Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
Applicazioni Web e mappe interattive (3/3): integrare Google Earth con Oracle Spatial per soluzioni di BI
Scritto da Pierpaolo Cira il 07-09-2007 ore 11:00
Da quando, una ventina di anni fa, si è iniziato a parlare di New Economy, sono state tante le tecnologie a nascere o crescere rapidamente ed essere sempre più apprezzate e presenti nelle grandi realtà aziendali. Tra queste non si può che citare subito tutto ciò che ha a che fare con la Business Intelligence (BI). In questa sede non è tanto appropriato parlare dei vari strumenti messi a disposizione della BI, quanto lo è parlare del suo utilizzo congiunto con una particolare tecnologia riguardante i Sistemi Informativi Geografici, comunemente conosciuti come GIS, argomento introdotto nei due precedenti articoli di questa miniserie, riguardanti GeoTools e GeoServer.

A questo proposito vi riporto un interessante articolo di Justin Lokitz apparso recentemente sull’Oracle Technology Network: come integrare Google Earth con Oracle Spatial & Oracle Locator e GeoServer per creare un robusto e ben integrato sistema per la BI e le relative posizioni dei dati sul territorio.

Di Google Earth se ne è parlato così tanto che ritengo superfluo spendere anche una sola parola in più, mentre si può fare volentieri un cenno, seppur brevemente, alle altre tecnologie in questione. Oracle Locator è una feature delle versioni Standard ed Enterprise dell'Oracle 11g, utilizzata da molte applicazioni, che permette di gestire nativamente all'interno del database informazioni inerenti la localizzazione geografica. Oracle Spatial, invece, è un'opzione per la versione Enterprise del DBMS Oracle, che fornisce le feature per il supporto diretto a GIS e LBS.

GeoServer — che nell'articolo chiamato Confluence GeoServer, a causa di un errore dell'autore, visto che Confluence è il nome del software di Wiki utilizzato sul suo sito ufficiale — è un server per la gestione e visualizzazione di dati geospaziali, di cui abbiamo parlato recentemente, ma bisogna aggiungere che presenta la possibilità di trasformare i dati contenuti in Keyhole Markup Language (KML), il linguaggio di markup standard utilizzato da Google Earth.

L'articolo in questione è molto interessante, considerando soprattutto l'utilità della localizzazione delle informazioni per una soluzione di BI e la maggiore crescita, rispetto al passato, di tecnologie in grado di manipolare e visualizzare questo tipo di dati. Sarebbe, però, più appropriato non chiamarlo articolo, ma tutorial, visto l'estremo dettaglio delle operazioni da seguire, che partono dal database e passano per tutti i punti necessari, fino ad arrivare a Google Earth.

In pratica, questo tutorial mostra come due potenti tecnologie come Oracle Spatial & Oracle Locator e Google Earth possono essere integrate in un'unica soluzione utilizzando in locale GeoServer come collante fra le due.
Precedente: Driver ATI free disponibili forse entro Natale
Successiva: MuleSource presenta il suo SourceForge
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.712 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.