Qualsiasi opinione si abbia su
Bill Gates è difficile non definirlo un protagonista della storia evolutiva dell'Informatica. E dato che venerdì 27 giugno 2008 è stato il suo ultimo giorno full time alla Microsoft,
Jason Hiner ha voluto elencare le
5 più importanti cose che la comunità avrebbe imparato dal cofondatore di Microsoft.
Vi è la necessità, ancora una volta, di correggere le superficiali ed errate informazioni, che vengono propinate da giornali e televisione ogni qualvolta si presenta un servizio su
Bill Gates: il magnate di casa Microsoft non ha inventato il
BASIC - linguaggio del 1964 - ma ha scritto, insieme al socio
Paul Allen, l'
Altair BASIC, un interprete per questo linguaggio scritto per il computer
Altair 8800 nel 1974. Ma quali sono i 5 lasciti di
Bill Gates?
5. Anche un geek può essere un eccezionale uomo d'affari: prima della ascesa di
Gates, ma anche durante la sua carriera, gli smanettoni di computer erano considerati dei tipi strani, da tenere lontano dalla gente e sotto controllo. Lo stereotipo sullo smanettone ha cominciato a modificarsi grazie anche ai successi di questo personaggio.
4. Non occorre essere i primi per vincere: per la verità questa lezione era già stata proposta dal Giappone, che nel dopoguerra ha copiato tecnologia altrui, migliorandola. Ma anche Microsoft, come si sa, ha copiato idee altrui, come il sistema operativo a finestre; è arrivata spesso in ritardo rispetto ad altre società, ad esempio nella proposta di un'applicazione di fogli di calcolo, dove ha trovato Lotus 1,2,3 o nel mondo internet, dove regnava Netscape; e infine anche nel settore delle console per videogame. Ma grazie ad un misto di marketing, buon senso e una liquidità enorme, è riuscita a vincere con Excel, con Windows, con Internet Explorer, mentre forse con la Xbox è riuscita a strappare un pareggio.
3. La diffusione dei computer sarà inarrestabile: come da previsione di
Bill Gates, fatta in tempi non sospetti, i computer sono ora presenti su ogni scrivania, e in quasi ogni casa. E grazie a questa intuizione egli ha vinto una delle sue prime battaglie contro il colosso IBM. La cosa buffa è, che sul 90% di questi computer da scrivania, ci ha anche piazzato il suo sistema operativo, e molte sue altre applicazioni.
2. L'arroganza genera fallimenti: il successo è una minaccia, rende stolte le persone intelligenti facendo loro credere che non possono perdere. Ci si riferisce ad IBM, e in parte al comportamento tenuto da Microsoft negli anni, che l'ha portata diverse volte davanti alle Authority per la concorrenza.
1. Il Software è sostanza: la carriera di
Gates si può dire lastricata di software, e Microsoft ha sempre puntato molto, almeno dal punto di vista del marketing, sul software come strumento di supporto alle capacità creative. Mi viene in mente la pubblicità del Commodore 64:
"Ora che ce l'hai, guarda che ci fai...". Quando Microsoft nacque, i computer erano principalmente hardware, e
Bill Gates con le sue idee, su cosa la gente avrebbe potuto fare con il computer, avrebbe portato il software al centro della
computing experience.
Concedetemi di non concordare pienamente con questo ultimo tassello. Mi sto sforzando per cercare di ricordare un software di Microsoft completamente originale e innovativo: il Dos ha copiato CP/M, Word seguiva WordStar, Excel è venuto dopo Lotus 1,2,3; Windows dopo Mac OS, l'IDE del Visual Basic dopo quello Borland, e così via. Probabilmente molte cose nuove sono state proposte da Microsoft, ma innestandole su cose che la gente già faceva con i computer.