ai servizi, ed al classico <strong>Publish-Subscribe System</strong> (pubblica e descrivi).
Gli agenti EDA sono provvisti di sensori che monitorano costantemente lo stato delle informazioni possedute, e producono degli eventi quando esiste un cambiamento di stato significativo in queste informazioni. La particolarità della architettura EDA sta nel <strong>Contratto </strong>in essere tra client e server, per la fornitura e richiesta del servizio.

In EDA client e server, o meglio <strong>Sottoscrittore e Fornitore</strong> del contratto, sono obbligati ad aggiornare costantemente le condizioni di fornitura e richiesta dei servizi. La relazione tra sottoscrittore e fornitore si autoaggiorna costantemente, e questo flusso di aggiornamenti ha come conseguenza l'evoluzione naturale di tutta l'applicazione che coinvolge i diversi agenti, in modo intelligente.
Il Contratto prevede inoltre la fornitura di informazioni tra sottoscrittore e fornitore al verificarsi di cambiamento di stato nelle informazioni trattate.

Quando lo stato considerato <strong>normale</strong> in base ai valori raggiunti cambia e presenta una <strong>anomalia</strong> o significativo scostamento, è generato un <strong>messaggio</strong> immediato che informa l'altro agente di quanto accaduto, il quale provvederà ad eseguire gli eventi previsti per indagare e monitorare la situazione. E' come quando un rilevatore di presenza di gas nell'atmosfera delle nostre cucine avverte un'anomalia nei valori e ci avvisa con un segnale acustico, allertandoci ad indagare sui motivi e a prendere le necessarie contromisure.

Esplorare le nuove frontiere della scrittura di software, che avrà ragione di essere all'interno di una rete semantica e basata sull'azione degli Agenti intelligenti, è materia di sicuro interesse.

Una serie di approfondimenti sull'architettura EDA è disponibile <a href="http://www.developer.com/design/article.php/10925_3499031_1" target="_blank">a questo indirizzo</a>.
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Intervento di spiridon del 04-09-2005 ore 05:50
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Mi piacciono un casino gli eventi. tipo i concerti degli U2.
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