L’avvento dell’XML e delle tecnologie AJAX sta rivoluzionando il modo in cui si programma e l’evoluzione degli standard, tanto che ormai sembra quasi più difficile rimanere al passo che padroneggiare correttamente le tecniche (peraltro ormai numerose) di programmazione e i vari linguaggi. Recentemente abbiamo affrontato diversi argomenti relativi allo
sviluppo di applicazioni Web 2.0, alle tecnologie AJAX e alle
organizzazioni che ne definiscono gli standard (con un’introduzione alla nuova incarnazione di
HTML 5). In questo articolo approfondiremo il concetto delle
XForms.
Per chi non lo sapesse le
XForms sono la nuova generazione del
data processing lato Web; non sono una novità visto che le specifiche del
W3C sono
disponibili già da qualche anno, ma negli ultimi tempi hanno rivestito sempre maggiore importanza relativamente alle innovazioni del Web 2.0. Sostanzialmente le
XForms rimpiazzano le tradizionali form HTML con una nuova struttura basata su XML per la rappresentazione degli oggetti. Per un approfondimento dettagliato sulle
XForms è disponibile in Rete un discreto
tutorial in 3 parti su questo argomento.
Perché le
XForms? Storicamente nel Web c’è sempre stato bisogno di inserire dati, e con il continuo crescere e divenire di Internet il mondo in cui venivano rappresentate le form di inserimento è diventato sempre più complesso, introducendo via via una componente dinamica sempre maggiore. Oggi Internet ruota attorno ai siti di e-commerce, forum e blog, che necessitano di visualizzazioni avanzate per mantenersi al passo nella giungla di siti dedicati, visualizzazioni e complessità a cui si pone rimedio tramite codice lato server come PHP o Java e lato client come JavaScript integrato con le tecnologie AJAX. Sfortunatamente però le vecchie form HTML erano create per integrare e mescolare contenuto e presentazione, una metodologia ormai obsoleta e pesante. Il presente è ormai popolato da codice essenziale in XHTML con associati CSS e di conseguenza anche le form si sono evolute.
Per chi sviluppa in PHP diventa quindi interessante avere a disposizione una libreria per generare le
XForms all’interno del proprio codice senza doversi preoccupare di ricostruire, di volta in volta, il sorgente XHTML ed integrarlo con il proprio lavoro. Per questo motivo
Tyler Anderson, sviluppatore freelance, ha scritto un interessante tutorial in due parti su come realizzare la libreria, intitolato “
Creating a PHP XForms library”, che vedremo brevemente insieme. Il codice sorgente è disponibile sul sito
developerWorks. Nei prossimi articoli vedremo alcune delle funzioni più interessanti, tra cui l’inserimento dei tag automatizzato e il controllo degli errori.