Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
Applicazioni Web e mappe interattive (1/3): GeoTools
Scritto da Pierpaolo Cira il 04-09-2007 ore 09:46
Navigando per il Web, abbiamo ogni giorno sotto gli occhi un miriade di applicazioni gratuite, che ci permettono di consultare mappe e dati geospaziali, come Google Earth, Google Maps o Live Maps. È bello constatare come a queste applicazioni vengano aggiunte frequentemente nuove funzionalità, sinonimo di una sempre maggiore domanda da parte dell'utente finale, che deve essere a tutti i costi colmata dall'offerta dei vari provider di servizi in un'ottica di grande concorrenza.

In uno scenario di questo tipo, non può certo mancare un prodotto come GeoTools, "The open source Java GIS Toolkit", distribuito sotto licenza open source LGPL. Si tratta di una libreria modulare per Java, composta da vari jar richiamabili all'occorrenza, che permette di effettuare generiche operazioni GIS, sia su mappe che su dati, leggendo da una vasta gamma di formati.

Questa libreria è infatti capace di lavorare anche con gli standard dell'OGC (ex OpenGIS Consortium), un ente internazionale non profit che, formata da governi, industrie e università, implementa e sviluppa standard GIS aperti ed estensibili, tra cui possiamo ricordare WMS (Web Map Service), WFS (Web Feature Service) e GML (Geography Markup Language).

Essendo una libreria e, dovendo quindi essere riusabile e flessibile, contiene feature interessanti, come la possibilità di avere implementazioni alternative dello stesso gruppo di interfacce, ma con obiettivi funzionali diversi atti ad ottimizzare un aspetto anziché un altro, tra dimensione del codice, complessità, risorse utilizzate ecc.

A differenza del suo porting su .NETGeoTools.NET, il cui sviluppo è fermo da un po' di anni − GeoTools è arrivato a rilasciare stabilmente la versione 2.3.3, mentre si vede la 2.4 già in fase di sviluppo e non mancano le novità entusiasmanti, come il fatto che GeoTools sarà parte attiva del FOSS4G 2007, la conferenza per il software open source geospaziale, che si terrà in Canada il 24 e 25 settembre.

Tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di GeoTools, concepito come un wiki in cui è necessario solo iscriversi per averne pieno accesso. GeoTools è alla base di vari progetti, commerciali e non, tra cui UDIG (User-friendly Desktop Internet GIS), MyMaps (per l'integrazione di mappe in applicazioni Swing) e GeoServer. Nei prossimi articoli entreremo nei dettagli proprio di GeoServer e, infine, vedremo come integrarlo con Google Earth, per costruire una solida applicazione di Business Intelligence con il supporto ai dati geospaziali.
Precedente: Self Service Linux
Successiva: Corso su Bash e Zsh: lo standard POSIX e conclusioni
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.968 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.