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Montiamo e smontiamo i dispositivi in Linux
Scritto da Filadelfo Scamporrino il 21-01-2008 ore 13:22
Intel Cluster Studio XE
Coi sistemi operativi di casa Microsoft (escluso l’ultimo arrivato, Windows Vista, che ha ancora bisogno di un bel po’ di ‘rodaggio’) il riconoscimento dei dispositivi è praticamente immediato. La stessa cosa però non si può dire per chi si avvale, come ambiente di lavoro e di sviluppo, di Linux che ha bisogno di essere istruito spesso con delle azioni a basso livello.

I dispositivi comunemente utilizzati (floppy, CD-ROM ecc.) necessitano infatti, in ambiente Linux, di essere ‘montati’ per utilizzarli e ‘smontati’ quando è importante che risultino disconnessi. La sintassi di utilizzo è estremamente semplice: al comando mount deve seguire il dispositivo che si deve montare, e a seguire la directory di montaggio in cui montare il dispositivo; tale directory viene comunemente definita come mount point .

Pertanto, la sequenza di comandi è la seguente: mount device dir. Quella tipica per montare un CD-ROM è mount /dev/hdd /cdrom, dove /dev/hdd è di norma l’identificativo del CD-ROM, mentre /cdrom è la directory di montaggio. A questo punto, il CD-ROM che non dava segni di vita, con ls /cdrom si metterà in funzione permettendoci, se tutto è andato per il verso giusto, di farci esplorare il suo contenuto. Per smontare il CD-ROM basterà lanciare il comando umount /cdrom.

Risulta molto utile far uso di alias per montare e smontare i dispositivi, altrimenti la continua digitazione di sequenze di comandi porterebbe via molto tempo (che di norma è denaro!). Ecco allora che con alias cdin='cd; mount /dev/hdd /cdrom; cd -' alias cdout='cd; umount /cdrom; cd -; eject' potremo montare e smontare il nostro CD-ROM col semplice lancio di cdin e cdout, permettendoci di risparmiare tempo utile e magari completare l’implementazione di un software di un committente con fatturati milionari!
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Intervento di Davide Muzzarelli a.k.a. ddesign del 22-01-2008 ore 16:01
Plebeo
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(19 interventi)
Iscritto il 26-09-2003
Qualsiasi distro orientata anche minimamente agli utenti desktop monta e smonta automaticamente i dispositivi (e li riconosce al volo al 90% delle volte senza dover configurare o installare nulla), non c'é bisogno di alcun alias.

Chi usa la shell abitualmente conosce già come si montano e smontano i dispositivi visto che è una delle prime cose che si apprendono...
Intervento di lore__ del 24-01-2008 ore 23:20
Plebeo
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(43 interventi)
Iscritto il 22-04-2006
Citazione:
committente con fatturati milionari!

... è il profumo della vita :).

Comunque è vero, le distro orientate agli utenti rendono il tutto semplice. Ma ci sono quelle orientate agli smanettùn...
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