Presentato per la prima volta un anno fa alla
Web 2.0 Conference di San Francisco, la cui nuova edizione si terrà dal 7 al 9 di novembre,
Morfik WebOS AppsBuilder è un IDE australiano per la creazione di applicazioni AJAX multipiattaforma, con un'interfaccia visuale che strizza molto l'occhio a quella di Microsoft Access, e che permette di creare applicazioni con dei dialetti di C#, Java, Visual Basic e soprattutto Pascal: il Morfik Pascal è, in effetti, ad oggi, il dialetto più completo nelle versioni di sviluppo di Morfik.
Con la generazione della build interna 0.9, Morfik ha intenzione di chiudere, il prossimo primo novembre, il programma di beta testing, affidato ai
Pioneers registrati, e di
dividere il prodotto in due edizioni, una Express gratuita per gli utenti registrati, ed una Professional, dal costo non proprio contenuto (parliamo di 5.000 dollari), che offrirà feature verticali per lo sviluppo di applicazioni di collaboration e CRM, oltre al supporto per database esterni quali
Firebird e Microsoft SQL Server.
Per la verità, l'engine di Firebird è alla base anche della futura versione Express di WebOS AppsBuilder, insieme ad una versione modificata di Apache. All'inizio di novembre, con il rilascio della nuova beta, il programma dei Pioneers si trasformerà in quello della rete
ufficiale di sviluppatori, chiamato con molta fantasia Morfik Developers Network.