Applicazioni Web e mappe interattive (3/3): integrare Google Earth con Oracle Spatial per soluzioni di BI
Da quando, una ventina di anni fa, si è iniziato a parlare di New Economy, sono state tante le tecnologie a nascere o crescere rapidamente ed essere sempre più apprezzate e presenti nelle grandi realtà aziendali. Tra queste non si può che citare subito tutto ciò che ha a che fare con la
Business Intelligence (BI). In questa sede non è tanto appropriato parlare dei vari strumenti messi a disposizione della
BI, quanto lo è parlare del suo utilizzo congiunto con una particolare tecnologia riguardante i
Sistemi Informativi Geografici, comunemente conosciuti come GIS, argomento introdotto nei due precedenti articoli di questa miniserie, riguardanti
GeoTools e
GeoServer.
A questo proposito vi riporto un
interessante articolo di
Justin Lokitz apparso recentemente sull’
Oracle Technology Network: come integrare
Google Earth con
Oracle Spatial & Oracle Locator e
GeoServer per creare un robusto e ben integrato sistema per la
BI e le relative posizioni dei dati sul territorio.
Di
Google Earth se ne è parlato così tanto che ritengo superfluo spendere anche una sola parola in più, mentre si può fare volentieri un cenno, seppur brevemente, alle altre tecnologie in questione.
Oracle Locator è una feature delle versioni Standard ed Enterprise dell'
Oracle 11g, utilizzata da molte applicazioni, che permette di gestire nativamente all'interno del database informazioni inerenti la localizzazione geografica.
Oracle Spatial, invece, è un'opzione per la versione Enterprise del DBMS Oracle, che fornisce le feature per il supporto diretto a
GIS e LBS.
GeoServer — che nell'articolo chiamato
Confluence GeoServer, a causa di un errore dell'autore, visto che
Confluence è il nome del software di Wiki utilizzato sul suo sito ufficiale — è un server per la gestione e visualizzazione di dati geospaziali, di cui abbiamo parlato recentemente, ma bisogna aggiungere che presenta la possibilità di trasformare i dati contenuti in
Keyhole Markup Language (KML), il linguaggio di markup standard utilizzato da
Google Earth.
L'
articolo in questione è molto interessante, considerando soprattutto l'utilità della localizzazione delle informazioni per una soluzione di
BI e la maggiore crescita, rispetto al passato, di tecnologie in grado di manipolare e visualizzare questo tipo di dati. Sarebbe, però, più appropriato non chiamarlo articolo, ma tutorial, visto l'estremo dettaglio delle operazioni da seguire, che partono dal database e passano per tutti i punti necessari, fino ad arrivare a
Google Earth.
In pratica,
questo tutorial mostra come due potenti tecnologie come
Oracle Spatial & Oracle Locator e
Google Earth possono essere integrate in un'unica soluzione utilizzando in locale
GeoServer come collante fra le due.