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Costruire Reti Wireless
Recensito da Filippo Fadda il 27-02-2007 ore 06:28
Copertina ISBN: 884811579
Autori: Rob Flickenger
Editore: Tecniche Nuove
Lingua: Italiano
Anno: 2003
Pagine: 159
Allegati: Nessuno
Rob Flickenger, l'autore del testo oggetto della presente recensione, riuscito a catapultarmi indietro nel tempo, quando, parecchi anni or sono, ero infatti ancora un bambino, mio zio, genio e appassionato radioamatore, cercava pazientemente di illustrarmi il funzionamento della radio. Nonostante i ripetuti tentativi, forse per la sua mediocre vocazione all'insegnamento, vuoi perch l'argomento non suscitava un cos grande interesse nel sottoscritto, gi appassionato di informatica, per molto la radio rimase ahim un grande mistero.

Devo dire che soltanto ora riesco a comprendere l'entusiasmo di mio zio e di quei tanti radioamatori, i quali, nel corso degli anni, hanno installato migliaia di ponti radio in tutta Italia. Ci che ho capito, ed il merito tutto di Rob, che per l'appassionato della radio non era tanto importante il fatto che con essa si potesse comunicare, quanto il mettere in comunicazione, ovverosia creare la struttura portante in grado di far parlare tra di loro le persone. Per il radioamatore dunque, la radio non era soltanto il mezzo, quanto piuttosto il fine: ci che piaceva a mio zio non era comunicare, quanto installare ponti e costruire radio.

Il radioamatore, anche noto come OM (Old Man), per fregiarsi di tale titolo deve superare un esame scritto presso il Ministero delle Comunicazioni. L'OM, in quanto tale, detiene la facolt e l'autorizzazione a progettare e costruire i propri apparecchi radio, seppur seguendo le specifiche tecniche emesse dal suddetto ministero. Il radioamatore possiede dunque una vera e propria patente e la conseguente autorizzazione a trasmettere. Il radioamatore non va confuso con chi, pi semplicemente, utilizzi il classico baracchino, apparecchio radio standard, omologato, che fa uso della banda cittadina (CB) ed altres limitato in potenza. Sto parlando di quello che, ancora oggi, pare essere il mezzo di comunicazione pi in voga tra i camionisti, ma che una volta era appannaggio di molti.

Mi sia permesso, a questo punto, spendere ancora due parole su Rob, l'autore di questo datato, seppur valido testo. Rob Flickenger ha mosso i primi passi nel mondo delle reti wireless nel 2000, creando i primi collegamenti Wi-Fi proprio in O'Reilly, la casa editrice per la quale egli ha scritto questo breve libro, la cui versione italiana, quivi recensita, pubblicata da Tecniche Nuove. Rob attualmente collabora con l'ICTP (International Centre for Theoretical Physics), nell'ambito del progetto "School on Wireless Networking for Scientific Applications in Developing Countries", il cui programma scolastico da poco terminato.

Il 20 febbraio scorso, Rob ha messo in piedi, insieme ad Ermanno Pietrosemoli, Marco Zennaro, Adam Chicon, Steve Okay, un collegamento di ben 101 Km tra la citt di Trieste e Piancavallo. Sono disponibili le immagini dell'installazione, quella dei cinque protagonisti e qualche primo piano dello stesso Flickenger, le cui vicende potete seguire direttamente sul suo blog "Hacker Friendly".

La seconda edizione di Costruire Reti Wireless stata stampata nell'ottobre del 2003, dunque non per niente aggiornata con quelli che sono gli attuali standard. Al momento in cui scrivo si trovano in commercio apparecchi radio che supportano il protocollo 802.11n. Io stesso almeno un anno e mezzo fa ho acquistato un Linksys WRT54GS, con il supporto per l'802.11g. Per chi non lo sapesse l'IEEE 802.11 definisce una serie di standard (802.11a, 802.11b, 802.11g, 802.11n) per il comunemente detto Wi-Fi. Il libro prende in considerazione l'obsoleto 802.11b, ma le informazioni in esso contenute restano comunque valide.

Nove i capitoli del manoscritto, pi tre appendici, di cui una, probabilmente aggiunta dal traduttore, analizza la situazione legislativa italiana in merito al Wi-Fi. Francamente non mi sono adoprato per verificare quanto la descrizione fornita rispecchi l'attuale normativa; d'ogni modo il lettore pu disporre dei riferimenti per farlo.

Fa seguito ad una succinta introduzione di otto pagine, il secondo capitolo, nel quale si trovano una panoramica degli standard definiti dal succitato IEEE 802.11 ed un dettaglio dei canali presenti nell'802.11b, che come gi detto, viene preso come riferimento in tutto il libro.

Nel terzo capitolo l'autore parla dei problemi di compatibilit tra le radio. Una radio qui intesa come un apparecchio in grado di trasmettere e ricevere dati. Siccome l'IEEE 802.11 definisce due differenti modulazioni di frequenza tra loro incompatibili, affinch due radio possano parlarsi devono utilizzare la medesima modulazione; tuttavia questo un problema di cui oggi non pi necessario occuparsi. Due sono anche le modalit radio che possono essere usate per comunicare: BSS (Basic Service Set) ed IBSS (Indipendent Basic Service Set). In pratica per parlarsi due radio devono utilizzare la stessa modulazione di frequenza, la medesima modalit radio ed operare sullo stesso canale. Il capitolo si chiude con alcune considerazioni sulla sicurezza, tema che verr approfondito in seguito.

Il quarto capitolo interamente dedicato agli Access Point, al WEP (Wired Equivalent Privacy) ed alla separazione dei canali; mentre il quinto suggerisce di utilizzare reti host-based in luogo di Access Point hardware: sostanzialmente vecchi computer riciclati equipaggiati con Linux, in grado di svolgere gli stessi compiti di un Access Point. Qualche buon consiglio per riutilizzare hardware datato non fa mai male, anche se oggi il costo di un AP hardware, a meno di non voler creare configurazioni esoteriche, scoraggia il riuso di vetusti PC.

Il sesto capitolo parla di reti a lungo raggio; personalmente l'ho trovato di estremo interesse. Consiglia di utilizzare un GPS per tracciare latitudine e longitudine dei siti potenziali, ma soprattutto passa in rassegna una ad una le varie tipologie di antenna disponibili: Omni, Settoriale, Yagi, Paraboliche, Cantenne. Queste ultime altro non sono che lattine (can in inglese), realizzabili con una spesa irrisoria ed uno sforzo modesto. Rob enuclea una variet di connettori, spiega che i cavi debbono essere quanto pi corti possibile, descrive le funzioni per il calcolo della portata, introduce il lettore ai concetti di perdita e guadagno.

Il settimo capitolo illustra come costruirsi una Cantenna: la famigerata lattina di Pringles e le sue evoluzioni. L'autore spende alcune parole sui ripetitori, il WDS (Wireless Distribution System), che di fatto consente a pi AP di parlare tra di loro e di mettere in relazione, usando canali differenti, pi reti. Chiude il capitolo un paragrafo su NoCatAuth, un software per la gestione delle autorizzazioni, che consente di dare accesso a terzi alla propria rete, limitando i servizi e la banda disponibile a seconda della classe di utenza: pubblica, co-operatore, proprietari.

Gli ultimi due capitoli raccontano l'uno - il nono - l'esperienza di Rob con Seattle Wireless e l'altro, l'ottavo, rendiconta i vari gruppi Wi-Fi e le rispettive reti presenti un po' in tutto il mondo all'epoca della stesura del manufatto.
proUn libro che entusiasma: diverse volte durante la lettura mi venuta voglia di costituire un'associazione no profit volta alla diffusione ed all'installazione di reti Wi-Fi in tutta Italia; ambizione subito ridimensionata dalla mancanza di tempo. Un testo che in poche pagine dice molto sull'argomento e fa prendere coscienza delle problematiche relative alle reti senza fili.
controPurtroppo il libro non recentissimo e lo standard preso come riferimento il superato 802.11b. Qualche refuso nella traduzione presente.
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