La matematica non è un’opinione, ma è opinione comune che le equazioni complesse, anche quelle a tre dimensioni, siano difficili da comprendere e da risolvere. Immaginate quindi quanto può essere difficile risolverne una a 248 dimensioni. In gergo questo problema viene chiamato
E8 (in inglese “
e eight”) per lungo tempo ritenuto senza soluzione. Almeno fino a qualche giorno fa.
Il 19 marzo scorso infatti
è stata data notizia che un agguerrito gruppo di matematici del
MIT e di altre facoltà americane e non, è riuscito a produrre una soluzione algoritmica al problema grazie ad un articolato progetto informatico, che ha richiesto quattro anni di lavoro, 18 ricercatori, l’utilizzo di parecchi computer con 3 giorni di elaborazione ininterrotta e ha prodotto una soluzione da 60 gigabyte di dati. Se la soluzione a E8 fosse scritta su carta richiederebbe un foglio grande come Manhattan.
I risultati sono stati presentati da
David Vogan, professore del
Dipartimento di Matematica del
MIT in un intervento dal titolo "
The Character Table for E8, or How We Wrote Down a 453,060 x 453,060 Matrix and Found Happiness". Secondo
Vogan il progetto, e il risultato ottenuto sono importanti per parecchi motivi. Innanzi tutto si è riusciti a far lavorare insieme professori di matematica, famosi per il loro spirito solitario, ma soprattutto il massiccio utilizzo di computer che ha reso possibile il lavoro e che, si spera, sarà utile per risolvere altri problemi di questo tipo. “
Comprendere e classificare la rappresentazione E8 era un problema critico di comprensione tra diverse aree della matematica e di scienze come algebra, geometria, teoria dei numeri, fisica e chimica. Questo progetto è senza prezzo per il futuro degli scienziati” secondo
Peter Sarnak, professore di matematica alla
Princeton University.
E8 è stato scoperto nel 1887 ed è un esempio di
Gruppo Lie (si pronuncia “Lee”), ovvero un insieme logico per lo studio di oggetti simmetrici, come le sfere, che prende il nome dal matematico norvegese del diciannovesimo secolo
Sophus Lie. E8, con le sue 248 dimensioni è la più grande funzione tra i
gruppi Lie con il più alto numero di dimensioni. Secondo
Vogan “
L’unicità di E8 mi fa sperare che ci saranno applicazioni pratiche perfino della teoria della fisica moderna”.
Il progetto è stato patrocinato dall’
American Institute of Mathematics (AIM), un’organizzazione non profit fondata nel 1994 il cui scopo è ampliare la conoscenza matematica attraverso progetti di ricerca, sponsorizzazione di conferenze e lo sviluppo di una biblioteca on line di matematica, mentre i 18 matematici, tutti ricercatori, provenivano dal già citato
MIT, dalla Cornell University, dall’Università del Michigan e da quella di Poitiers, in Francia.