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OpenJDK servito con... tè freddo!
Scritto da Antonino Salvatore Cutrì il 12-09-2007 ore 09:23
Intel Cluster Studio XE
IcedTea è il nome di un progetto di integrazione e di sviluppo, lanciato da Red Hat lo scorso giugno, con l'obiettivo di rendere l'OpenJDK — l'implementazione free della piattaforma Java, rilasciata da Sun Microsystems nel corso di quest'anno — usabile ed installabile senza richiedere altro software che non sia coperto dalla licenza GPL.

Questo significa, soprattutto per RedHat che ne sponsorizza direttamente il progetto, la possibilità di includere senza problemi di licenza l'OpenJDK nella distribuzione Fedora.

Sostanzialmente IcedTea mette a disposizione degli sviluppatori la possibilità di compilare il codice sorgente dell'OpenJDK usando il GNU Compiler for Java (GCJ) e prendendo elementi del progetto GNU Classpath per sostituire i tool non free ancora presenti all'interno dell'implementazione open source Java di Sun.

Per installare IcedTea su Fedora 7 è necessario impartire i seguenti comandi da console:
  1. <span style="font-size:1.0em">hg clone http:// iced-tea.org/hg/icedtea
  2. cd icedtea 
  3. ./configure 
  4. make</span>


[/list]mentre per l'ultima versione della distribuzione della Red Hat, che è ancora in fase di sviluppo, è sufficiente dare il comando
  1. <span style="font-size:1.0em">yum install java-1.7.0-icedtea</span>
per installare IcedTea dal repository Mercurial.

Per quanto riguarda le altre distribuzioni di Fedora, è stato testato con successo il build sulla Gentoo, mentre per Debian e Ubuntu il supporto è sperimentale e per ora non è possibile compilare correttamente l'intero progetto.
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Intervento di Paolo De Nictolis a.k.a. natasha del 12-09-2007 ore 16:33, Tramutola (PZ)
Duca
Duca

(2051 interventi)
Iscritto il 23-05-2005
Uhm.... Antonino, ma fammi capire, tutta la caciara del "rilascio Open Source" si è risolta, insomma, nel dare una nuova facciata alla GCJ che era GIA' in Fedora?

Perchè, sai, la GCJ è INCOMPATIBILE con la JVM, e quindi chiunque abbia sviluppato codice Java negli ultimi, diciamo, dodici anni, può tranquillamente cominciare a preoccuparsi.

Non che non ne avesse già motivo >:->

Poi guarda.... se vogliamo complicare un pò le cose.... OpenJDK sarebbe, leggendo sul sito stesso, una "implementazione delle specifiche JCP", il che non è proprio proprio la stessa cosa che dire "funzionerà tutto quello che funzionava finora", sai?

Non è il caso nemmeno di tirare in ballo le implementazioni IBM o BEA: con quelle, il JDK non si parla già da tempo.

O FORSE qualcuno avesse dimenticato di quando Sun fece la FOTOCOPIA di questa operazione con StarOffice / Zero Zero punto zero?
Intervento di pierreee del 13-09-2007 ore 09:52
Barone
Barone

(208 interventi)
Iscritto il 03-03-2005
Citazione:
Non è il caso nemmeno di tirare in ballo le implementazioni IBM o BEA: con quelle, il JDK non si parla già da tempo.

Mah io con la JRockit (BEA) non ho avuto alcun problema di compatibilità...anzi...

Posso deployare lo stesso pacchetto su AS che si girano su ambedue, solo che una è un pò più efficiente, l'altra mi permette di lavorare meglio in runtime.

Sulla GCJ hai indubbiamente ragione.... ma econdo me non c'è (ancora) da disperarsi...

Io questo nero futuro ancora non lo vedo :)
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