Lavorando a lungo dietro uno schermo, vi sarete accorti senz'altro che certi font risultano più o meno gradevoli da leggere e da distinguere, specie durante la programmazione. Molti di voi, me compreso, avranno scelto di utilizzare dei caratteri classici, come
Courier New,
Andale Mono oppure
Lucida Console, ma viene da chiedersi se esistano dei caratteri specificatamente disegnati per venire incontro alle esigenze dei programmatori, che si condensano nella leggibilità e nella compattezza.
La risposta è sì. Chi cercasse dunque un'alternativa all'attuale font in uso, non resta che l'imbarazzo della scelta, cominciare dai font creati in specifica come alternativa al già citato Courier, come ad esempio
Triskweline, molto pulito e leggibile.
Continuando, chi cerca un font compatto che sia allo stesso tempo leggibile, mantenendo una chiara differenza fra i simboli ambigui, come
o,
O e
0 oppure
I ed
l può provare ad usare
Dina. Esso, costruito modificando
Proggy, un altro font per programmatori, dovrebbe essere un giusto compromesso di leggibilità e compattezza.
Per la console Linux, oltre che per X, troviamo invece
Terminus, che si caratterizza per la grande quantità di caratteri supportati oltre che per l'alta leggibilità. Il suo creatore,
Dimitar Zhekov, lo raccomanda infatti per lunghe sessioni al computer, quando il lavoro giornaliero supera le otto ore. Inoltre, sono disponibili diverse patch ai sorgenti per poter definire i minimi aspetti.
Infine, volevo segnalarvi il
Consolas Font Pack, messo a disposizione da Microsoft per il suo
Visual Studio 2005 e costruito per
ClearType.
Detto questo, non resta che fare qualche prova, prestando sempre attenzione ai vari formati nei quali i font sono resi disponibili, che non sempre facilitano la vita. E a dimostrazione del fatto che le
alternative sono davvero tante, potete dare uno sguardo a
IliI, dal look un po' fuori dal comune.