Flock è scaricabile nella nuova versione, e dalla
1.0.5 è disponibile anche in lingua italiana. Questo browser è gratuito e disponibile per tutte e tre le piattaforme di maggior uso: Mac OS X, Linux e Windows. Una volta installato prepariamoci ad un giro di prova, volto a scoprire la nuova interfaccia, i numerosi pannelli e pulsanti che decorano la finestra, ognuno con precisa funzione.
Essendo un parente prossimo di
Mozilla Firefoz, la navigazione classica di Internet è pienamente soddisfacente: veloce, con una resa conforme agli standard del
W3C. E le parentele con i moderni browser terminano qui. Un pulsante a forma di penna ci consente di pubblicare in maniera diretta e veloce un post nel nostro blog: dopo aver settato gli opportuni parametri di configurazione, l'utente potrà sfruttare un piccolo editor di testo, nel quale scrivere e formattare il contenuto del post e pubblicarlo nel proprio spazio, senza accedervi, senza inserire dati di autenticazione. Il tutto in una manciata di secondi.
Flock supporta al momento le maggiori piattaforme di blogging, quali
WordPress,
Blogger,
Typepad,
Movable Type, ma da qualche mese supporta anche alcuni prodotti di
microblogging, in particolare permette un facile accesso al nostro account
Twitter col quale si integra perfettamente.
Una delle novità assolute è rappresentata dalla gestione di news e log di navigazione. I due concetti, ossia feed RSS e cronologia, in
Flock sembrano fusi insieme, e direi a ragione vista la loro natura e il loro compito. Ogni nostro movimento tra le pagine visitate può essere catturato da
Flock e condiviso con altre persone per mezzo di servizi quali
del.icio.us o simili: il tutto in maniera automatizzata (a intervalli le pagine più frequentemente visitate o interessanti vengono postate) o in modo manuale.
Flock può informarci dell'attività dei nostri amici tramite i feed: in tempo reale sapremo quando i nostri amici pubblicheranno post sui blog o su
Twitter e le loro pagine recentemente visitate. Nel gergo di
Flock, queste funzionalità prendono il nome di
Friend Activity Feed, sulla scia del fortunatissimo
Facebook. E non finisce qua.