OpenJDK servito con... tè freddo!
IcedTea è il nome di un progetto di integrazione e di sviluppo, lanciato da
Red Hat lo scorso giugno, con l'obiettivo di rendere l'
OpenJDK — l'implementazione free della piattaforma Java,
rilasciata da
Sun Microsystems nel corso di quest'anno — usabile ed installabile senza richiedere altro software che non sia coperto dalla licenza
GPL.
Questo significa, soprattutto per RedHat che ne sponsorizza direttamente il progetto, la possibilità di includere senza problemi di licenza l'
OpenJDK nella distribuzione
Fedora.
Sostanzialmente
IcedTea mette a disposizione degli sviluppatori la possibilità di compilare il codice sorgente dell'
OpenJDK usando il
GNU Compiler for Java (GCJ) e prendendo elementi del progetto
GNU Classpath per sostituire i tool non free ancora presenti all'interno dell'implementazione open source Java di Sun.
Per installare
IcedTea su
Fedora 7 è necessario impartire i seguenti comandi da console:
<span style="font-size:1.0em">hg clone http:// iced-tea.org/hg/icedtea
cd icedtea
./configure
make</span>
[/list]mentre per l'ultima versione della distribuzione della Red Hat, che è ancora in fase di sviluppo, è sufficiente dare il comando
<span style="font-size:1.0em">yum install java-1.7.0-icedtea</span>
per installare
IcedTea dal repository
Mercurial.
Per quanto riguarda le altre distribuzioni di
Fedora, è stato testato con successo il
build sulla
Gentoo, mentre per
Debian e
Ubuntu il supporto è sperimentale e per ora non è possibile compilare correttamente l'intero progetto.