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Qual è il font migliore per un programmatore?
Scritto da Francesco Di Salvo il 13-11-2006 ore 02:26
Intel Software
Lavorando a lungo dietro uno schermo, vi sarete accorti senz'altro che certi font risultano più o meno gradevoli da leggere e da distinguere, specie durante la programmazione. Molti di voi, me compreso, avranno scelto di utilizzare dei caratteri classici, come Courier New, Andale Mono oppure Lucida Console, ma viene da chiedersi se esistano dei caratteri specificatamente disegnati per venire incontro alle esigenze dei programmatori, che si condensano nella leggibilità e nella compattezza.

La risposta è sì. Chi cercasse dunque un'alternativa all'attuale font in uso, non resta che l'imbarazzo della scelta, cominciare dai font creati in specifica come alternativa al già citato Courier, come ad esempio Triskweline, molto pulito e leggibile.

Continuando, chi cerca un font compatto che sia allo stesso tempo leggibile, mantenendo una chiara differenza fra i simboli ambigui, come o, O e 0 oppure I ed l può provare ad usare Dina. Esso, costruito modificando Proggy, un altro font per programmatori, dovrebbe essere un giusto compromesso di leggibilità e compattezza.

Per la console Linux, oltre che per X, troviamo invece Terminus, che si caratterizza per la grande quantità di caratteri supportati oltre che per l'alta leggibilità. Il suo creatore, Dimitar Zhekov, lo raccomanda infatti per lunghe sessioni al computer, quando il lavoro giornaliero supera le otto ore. Inoltre, sono disponibili diverse patch ai sorgenti per poter definire i minimi aspetti.

Infine, volevo segnalarvi il Consolas Font Pack, messo a disposizione da Microsoft per il suo Visual Studio 2005 e costruito per ClearType.

Detto questo, non resta che fare qualche prova, prestando sempre attenzione ai vari formati nei quali i font sono resi disponibili, che non sempre facilitano la vita. E a dimostrazione del fatto che le alternative sono davvero tante, potete dare uno sguardo a IliI, dal look un po' fuori dal comune.
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Intervento di Luigi Iaderosa a.k.a. ginox del 05-12-2006 ore 21:14, Caserta (CE)
Plebeo
Plebeo

(28 interventi)
Iscritto il 24-04-2006
Io con Borland C++BuilderX (ci credereste?) avevo un font (di cui ho già rimosso il nome) che scriveva 1 e l identici; ossia
'l'.
Adesso uso questo carattere che si chiama "Monospaced" che è veramente leggibile e compatto.
Curiosità: ma i creatori di font se ne accorgono che le loro "creature" mettono sulla cattiva strada?
Boh . . .
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 05-12-2006 ore 23:52, San donato milanese (MI)
Duca
Duca

(1805 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
Citazione:
Io con Borland C++BuilderX (ci credereste?) avevo un font (di cui ho già rimosso il nome) che scriveva 1 e l identici; ossia
'l'.
Adesso uso questo carattere che si chiama "Monospaced" che è veramente leggibile e compatto.
Curiosità: ma i creatori di font se ne accorgono che le loro "creature" mettono sulla cattiva strada?
Boh . . .
Magari non era nato per programmare quel font... ma tutto può essere. :-)
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