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Alla scoperta di Informer: il peer-to-peer (3/7)
Scritto da Filippo Fadda il 18-10-2006 ore 02:16
Informer dunque uno strumento di Knowledge Sharing che consente di navigare lo spazio del sapere, permettendo la condivisione di informazioni non strutturate. Il progetto nasce, se la memoria non mi inganna, nel 2002, quando ancora Google Desktop e molti suoi simili non esistevano. Tra Informer ed i numerosi desktop search engine, che hanno fatto la loro comporsa in questi ultimi anni, vi una sostanziale differenza: Informer consente di effettuare ricerche all'interno di una LAN o di una WAN, oltrech, naturalmente, in locale.

Bench i computer di una rete siano fisicamente connessi tra loro attraverso un classico cavo di rete o ancora, pi recentemente, via etere, essi non si conoscono. E' vero che i computer di uno stesso dominio possono tra loro dialogare - se cos non fosse sarebbe inutile metterli in rete - tuttavia per colloquiare devono passare attraverso il server di dominio che ne verifichi di volta in volta le credenziali: questo almeno ci che accade semplicisticamente. Chiaramente, affinch una ricerca sia esaustiva, deve essere effettuata su tutti (o quasi) i computer della rete; per far questo si rende necessario richiedere al server di dominio l'elenco dei computer facenti parte della rete: ancora una volta si tratta di un'operazione time consuming. Siccome poi l'ingresso di un nuovo computer nella rete non viene notificato agli altri che gi ne fanno parte, l'interrogazione di cui sopra va effettuata ogni volta.

Risulta dunque evidente la necessit di un'architettura ad hoc, confacente allo scopo preposto; una rete d'interconnessione capace, in qualche modo, di far comunicare tra loro i computer, senza la necessit di passare attraverso un unico servente. Quello che ho brevemente descritto non altro che il modello peer-to-peer o P2P. Allo scopo di effettuare ricerche distribuite Informer utilizza proprio il P2P, che descrive a grandi linee un modello di rete nel quale i peer, o nodi che dir si voglia, sono tra loro collegati. Proprio il modo in cui essi stessi sono interconnessi definisce la topologia della rete. Ne esistono di vari tipi: ad albero, anello, grafo, cubo, ipercubo, ecc.

In funzione del tipo di applicazione che s'intende sviluppare, una topologia potrebbe rivelarsi pi adatta di un'altra, ma formalmente difficile, se non impossibile, che una topologia in particolare fornisca sempre le prestazioni migliori, in senso assoluto. In ogni caso vi sono dei parametri che valgono per tutte e che influenzano fortemente la scelta di questa o quell'altra topologia. La qualit di una rete peer-to-peer misurabile osservando alcune peculiarit della rete stessa, quali: scalabilit, flooding, traffico di sistema, traffico di applicazione, bilanciamento, latenza, diametro, fanout.

La scalabilit un indice che rivela quanto una rete pu crescere, quanti nodi in grado di sostenere in funzione della banda di cui essi dispondono.

Il flooding rappresenta il numero di volte che un messaggio inviato da un peer A sulla rete giunge al peer B. Una rete efficiente dovrebbe avere flooding nullo, ovvero nessun messaggio dovrebbe essere recapitato due volte allo stesso peer.

Il traffico di sistema il traffico generato dal network per mantenere la sua rete di relazioni. Tutte le reti peer-to-peer generano traffico di rete in funzione per esempio dell'uscita di un peer. E' infatti necessario, in qualche modo, mantenere intatta la struttura della rete ed i collegamenti tra i peer, per evitare la presenza di buchi all'interno della rete, i quali determinano, di fatto, la nascita di altre reti tra loro indipendenti.

Per traffico di applicazione s'intende il traffico generato dall'invio di messaggi broadcast a tutti i peer facenti parte della rete. Il traffico di applicazione di per s, essendo appunto traffico dell'applicazione stessa, non dovrebbe essere considerato nell'analisi di una rete, ma in realt proprio in funzione della topologia che l'applicazione genera pi o meno traffico.

Estremamente importante il cosiddetto bilanciamento della rete. Una buona infrastruttura peer-to-peer deve essere ben bilanciata, dunque in grado di fornire prestazioni soddisfacenti indipendentemente dalla sua dimensione. Diversamente potrebbe accadere che le richieste di alcuni pear vengano soddisfatte in breve tempo, mentre quelle di altri nodi si perdano nei meandri della rete stessa.

La latenza invece il periodo di tempo che intercorre tra l'invio del messaggio e la ricezione da parte del peer pi distante. Una buona rete peer-to-peer deve essere fatta in modo da ridurre il pi possibile i tempi di latenza; quindi, il numero di salti che un messaggio deve fare per giungere al punto estremo della rete deve essere il minore possibile.

Il diametro misura il numero massimo di salti che una richiesta effettuata da un peer deve percorrere per giungere al nodo pi distante. La latenza di solito proporzionale al numero di salti, in inglese hops: questo significa che una rete pi compatta di solito una rete pi efficiente.

Infine il fanout il numero di interconnessioni tra i nodi facenti parte della rete. Chiaramente maggiore il valore dei collegamenti, pi numerosi sono i percorsi che un messaggio pu intraprendere per propagarsi. Debbo per fare una puntualizzazione: sebbene un fanout pi alto garantisca di norma una maggiore efficienza nell'instradamento delle richieste, verosimile che lo stesso potrebbe determinare un aumento del traffico di sistema ed anche di quello dell'applicazione.

Nella quarta puntata di questa serie dedicata ad Informer, avremo modo di approfondire il discorso, analizzando le motivazioni che hanno portato ad effettuare alcune importanti scelte architetturali sul prodotto.
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Intervento di capotribu del 18-10-2006 ore 14:44
Cavaliere
Cavaliere

(193 interventi)
Iscritto il 16-09-2004
cinin sei riuscito a ricompilare il tutto? ci hai almeno provato? ;-)
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 18-10-2006 ore 16:17, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1994 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
Citazione:
cinin sei riuscito a ricompilare il tutto? ci hai almeno provato? ;-)
Se non ricordo male tempo che fu ricompilai tutto, per cui dovrei riuscirci ancora. :-)
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 25-10-2006 ore 03:40, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1994 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
Volevo segnalare che ho pubblicato alcuni screenshot di Informer.
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