La progettazione di sistemi di calcolo non solo efficienti, ma anche sicuri in termini di continuità del business, deve necessariamente passare attraverso dei meccanismi di replica dei database e di backup dei dati in ubicazioni remote, in modo tale che l’accesso ai dati sia garantito anche quando un’installazione cessa di funzionare, ovverosia quando è avvenuto un
disastro.
La gestione del
disaster recovery costituisce uno degli aspetti chiave nelle azioni di prevenzione contro la perdita di dati. La progettazione hardware/software dei sistemi di calcolo deve essere quindi orientata alla
business continuity, che descrive non solo i processi, ma anche le procedure che un’organizzazione deve mettere in atto per assicurare che le funzioni essenziali rimangano operative durante e dopo un disastro.
Il budget minimo da destinare per il
disaster recovery e la
business continuity deve quindi essere tale da poter garantire il funzionamento, senza interruzioni, delle funzioni aziendali essenziali. Se così non fosse, il team di programmatori e di progettisti hardware/software avrebbe fallito il proprio compito.
A tal fine, un'azienda seria dovrebbe reclutare esperti di sicurezza che, grazie alla loro competenza specifica, siano in grado di coinvolgere il management nelle questioni riguardanti la gestione del
disaster recovery e la
business continuity, ad esempio effettuando un controllo stringente per mantenere la rotta senza che si verifichi un
rilassamento delle policy, delle
linee guida, degli standard e delle procedure. Come sempre, prevenire è meglio che curare!