Navigando per il Web, abbiamo ogni giorno sotto gli occhi un miriade di applicazioni gratuite, che ci permettono di consultare mappe e dati geospaziali, come
Google Earth,
Google Maps o
Live Maps. È bello constatare come a queste applicazioni vengano aggiunte frequentemente nuove funzionalità, sinonimo di una sempre maggiore domanda da parte dell'utente finale, che deve essere a tutti i costi colmata dall'offerta dei vari provider di servizi in un'ottica di grande concorrenza.
In uno scenario di questo tipo, non può certo mancare un prodotto come
GeoTools, "The open source Java GIS Toolkit", distribuito sotto licenza open source
LGPL. Si tratta di una libreria modulare per
Java, composta da vari
jar richiamabili all'occorrenza, che permette di effettuare generiche operazioni
GIS, sia su mappe che su dati, leggendo da una vasta gamma di formati.
Questa libreria è infatti capace di lavorare anche con gli standard dell'
OGC (ex OpenGIS Consortium), un ente internazionale non profit che, formata da governi, industrie e università, implementa e sviluppa standard
GIS aperti ed estensibili, tra cui possiamo ricordare
WMS (Web Map Service),
WFS (Web Feature Service) e
GML (Geography Markup Language).
Essendo una libreria e, dovendo quindi essere riusabile e flessibile, contiene feature interessanti, come la possibilità di avere implementazioni alternative dello stesso gruppo di interfacce, ma con obiettivi funzionali diversi atti ad ottimizzare un aspetto anziché un altro, tra dimensione del codice, complessità, risorse utilizzate ecc.
A differenza del suo
porting su
.NET −
GeoTools.NET, il cui sviluppo è fermo da un po' di anni −
GeoTools è arrivato a rilasciare stabilmente la versione 2.3.3, mentre si vede la 2.4 già in fase di sviluppo e non mancano le novità entusiasmanti, come il fatto che
GeoTools sarà parte attiva del
FOSS4G 2007, la conferenza per il software open source geospaziale, che si terrà in Canada il 24 e 25 settembre.
Tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di
GeoTools, concepito come un wiki in cui è necessario solo iscriversi per averne pieno accesso.
GeoTools è alla base di vari progetti, commerciali e non, tra cui
UDIG (User-friendly Desktop Internet GIS),
MyMaps (per l'integrazione di mappe in applicazioni Swing) e
GeoServer. Nei prossimi articoli entreremo nei dettagli proprio di
GeoServer e, infine, vedremo come integrarlo con
Google Earth, per costruire una solida applicazione di Business Intelligence con il supporto ai dati geospaziali.