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LSL, programma la tua Second Life (2/2)
Scritto da Dario Guadagno il 02-08-2007 ore 09:08
Dopo aver visto, nell'articolo precedente, il primo script in LSL, in questa seconda parte, si analizzeranno più in dettaglio gli strumenti messi a disposizione dal linguaggio di programmazione per Second Life.

LSL è un linguaggio fortemente tipato, che fornisce 7 tipi di dato predefinito. I primi tre, integer, float e string, sono intuibili da qualsiasi programmatore e non necessitano di particolari descrizioni, mentre molto meno comuni sono gli altri quattro tipi:
  • vector è un dato individuato da tre valori sugli assi cartesiani: un oggetto vector, infatti, ha tre componenti (attributi) float denominati x, y e z, ed è tipicamente usato per indicare una posizione, una velocità, o una qualsiasi informazione espressa da tre valori numerici (ad esempio un colore);
  • list è una struttura dati che può includere un insieme di oggetti, ma non può contenere altre liste;
  • rotation è un oggetto composto da 4 float, detti quaternioni, che descrivono una rotazione;
  • key è una stringa contenente l'UUID, ovvero l’identificatore unico universale di un oggetto di Second Life.
È importante notare che LSL non comprende vettori o matrici — solo le liste possono essere in parte utilizzate allo scopo — mentre prevede un insieme di operatori unari e binari analoghi al linguaggio C. Di quest’ultimo, inoltre, segue le stesse regole di scope e di definizione e utilizzo delle funzioni.

Una caratteristica fondamentale di LSL è che, essendo disegnato per l'utilizzo in Second Life, fornisce di default una serie di funzioni, identificate dal prefisso ll, ideate per semplificare tutte quelle esigenze di programmazione in-world: ciò significa che, con una semplice chiamata a funzione o con poche righe di codice, è possibile definire script per oggetti, che comunicano in chat o via Instant Message con gli avatar di Second Life: creare strumenti di pagamento automatizzato come ad esempio slot machine — ma da pochi giorni sono divenute illegali in-world — o sportelli bancomat; interagire con l'inventario di un avatar o con l'ambiente circostante attraverso l'installazione di sensori; e persino, applicare forze, attriti, funzioni per il galleggiamento, il movimento o il volo.

In conclusione, LSL è un linguaggio di scripting estremamente potente e dotato di una libreria di funzioni particolarmente fornita. Occorre molta creatività e impegno, ma probabilmente crearsi una seconda vita non è mai stato così semplice e... divertente.
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