Lavorando con
PHP e
MySQL diventa quasi familiare l'utilizzo di uno strumento di amministrazione come
phpMyAdmin. Quando però la struttura del database è stata definita ed è necessario creare dei
front-end per l'inserimento e la visualizzazione dei record, allora entra in gioco
phpMyEdit. Si tratta di uno strumento open source che
genera automaticamente del codice PHP, semplicemente selezionando una tabella MySQL già esistente.
L'installazione è semplicissima ed è simile a quella della maggior parte degli strumenti scritti in
PHP. Per utilizzarlo è sufficiente eseguire
phpMyEditSetup.php per trovarsi di fronte ad una serie di moduli HTML da compilare indicando: l'account dell'utente
MySQL, il nome del database, il nome della tabella, il campo identificativo e qualche altro parametro come l'inclusione o meno dei
CSS e di qualche tag HTML.
Una volta generato il codice, è possibile modificare manualmente alcuni parametri che si trovano sotto forma di
array associativi. Potremo così decidere, ad esempio, di vedere a video non solo i 15 record per volta impostati di default, ma tutti insieme:
<span style="font-size:1.0em">$opts=-1;</span>
Se volessimo cambiare i permessi degli utenti per impedire a possibili
guest di modificare e cancellare i record della tabella, sarebbe sufficiente eliminare le lettere C e D dalle
Opzioni:
<span style="font-size:1.0em">$opts='APVF';</span>
Il campo identificativo indicato inizialmente serve solo per l'ordinamento e non è obbligatorio inserirlo; se però volessimo inserire più di un campo basterebbe la virgola per separarli:
<span style="font-size:1.0em">$opts=array('ID,NAME,CITY');</span>
Per approfondire queste ed altre informazioni, vi invito comunque a leggere la
documentazione ufficiale e l'
articolo che mi ha permesso di conoscere questo interessante strumento che, tra l'altro, può anche supportare caratteristiche avanzate quali trigger, variabili CGI, funzioni JavaScript e funzioni esterne denominate
extension.