La direzione in cui
Microsoft si sta muovendo negli ultimi mesi, anche se inizialmente nebulosa, si sta delineando come una precisa strategia. Dopo il polverone suscitato dall’
accordo con Novell che ha spaccato il mondo dell’Open Source, ora che la situazione va normalizzandosi, la casa di Redmond riparte senza indugi con una politica a dir poco aggressiva. Non è un segreto che l’ingresso di
Microsoft nel variegato mondo Open Source sia a scopo di lucro, del resto da una compagnia di queste dimensioni non ci si potrebbe aspettare altro. Ma è altrettanto evidente che la penetrazione nel settore di
Microsoft arrivi a tutti i livelli e trasversalmente ai singoli settori.
Aveva fatto scalpore anche il
recente accordo con Xandros ed è in questa ottica che bisogna leggere l’ultimo accordo, ancora con un rivenditore Linux, stipulato e reso noto da pochi giorni tra
Microsoft e
Linspire. L’inchiostro sulla carta è ancora fresco e i termini tecnici (ed economici) non sono ancora stati resi noti, ma è sintomatico il fatto che le due compagnie, dopo il litigio avuto nel 2004 per via del nome (Lindows) del prodotto rivenduto da
Linspire abbiano stretto un accordo di mutua collaborazione. Tre anni fa l’accordo fu raggiunto dopo una causa durata anni con il pagamento della discreta cifra di 20 milioni di dollari da parte di
Microsoft per la proprietà sul dominio Lindows e il cambio di etichetta del SO in
Linspire.
Con il nuovo accordo i due partner lavoreranno fianco a fianco in un vasto insieme di aree tematiche tra cui l’Instant Messaging e il Web search. In aggiunta, gli acquirenti di
Linspire, la distribuzione a pagamento di Linux, avranno come bonus aggiuntivo la protezione sulla proprietà intellettuale contro ogni azione legale
Microsoft per l’utilizzo di un desktop Linux, peraltro senza maggiorazioni di prezzo.
Linspire non pensa però di integrare la tecnologia
Microsoft o la protezione nella linea di prodotti gratuiti Freespire.
"Ciò che questo accordo mostra con molta chiarezza è il continuo lavoro dei rivenditori Linux e Microsoft per la costruzione di un ponte tra le nostre differenti piattaforme” ha detto
David Kaefer, direttore generale della sezione licenze della proprietà intellettuale di
Microsoft, precisando comunque che entrambe le parti sono intenzionate a guadagnare grazie all’accordo stipulato. Accordo che, tra le altre cose, prevede di avere Live Search di
Microsoft come motore di ricerca di default per
Linspire, oltre ad un’estensione per la tecnologia Windows Media ivi inclusi i codec Windows Media 10.
Microsoft invece utilizzerà alcuni font e tecnologia voice over IP nell’Instant Messaging, mentre
Linspire lavorerà attivamente alla creazione di un traduttore tra l’XML nella versione di Office 2007 e quello OpenDocument.