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Le 5 principali cose imparate da Bill Gates
Scritto da Emanuele Gianturco il 01-07-2008 ore 10:48
Seminario Intel
Qualsiasi opinione si abbia su Bill Gates è difficile non definirlo un protagonista della storia evolutiva dell'Informatica. E dato che venerdì 27 giugno 2008 è stato il suo ultimo giorno full time alla Microsoft, Jason Hiner ha voluto elencare le 5 più importanti cose che la comunità avrebbe imparato dal cofondatore di Microsoft.

Vi è la necessità, ancora una volta, di correggere le superficiali ed errate informazioni, che vengono propinate da giornali e televisione ogni qualvolta si presenta un servizio su Bill Gates: il magnate di casa Microsoft non ha inventato il BASIC - linguaggio del 1964 - ma ha scritto, insieme al socio Paul Allen, l'Altair BASIC, un interprete per questo linguaggio scritto per il computer Altair 8800 nel 1974. Ma quali sono i 5 lasciti di Bill Gates?

5. Anche un geek può essere un eccezionale uomo d'affari: prima della ascesa di Gates, ma anche durante la sua carriera, gli smanettoni di computer erano considerati dei tipi strani, da tenere lontano dalla gente e sotto controllo. Lo stereotipo sullo smanettone ha cominciato a modificarsi grazie anche ai successi di questo personaggio.

4. Non occorre essere i primi per vincere: per la verità questa lezione era già stata proposta dal Giappone, che nel dopoguerra ha copiato tecnologia altrui, migliorandola. Ma anche Microsoft, come si sa, ha copiato idee altrui, come il sistema operativo a finestre; è arrivata spesso in ritardo rispetto ad altre società, ad esempio nella proposta di un'applicazione di fogli di calcolo, dove ha trovato Lotus 1,2,3 o nel mondo internet, dove regnava Netscape; e infine anche nel settore delle console per videogame. Ma grazie ad un misto di marketing, buon senso e una liquidità enorme, è riuscita a vincere con Excel, con Windows, con Internet Explorer, mentre forse con la Xbox è riuscita a strappare un pareggio.

3. La diffusione dei computer sarà inarrestabile: come da previsione di Bill Gates, fatta in tempi non sospetti, i computer sono ora presenti su ogni scrivania, e in quasi ogni casa. E grazie a questa intuizione egli ha vinto una delle sue prime battaglie contro il colosso IBM. La cosa buffa è, che sul 90% di questi computer da scrivania, ci ha anche piazzato il suo sistema operativo, e molte sue altre applicazioni.

2. L'arroganza genera fallimenti: il successo è una minaccia, rende stolte le persone intelligenti facendo loro credere che non possono perdere. Ci si riferisce ad IBM, e in parte al comportamento tenuto da Microsoft negli anni, che l'ha portata diverse volte davanti alle Authority per la concorrenza.

1. Il Software è sostanza: la carriera di Gates si può dire lastricata di software, e Microsoft ha sempre puntato molto, almeno dal punto di vista del marketing, sul software come strumento di supporto alle capacità creative. Mi viene in mente la pubblicità del Commodore 64: "Ora che ce l'hai, guarda che ci fai...". Quando Microsoft nacque, i computer erano principalmente hardware, e Bill Gates con le sue idee, su cosa la gente avrebbe potuto fare con il computer, avrebbe portato il software al centro della computing experience.

Concedetemi di non concordare pienamente con questo ultimo tassello. Mi sto sforzando per cercare di ricordare un software di Microsoft completamente originale e innovativo: il Dos ha copiato CP/M, Word seguiva WordStar, Excel è venuto dopo Lotus 1,2,3; Windows dopo Mac OS, l'IDE del Visual Basic dopo quello Borland, e così via. Probabilmente molte cose nuove sono state proposte da Microsoft, ma innestandole su cose che la gente già faceva con i computer.
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Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 10-07-2008 ore 10:26, San gregorio di catania ()
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Citazione:
Non saprei....ma i cartelli italiani sono indegni, e gli operatori europei che sbarcano in Italia corrono ad adeguarsi. Vorrei da consumatore una regolamentazione più oculata, e delle sanzioni pesanti.
E' da tempo che penso al fatto che lo stato dovrebbe presentare sue soluzioni per "calmierare" i prezzi.

Ad esempio, visto che le assicurazioni fanno cartello, lo stato dovrebbe essere presente nel mercato delle assicurazioni fornendole a un certo prezzo X, e quindi obbligando di fatto le assicurazioni private a fornire le loro a un prezzo inferiore a X.

Mi rendo conto che l'idea ha dei limiti (bisogna pur decidere questo prezzo X, e inoltre non è applicabile a qualunque tipo di mercato), ma potrebbe essere una buona soluzione per tanti settori chiave.
Citazione:
Si, ma allora perché includerlo nel s.o. Forse perché non era sufficientemente scaricato ? E' qui il problema, è un tentativo di utilizzare una posizione dominante, per ottenere dei vantaggi....come l'indebolimento dei concorrenti.
No, una sorta di player è sempre esistito: semplicemente si è evoluto con l'evolversi delle esigenze degli utenti.

Il fatto che fosse disponibile online dipende dal fatto che MS dava in questo modo la possibilità ai PC con s.o. più vecchi (e che non rientravano nel meccanismo di aggiornamento automatico messo in piedi con le versioni più nuove) la possibilità di aggiornare queste componenti.
Citazione:
Guarda in generale credo sia sottile stabilire quando si sia dominanti, nel caso della MS è lampante. 90% e più.
Sì, ma come c'è arrivata? Quando è possibile definire che un'azienda è diventata dominante? Mi sfugge il criterio oggettivo.

Che MS ADESSO abbia il 90% e, quindi, si possa parlare di posizione dominante mi sta bene, ma vorrei capire quando è scattato questo meccanismo.
Citazione:
Ma no, la posizione dominante non è un crimine. Ne' alla MS sono state mai imputate se non multe e/o imposizioni. Se si è particolarmente bravi e si sa fare business, come la MS, è facile diventare predominanti. E non vi è nulla di male. Ma non si deve sfruttare la posizione acquisitiva per attuare politiche di limitazione della concorrenza. E il fatto di stabilire esattamente quando si è dominanti, non è così importante, perché il divenirlo implica solo un controllo maggiore. Non si viene sanzionati solo per essere stati considerati dominanti.
Infatti è la mia linea: la posizione dominante non implica necessariamente un attentato alla concorrenza. Lo sono, invece, gli abusi, come ho più volte sottolineato.
Citazione:
Non credo. Qui c'è in gioco la libera concorrenza, e sopratutto l'interesse del consumatore, che da questa ne è sempre favorito. Questo in generale....poi non nego che spesso si fanno delle regole che vanno al di la' di quello che era l'interesse originale. Sinceramente che WMP ci sia o no nel sistema operativo, non mi sembra faccia una grande differenza per il consumatore. Chiaramente una società che vive del ricavato di un lettore multimediale, potrebbe avere seri problemi, ed essere eliminata come concorrente...riducendo la scelta del consumatore.
La differenza la fa perché il consumatore vuole avere un sistema "chiavi in mano".
Le esigenze di sentire musica, guardare filmati, navigare, leggere la posta, ecc. sono ormai dei bisogni "primari" per l'utente medio, che si aspetta di avere già un sistema che gli permette di soddisfarli senza sbattimenti di testa.
Scaricare gli appositi applicativi è uno sbattimento di testa.

A parte questo, l'utente continua ad avere scelta: gli applicativi offerti da MS con Windows quasi sempre non sono a livello di quelli offerti dalla concorrenza. Io, ad esempio, utilizzo Opera per navigare e per la posta.

Comunque qui ricadiamo sempre nel caso che ti avevo sottoposto. Inizio a vendere un s.o. con "tutto incluso" e non sono in posizione dominante. Quando acquisto un'enorme quota di mercato lo divento, e a questo punto cosa dovrei fare? Rimuovere tutte le applicazioni "benefit" che avevo incluso fin da quando non ero in posizione dominante?
Citazione:
Non è affatto così. Quello che può cambiare è la posizione dominante che non è sanzionata di per sè. E' l'eventuale abuso che se ne fa che deve essere colpito.
OK, ma allora non si può configurare come abuso il fatto di dotare un prodotto di diversi benefit, soltanto perché ci sono altre case che producono prodotti equivalenti.

Questo perché se oggi sono in regola, visto che la mia quota di mercato è scarsa, domani potrei non esserlo più nel momento in cui la quota è dominante.
Citazione:
No, il problema della comunità è che non c'è persona giuridica...chi sansioni ? Ma per una società che fa open source.....se ne può parlare. Anche se, sarebbe ardua metterla a confronto con un prodotto proprietario. Se la Microsoft facesse un programma di Desktop Publishing open source, e lo inserisse in Windows....quanti storcerebbero il naso ?
Molti. E a lamentarsi sarebbero gli stessi che condannano MS perché offre poche applicazioni in dotazione con Windows, quando OS X e le varie distro ne offrono a tonnellate, ma non appena MS si azzarda a inserirne qualcuna in più si stracciano le vesti invocando l'antitrust.

Detto ciò, nell'ottica che hai esposto, i prodotti open source rimangono di fatto in regime di concorrenza sleale nei confronti dei prodotti closed / a pagamento.

Si potrebbe obbligare alla registrazione presso qualche ente a chi contribuisce a questi progetti, in modo da poterli sanzionare. Ma, a parte che le scappatoie si troverebbero lo stesso, la cosa mi sembra paradossale.

Rimarrà sempre un regime di concorrenza sleale, c'è poco da fare.
Intervento di Emanuele Gianturco a.k.a. kafka del 11-07-2008 ore 17:36, Roma (RM)
Barone
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Iscritto il 10-04-2001
Citazione:
E' da tempo che penso al fatto che lo stato dovrebbe presentare sue soluzioni per "calmierare" i prezzi.
Sai quello che mi piacerebbe è che lo stato bastonasse chi fa cartelli, ma talmente forte da eliminarli dal mercato. In questo paese non siamo mai riusciti a proporre un mercato di libera concorrenza, e siamo costretti a pensare che ci sia bisogno dell'intervento dello stato in funzioni diverse da quelle di controllo e sanzionamento.
Citazione:
No, una sorta di player è sempre esistito: semplicemente si è evoluto con l'evolversi delle esigenze degli utenti.
Effettivamente....c'è sempre stato.
Citazione:
Sì, ma come c'è arrivata? Quando è possibile definire che un'azienda è diventata dominante? Mi sfugge il criterio oggettivo.
Beh! Non so esattamente qual è il critegio oggettivo che utilizza l'antitrust, ma secondo me sarebbe sensato quello della percentuale maggioritaria del mercato. Quindi nemmeno il >50%, ma la percentuale più alta. Sempre tenendo bene presente che essere dominanti in un mercato non ha alcuna accezione negativa. E' solo una posizione che necessita di maggiori controlli.
Oggi sentivo che l'antitrust ha aperto un fasciolo su Tim e Vodafone per le tariffe applicate per l'Iphone. Questo è forse un caso in cui la posizione dominante non deriva nemmeno dalla quota di mercato, ma semplicemente da un accordo di esclusiva. Ma si è aperto semplicemente un fascicolo, si indagherà e si arriverà a stabilire se ci sia un abuso di posizione dominante.
Citazione:
Infatti è la mia linea: la posizione dominante non implica necessariamente un attentato alla concorrenza. Lo sono, invece, gli abusi, come ho più volte sottolineato.
Perfettamente d'accordo.
Citazione:
La differenza la fa perché il consumatore vuole avere un sistema "chiavi in mano".Le esigenze di sentire musica, guardare filmati, navigare, leggere la posta, ecc. sono ormai dei bisogni "primari" per l'utente medio, che si aspetta di avere già un sistema che gli permette di soddisfarli senza sbattimenti di testa.
Si, ma non mi dire che se non ci fosse stato WMP, la gente avrebbe detto...."Ah, cambio s.o., in Windows non c'è niente". E perché se l'utente vuole sistemi chiavi in mano, la Microsoft che è così generosa, non ci regalava a tutti, Office ? Almeno Word ed Excel. Sarà perchè anche nel settore Office Automation, ha una posizione dominante, che le permette di ricavare grossi soldoni, mentre nel settore multimedia, c'erano validi concorrenti, distanti un pò troppo da essere raggiunti se WMP fosse stato a pagamento ?
Citazione:
Scaricare gli appositi applicativi è uno sbattimento di testa.
Senza dubbio, ma mi sembra che il successo del peer-to-peer, dimostra che la gente se la fa sbattere la testa.
Citazione:
A parte questo, l'utente continua ad avere scelta: gli applicativi offerti da MS con Windows quasi sempre non sono a livello di quelli offerti dalla concorrenza. Io, ad esempio, utilizzo Opera per navigare e per la posta.
Si, è indubbio.
Citazione:
Comunque qui ricadiamo sempre nel caso che ti avevo sottoposto. Inizio a vendere un s.o. con "tutto incluso" e non sono in posizione dominante. Quando acquisto un'enorme quota di mercato lo divento, e a questo punto cosa dovrei fare? Rimuovere tutte le applicazioni "benefit" che avevo incluso fin da quando non ero in posizione dominante?
No, assolutamente. Perché in questo caso non c'è un abuso di posizione dominante, proprio perché le eventuali "manovre" sono precedenti alla conquista della posizione dominante.
Citazione:
OK, ma allora non si può configurare come abuso il fatto di dotare un prodotto di diversi benefit, soltanto perché ci sono altre case che producono prodotti equivalenti.
Se si ritiene che l'introduzione del benefit sia di danno per altri concorrenti (promotori dell'azione), e che tra l'altro questi non abbiano alcuna possibilità di "vincere" a causa della posizione dominante, secondo me si configura un abuso.
Citazione:
Molti. E a lamentarsi sarebbero gli stessi che condannano MS perché offre poche applicazioni in dotazione con Windows, quando OS X e le varie distro ne offrono a tonnellate, ma non appena MS si azzarda a inserirne qualcuna in più si stracciano le vesti invocando l'antitrust.
Vorrei tornare a parlarne quando Microsoft inserirà un prodotto open source, in Windows. Diciamo che una mezza cosa del genere è successa con Open XML, ed effettivamente ci sono state lamentele.
Citazione:
Detto ciò, nell'ottica che hai esposto, i prodotti open source rimangono di fatto in regime di concorrenza sleale nei confronti dei prodotti closed / a pagamento.
Si, ma manca la posizione dominante, ed in realtà non si potrà mai avere, proprio grazie al fatto che il codice sorgente è a disposizione. Un qualsiasi concorrente potrebbe prendere in ogni momento il codice, e secondo licenza aggiungere sue funzionalità, e ricavarci, almeno quanto il precedente.
Citazione:
Si potrebbe obbligare alla registrazione presso qualche ente a chi contribuisce a questi progetti, in modo da poterli sanzionare. Ma, a parte che le scappatoie si troverebbero lo stesso, la cosa mi sembra paradossale.
Facendo così, molti, se non tutti, si tirerebbero indietro.
Citazione:
Rimarrà sempre un regime di concorrenza sleale, c'è poco da fare.
Assumendo che lo sia, questa concorrenza sleale non è sanzionabile in quanto non ha causato alcuna perdita ad alcuna società. Linux ha lo 0,46%, e nemmeno ci provo a vedere quanta percentuale cubano Open Office et similia.
Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 29-07-2008 ore 09:08, San gregorio di catania ()
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Iscritto il 22-05-2008
Rieccomi. Avevo dimenticato di rispondere. -_-
Citazione:
Sai quello che mi piacerebbe è che lo stato bastonasse chi fa cartelli, ma talmente forte da eliminarli dal mercato. In questo paese non siamo mai riusciti a proporre un mercato di libera concorrenza, e siamo costretti a pensare che ci sia bisogno dell'intervento dello stato in funzioni diverse da quelle di controllo e sanzionamento.
Purtroppo è l'amara verità. Proponiamo la confisca di tutti i beni per le società che creano cartelli: vediamo se non gli passerà la voglia. :D
Citazione:
Beh! Non so esattamente qual è il critegio oggettivo che utilizza l'antitrust, ma secondo me sarebbe sensato quello della percentuale maggioritaria del mercato. Quindi nemmeno il >50%, ma la percentuale più alta. Sempre tenendo bene presente che essere dominanti in un mercato non ha alcuna accezione negativa. E' solo una posizione che necessita di maggiori controlli.
Se è soltanto una questione di controlli per me va benissimo. L'importante è che non venga applicato un regime di "repressione".
Citazione:
Oggi sentivo che l'antitrust ha aperto un fasciolo su Tim e Vodafone per le tariffe applicate per l'Iphone. Questo è forse un caso in cui la posizione dominante non deriva nemmeno dalla quota di mercato, ma semplicemente da un accordo di esclusiva. Ma si è aperto semplicemente un fascicolo, si indagherà e si arriverà a stabilire se ci sia un abuso di posizione dominante.
Qui onestamente non saprei che dire: quello dei telefonini è un mercato ormai abbastanza libero. Ci sono diversi operatori e con la number portability passare dall'uno all'altro è molto semplice e poco dispendioso (anche il credito residuo della SIM si può trasferire, a prezzo di una modica cifra per l'operazione).
Citazione:
Si, ma non mi dire che se non ci fosse stato WMP, la gente avrebbe detto...."Ah, cambio s.o., in Windows non c'è niente". E perché se l'utente vuole sistemi chiavi in mano, la Microsoft che è così generosa, non ci regalava a tutti, Office ? Almeno Word ed Excel. Sarà perchè anche nel settore Office Automation, ha una posizione dominante, che le permette di ricavare grossi soldoni, mentre nel settore multimedia, c'erano validi concorrenti, distanti un pò troppo da essere raggiunti se WMP fosse stato a pagamento ?
Questione di investimenti: Office ha un costo di sviluppo molto elevato, certamente non comparabile con quello del solo WMP.

E' chiaro che ogni società si fa i conti in tasca: c'è software per cui si può permettere di fornirlo in dotazione come bonus, e altro che deve necessariamente farlo pagare perché le spese sono troppo elevate.

Adobe fornisce l'Acrobat Reader e il Player Flash, ma non l'Acrobat Pro e Flash CS3. Similmente, MS fornisce dei viewer gratuiti per i prodotti Office (e NotePad e WordPad per manipolare file testuali, anche se non hanno la complessità di Word).

Comunque da un po' di tempo Office è installato in modalità demo in tutti i PC che vengono venduti con Windows, per cui se il prodotto interessa si può acquistare facilmente la licenza e sbloccarlo.
Citazione:
Senza dubbio, ma mi sembra che il successo del peer-to-peer, dimostra che la gente se la fa sbattere la testa.
Sì, ma dagli amici smanettoni: quelli che gli possono installare eMule e fargli vedere come funziona. :D
Citazione:
No, assolutamente. Perché in questo caso non c'è un abuso di posizione dominante, proprio perché le eventuali "manovre" sono precedenti alla conquista della posizione dominante.
Quindi se dovesse nascere una nuova esigenza, non potrei aggiungere una nuova applicazione come bonus perché ormai sono in posizione dominante?
Citazione:
Se si ritiene che l'introduzione del benefit sia di danno per altri concorrenti (promotori dell'azione), e che tra l'altro questi non abbiano alcuna possibilità di "vincere" a causa della posizione dominante, secondo me si configura un abuso.
Secondo me no: l'importante è che rimanga la libertà di scelta.

Altrimenti ricadiamo nel punto precedente: riempio il mio s.o. di "bonus" perché sto partendo adesso e non ho quote di mercato, arrivo in posizione dominante e vengo messo alla sbarra a causa dei bonus.
Citazione:
Vorrei tornare a parlarne quando Microsoft inserirà un prodotto open source, in Windows.
IronPython è open source e viene installato con SilverLight. ;)

Comunque parlare di software open source porta inevitabilmente a una discrimazione verso gli altri software che non lo sono: perché dovrebbe inserire software open source? Potrebbe benissimo inserire software closed, ma gratuito.
Citazione:
Diciamo che una mezza cosa del genere è successa con Open XML, ed effettivamente ci sono state lamentele.
Già.

Ricordiamo pure che Adobe s'è opposta all'installazione del plug-in per generare PDF in Office 2007: una cosa che gli utenti richiedono da ANNI, e che gli è stata negata quando MS s'è decisa a inserirla nella suite.

Gli attacchi a MS arrivano da tutti i fronti, anche quando le soluzioni che propone sono oggettivamente utili ai propri clienti.
Citazione:
Si, ma manca la posizione dominante, ed in realtà non si potrà mai avere, proprio grazie al fatto che il codice sorgente è a disposizione. Un qualsiasi concorrente potrebbe prendere in ogni momento il codice, e secondo licenza aggiungere sue funzionalità, e ricavarci, almeno quanto il precedente.
FireFox sta raggiungendo buone quote di mercato: è sulla buona strada per dominarlo. Mi vedo già MS che fa causa a Mozilla. :D
Citazione:
Facendo così, molti, se non tutti, si tirerebbero indietro.
Indubbiamente. Però al momento non vedo altre soluzioni al problema della concorrenza sleale del software open source.
Citazione:
Assumendo che lo sia, questa concorrenza sleale non è sanzionabile in quanto non ha causato alcuna perdita ad alcuna società. Linux ha lo 0,46%, e nemmeno ci provo a vedere quanta percentuale cubano Open Office et similia.
La perdità c'è nella misura in cui un utente sceglie una soluzione open source & gratuita al posto di un qualunque altro prodotto a pagamento.

Linux e OpenOffice al momento hanno risibili quote di mercato, ma rosicchiano punti percentuale a danno di prodotti regolamente venduti.

E' una situazione che può sembrare paradossale, ma... è reale. :D
Intervento di Emanuele Gianturco a.k.a. kafka del 30-07-2008 ore 19:27, Roma (RM)
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Citazione:
Rieccomi. Avevo dimenticato di rispondere. -_-
Ed io che pensavo ti fossi arreso :-)
Citazione:
Se è soltanto una questione di controlli per me va benissimo. L'importante è che non venga applicato un regime di "repressione".
Controlli per quelle situazioni che possono violare la libera concorrenza.
Citazione:
Qui onestamente non saprei che dire: quello dei telefonini è un mercato ormai abbastanza libero.
Beh! Proprio libero. Per poterti citare qualche caso, ho semplicemente messo su google la seguente stringa: costo sms in italia. Ebbene il primo link (data 23/7) dei risultati riferisce di uno studio che mostra come il costo degli sms in Italia sia il più caro d'Europa. Chissà per quale motivo.
Ma al di là di questo, i controlli vanno fatti anche in settori liberi, perché questi rimangano tali.
Citazione:
Questione di investimenti: Office ha un costo di sviluppo molto elevato, certamente non comparabile con quello del solo WMP.
Va bene, ma anche WMP ha un costo di sviluppo, e non è componente necessario a far stabilire se comprare Windows o meno, quindi non è strategico per la società, regalarlo. Quindi perché è stato regalato ?
Citazione:
E' chiaro che ogni società si fa i conti in tasca: c'è software per cui si può permettere di fornirlo in dotazione come bonus, e altro che deve necessariamente farlo pagare perché le spese sono troppo elevate.
Ma non è solo una questione di costi. Ciò che mi costa poco...lo do' come bonus. Il bonus è un qualcosa che si concede per ricavarne molto di più.
Citazione:
Adobe fornisce l'Acrobat Reader e il Player Flash, ma non l'Acrobat Pro e Flash CS3.
Ed infatti la Adobe ci guadagna dal bonus del reader, vendendo l'editor di pdf, così come l'editor di flash.
Citazione:
Similmente, MS fornisce dei viewer gratuiti per i prodotti Office (e NotePad e WordPad per manipolare file testuali, anche se non hanno la complessità di Word).
Anche in questo caso il viewer promuove l'editor. Ma WMP è proprio fuori da questi discorsi. E' stato un ennesimo tentativo di fare breccia in un altro mercato, sfruttando la posizione dominante.
Citazione:
Comunque da un po' di tempo Office è installato in modalità demo in tutti i PC che vengono venduti con Windows, per cui se il prodotto interessa si può acquistare facilmente la licenza e sbloccarlo.
Se è per questo anche sull' iMac c'è la versione di prova di Office e non credo che qualcuno protesterà per questo. Personalmente mi sono comprato Office 2008 per Mac.
Citazione:
Quindi se dovesse nascere una nuova esigenza, non potrei aggiungere una nuova applicazione come bonus perché ormai sono in posizione dominante?
Ma stiamo parlando di un sistema operativo, non è suo compito soddisfare nuove esigenze applicative, ma semmai esigenze hardware. Se si afferma il bluetooth o il wifi, o se esce l'USB 3.0, un s.o. dovrebbe provvedere a fornire driver e funzionalità di utilizzo, ma non applicazioni. Poi se si vuole tirare fuori una bella applicazione, per la nuova moda del momento, la Microsoft è liberissima di farla, e di sottoporla poi, alla legge del libero mercato, nei modi e parimenti a tutte le altre società, non imponendola nel suo omnistallato sistema operativo.
Citazione:
** Se si ritiene che l'introduzione del benefit sia di danno per altri concorrenti (promotori dell'azione), e che tra l'altro questi non abbiano alcuna possibilità di "vincere" a causa della posizione dominante, secondo me si configura un abuso.**
Secondo me no: l'importante è che rimanga la libertà di scelta.
Sei chiaramente contrario all'esistenza dell'abuso di posizione dominante, che non è un atto di illibertà del mercato, ma una forzatura di questo. La scelta tenue rimane per l'utente, ma la società che permette l'alternativa potrebbe non essere in grado di garantirla per molto.
Citazione:
Altrimenti ricadiamo nel punto precedente: riempio il mio s.o. di "bonus" perché sto partendo adesso e non ho quote di mercato, arrivo in posizione dominante e vengo messo alla sbarra a causa dei bonus.
Come già detto...questo non è configurabile come abuso di posizione dominante, perché non si è sfruttata la posizione conquistata per tentare manovre. Tutto era già così. Non si tenteranno cause contro la Apple perché regala un'applicazione di montaggio video, ma magari si proverà qualcosa nei confronti del software dell'iPhone.
Citazione:
IronPython è open source e viene installato con SilverLight. ;)
E qualcuno si è lamentato ?
Citazione:
Ricordiamo pure che Adobe s'è opposta all'installazione del plug-in per generare PDF in Office 2007: una cosa che gli utenti richiedono da ANNI, e che gli è stata negata quando MS s'è decisa a inserirla nella suite.
Si un pò come dire, ma a che serve Adobe Acrobat ?
Citazione:
FireFox sta raggiungendo buone quote di mercato: è sulla buona strada per dominarlo. Mi vedo già MS che fa causa a Mozilla. :D
Non sarà forse la MS a protestare, ma mi aspetto che lo farà qualcun'altro, magari in concomitanza con l'introduzione di un nuovo plug-in.
Citazione:
Gli attacchi a MS arrivano da tutti i fronti, anche quando le soluzioni che propone sono oggettivamente utili ai propri clienti.
Ma l'utilità immediata del cliente potrebbe non esserlo a medio termine. Non c'è dubbio che WMP sia utile, ma se il suo inserimento in Windows minaccia l'esistenza di software alternativi, potrebbe succedere che a medio termine, come è successo per altri ambiti, esista solo WMP, e i cliente ha perso le alternative e la possibilità di scelta. Questo può essere valido per ogni nuovo software che esce, ma è anomalo quando succede in posizione dominante, perché è più facile che quel software si imporrà a scapito dei concorrenti e a prescindere dalla sua qualità...sta lì pronto.
Citazione:
Comunque parlare di software open source porta inevitabilmente a una discrimazione verso gli altri software che non lo sono

La perdità c'è nella misura in cui un utente sceglie una soluzione open source & gratuita al posto di un qualunque altro prodotto a pagamento.

Linux e OpenOffice al momento hanno risibili quote di mercato, ma rosicchiano punti percentuale a danno di prodotti regolamente venduti.
Quello che manca nel caso dell'open source è il soggetto da sanzionare. Se un commerciante si mette a regalare abiti, i concorrenti protestano, e il legislatore impone regole sui Saldi e sulle svendite. Ma se un tizio distribuisce volantini con la spiegazione di come confezionarsi un abito a casa, e la gente lo comincia a fare, i commercianti si lamenteranno, ma non si troverà il soggetto sa sanzionare. L'inventore del metodo di confezionamento domiciliare ? Il distributore dei volantini ?
Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 31-07-2008 ore 14:41, San gregorio di catania ()
Marchese
Marchese

(910 interventi)
Iscritto il 22-05-2008
Citazione:
Ed io che pensavo ti fossi arreso :-)
E' molto più facile che dimentichi di fare qualcosa. :D
Citazione:
Controlli per quelle situazioni che possono violare la libera concorrenza.
Il problema è quel "possono": un conto è una situazione potenziale e tutt'altra cosa è l'atto concreto.

Poi bisognerebbe definire in maniera precisa il concetto di libera concorrenza. :)
Citazione:
Beh! Proprio libero. Per poterti citare qualche caso, ho semplicemente messo su google la seguente stringa: costo sms in italia. Ebbene il primo link (data 23/7) dei risultati riferisce di uno studio che mostra come il costo degli sms in Italia sia il più caro d'Europa. Chissà per quale motivo.
Idem per le assicurazioni. Anzi, in questo caso è anche peggio ed è stata dimostrata l'esistenza del cartello.
Citazione:
Ma al di là di questo, i controlli vanno fatti anche in settori liberi, perché questi rimangano tali.
OK.
Citazione:
Va bene, ma anche WMP ha un costo di sviluppo, e non è componente necessario a far stabilire se comprare Windows o meno, quindi non è strategico per la società, regalarlo. Quindi perché è stato regalato ?
No, infatti: non è la presenza di WMP o di un qualunque altro player a fare la differenza. La differenza la fa un s.o. con o senza player, perché l'utente medio si troverebbe in difficoltà, visto che da tempo ascoltare musica al PC è diventata un'esigenza "basilare".

Per questo già da Windows 3.0, se non erro, era presente un player.

E' chiaro che il suo sviluppo costa, ma è trascurabile rispetto a quello dell'intero s.o..
Citazione:
Ma non è solo una questione di costi. Ciò che mi costa poco...lo do' come bonus. Il bonus è un qualcosa che si concede per ricavarne molto di più.
Ma infatti la differenza è rappresentata dal fatto di dare la possibilità all'utente di ascoltare o no la musica.
Citazione:
Ed infatti la Adobe ci guadagna dal bonus del reader, vendendo l'editor di pdf, così come l'editor di flash.
MS guadagna vendendo le licenze dei suoi codec (WMA, WMV)) ai costruttori di player di DVD, DivX, ecc. ;)
Citazione:
Anche in questo caso il viewer promuove l'editor. Ma WMP è proprio fuori da questi discorsi. E' stato un ennesimo tentativo di fare breccia in un altro mercato, sfruttando la posizione dominante.
Vedi sopra: c'era già dai tempi di Windows 3.0, e Windows non era certo in posizione dominante. ;)

Ecco qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_media_player#History

"Windows has had a media player since the year 1991, when Windows 3.0 with MultiMedia Extensions was released"

C.V.D. ;)
Citazione:
Se è per questo anche sull' iMac c'è la versione di prova di Office e non credo che qualcuno protesterà per questo. Personalmente mi sono comprato Office 2008 per Mac.
Ecco, vedi: non c'è nulla di male. :)
Citazione:
Ma stiamo parlando di un sistema operativo, non è suo compito soddisfare nuove esigenze applicative, ma semmai esigenze hardware. Se si afferma il bluetooth o il wifi, o se esce l'USB 3.0, un s.o. dovrebbe provvedere a fornire driver e funzionalità di utilizzo, ma non applicazioni.
Con questo principio arriveremmo a fornire il s.o. senza nemmeno uno scheduler, perché bisognerebbe lasciare libertà a chi installa il s.o. di utilizzare quello che più gli aggrada. Idem per il gestore della memoria e la politica di de/allocazione utilizzata. Ecc. ecc.
Citazione:
Poi se si vuole tirare fuori una bella applicazione, per la nuova moda del momento, la Microsoft è liberissima di farla, e di sottoporla poi, alla legge del libero mercato, nei modi e parimenti a tutte le altre società, non imponendola nel suo omnistallato sistema operativo.
E perché no? Windows è il s.o. di MS: è un suo prodotto e non vedo perché non dovrebbe fornirlo con qualunque dotazione di accessori che lei voglia, al pari di qualunque altro produttori di s.o..

Nessuno si lamenta di OS X che ha molte, ma molte più applicazioni a corredo. Idem per le varie distro Linux. La stessa libertà dovrebbe averla MS coi suoi prodotti.

Il libero mercato esiste già: c'è piena libertà di scegliere il s.o. che si vuole utilizzare, sia esso a pagamento o titolo gratuito, e di scegliere quale applicazioni installare.
Citazione:
Sei chiaramente contrario all'esistenza dell'abuso di posizione dominante, che non è un atto di illibertà del mercato, ma una forzatura di questo. La scelta tenue rimane per l'utente, ma la società che permette l'alternativa potrebbe non essere in grado di garantirla per molto.
Io non sono contrario all'abuso di posizione dominante. Semplicemente non ritengo tale fornire un proprio prodotto con gli accessori con cui ha deciso di fornirlo la casa madre.

La mia Ford Fiesta Plus l'ho presa con un pacchetto completo che mi dava già l'autoradio della casa. L'alternativa era non usufruire del pacchetto in cui erano inseriti altri accessori che m'interessavano. Ovviamente ho scelto la prima soluzione.

L'altra alternativa era quella di comprare un'auto di un'altra marca. Ma a me piaceva quella, quella ho comprato.

Lo stesso dovrebbe verificarsi col software, a mio avviso.

Per me l'unico caso di abuso di posizione dominante che avrebbe motivo di esistere sarebbe quello di imporre a un produttore di PC l'installazione di Windows pena eventuali ritorsioni.
Citazione:
Come già detto...questo non è configurabile come abuso di posizione dominante, perché non si è sfruttata la posizione conquistata per tentare manovre. Tutto era già così. Non si tenteranno cause contro la Apple perché regala un'applicazione di montaggio video, ma magari si proverà qualcosa nei confronti del software dell'iPhone.
Non sono d'accordo: non è la posizione dominante a dover discriminare cosa si può fornire con un software e cosa no. Per me il principio è che se oggi lo posso fare, lo devo poter fare anche quando la mia percentuale di mercato sarà quella maggioritaria.
Citazione:
E qualcuno si è lamentato ?
No: è un benefit. :)
Citazione:
Si un pò come dire, ma a che serve Adobe Acrobat ?
A modificare un PDF, cosa che né Office 2007 col plug-in né OpenOffice sono in grado di fare. ;)

Ma poi: perché Adobe non s'è lamentata con qualunque altro produttore di software che permetteva di esportare i documenti in PDF? Soltanto MS le dava fastidio? ;)
Citazione:
Ma l'utilità immediata del cliente potrebbe non esserlo a medio termine. Non c'è dubbio che WMP sia utile, ma se il suo inserimento in Windows minaccia l'esistenza di software alternativi, potrebbe succedere che a medio termine, come è successo per altri ambiti, esista solo WMP, e i cliente ha perso le alternative e la possibilità di scelta. Questo può essere valido per ogni nuovo software che esce, ma è anomalo quando succede in posizione dominante, perché è più facile che quel software si imporrà a scapito dei concorrenti e a prescindere dalla sua qualità...sta lì pronto.
Il problema è come vediamo la concorrenza e la libertà di scelta. Come programmatore non voglio essere vincolato nella commercializzazione / distribuzione dei miei prodotti: voglio che quella di inserire o meno un player rimanga una mia esclusiva scelta, visto che il prodotto in questione è il MIO. Un po' come il mercato delle auto.

In ciò non c'è nessun attentato al libero mercato: l'utente ha sempre la possibilità di scegliere o un altro player, o addirittura un altro s.o., sia esso gratuito o a pagamento.

Ad esempio, chi m'impedisce di installare questo invece di Windows? Nessuno.

Il consumatore ha il potere di decidere quale prodotto utilizzare. Io come sviluppatore voglio il potere di decidere come presentare un MIO prodotto. Il resto lo farà il libero mercato, appunto. ;)
Citazione:
Quello che manca nel caso dell'open source è il soggetto da sanzionare. Se un commerciante si mette a regalare abiti, i concorrenti protestano, e il legislatore impone regole sui Saldi e sulle svendite. Ma se un tizio distribuisce volantini con la spiegazione di come confezionarsi un abito a casa, e la gente lo comincia a fare, i commercianti si lamenteranno, ma non si troverà il soggetto sa sanzionare. L'inventore del metodo di confezionamento domiciliare ? Il distributore dei volantini ?
Nel caso del software sarebbe semplice: chi ha sviluppato il software. E chi l'ha sviluppato dovrebbe essere regolarmente registrato. ;)
Intervento di Emanuele Gianturco a.k.a. kafka del 31-07-2008 ore 19:09, Roma (RM)
Barone
Barone

(234 interventi)
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Citazione:
Poi bisognerebbe definire in maniera precisa il concetto di libera concorrenza. :)
Direi di non complicare oltre l'interessante discussione.
Citazione:
No, infatti: non è la presenza di WMP o di un qualunque altro player a fare la differenza. La differenza la fa un s.o. con o senza player, perché l'utente medio si troverebbe in difficoltà, visto che da tempo ascoltare musica al PC è diventata un'esigenza "basilare".
Si, ma è attività ormai basilare anche scaricare applicazioni da internet, e WMP potrebbe essere scaricato facilmente.
Citazione:
Ma infatti la differenza è rappresentata dal fatto di dare la possibilità all'utente di ascoltare o no la musica.
Il WMP antenato di quello attuale, era una cosa basilare, che infatti nessuno utilizzava. Ci si scaricava WinAmp. Quindi tutti ascoltavano musica, la maggior parte senza utilizzare il player di MS. Non c'era affatto alcuna necessità aggiuntiva.
Citazione:
MS guadagna vendendo le licenze dei suoi codec (WMA, WMV)) ai costruttori di player di DVD, DivX, ecc. ;)
Oh! Eccoci qua. Allora non è stato inserito come semplice bonus per bontà. Ma per lucrarci sopra, per poter arrivare ad una buona base di utenti, per poi guadagnarci qualcosa. Ed è questo il comportamento sanzionabile, perché non si è spesa una lira in promozione, è bastato sfruttare la posizione dominante. Come puoi fare concorrenza regolare a comportamenti simili ? Sono una software house che vende un player eccezionale, che investe in sviluppo e in promozione, quei poci soldi che riesce a ricavare. Arriva un colosso come MS che faceva uno striminzito player, e mette un'applicazione abbastanza ricca nel suo s.o. che tra vendite e pre-installazioni, raggiunge milioni di persone. Che possibilità ho ? Alcune ne ho, perché come ripeto l'abuso di posizione dominante non ditruggee mica la libertà del mercato, ma sono davvero poche.
Citazione:
Con questo principio arriveremmo a fornire il s.o. senza nemmeno uno scheduler, perché bisognerebbe lasciare libertà a chi installa il s.o. di utilizzare quello che più gli aggrada. Idem per il gestore della memoria e la politica di de/allocazione utilizzata. Ecc. ecc.
Assolutamente no! Mi sembra che siano ben distinti le funzionalità di operatività da quelle applicative. Uno scheduler è un servizio operativo, così come la gestione della memoria. Desktop Publishing, Video Editor, Applicazioni multimediali etc. sono applicazioni, e non è il compito di un s.o. fornirle. Poi nella storia così è stato e Windows aveva dei giochi, Leopard viene fornito con una suite di editazione multimediale, Linux ha molti strumenti di sviluppo. E tutto ciò va bene, fino a che non si intravede un'azione atta a sfruttare la propria posizione dominante.
Citazione:
E perché no? Windows è il s.o. di MS: è un suo prodotto e non vedo perché non dovrebbe fornirlo con qualunque dotazione di accessori che lei voglia, al pari di qualunque altro produttori di s.o..
Perché questi accessori si mette a svilupparli la stessa Microsoft, entrando in concorrenza con altre società, che nonostante lavorino bene, non avranno mai pari opportunità sul mercato, perché per avere una libera concorrenza, non va sfruttata la propria posizione dominante.
Citazione:
Nessuno si lamenta di OS X che ha molte, ma molte più applicazioni a corredo. Idem per le varie distro Linux. La stessa libertà dovrebbe averla MS coi suoi prodotti.
Perché, ribadisco non ha una posizione dominante. Se come ha fatto, la Apple distribuisce iMovie con Leopard. E tutti quelli che lo hanno lo utilizzano abbandonando qualsiasi software, iMovie sarebbe utilizzato da quanto, dal 3% di utenti di computer ? Che sta sfruttando la Apple. La leva del suo s.o. utilizzato da una manciata di appassionati ?
Citazione:
Il libero mercato esiste già: c'è piena libertà di scegliere il s.o. che si vuole utilizzare, sia esso a pagamento o titolo gratuito, e di scegliere quale applicazioni installare.
Nuovamente. L'abuso di posizione dominante non toglie alcuna libertà, non è un crimine contro l'umanità, è molto meno di un cartello, non circonvenziona nessuno. E' solo un comportamento ritenuto scorretto e sanzionato in genere con multe o provvedimenti modificatori.
Citazione:
Io non sono contrario all'abuso di posizione dominante. Semplicemente non ritengo tale fornire un proprio prodotto con gli accessori con cui ha deciso di fornirlo la casa madre.

Per me l'unico caso di abuso di posizione dominante che avrebbe motivo di esistere sarebbe quello di imporre a un produttore di PC l'installazione di Windows pena eventuali ritorsioni.
Ok. Allora non sei contrario all'abuso di posizione dominante, ma la tua accezione di questo è enormemente più limitata rispetto a quella che gli stati occidentali hanno a grandi linee stabilito.
Citazione:
La mia Ford Fiesta Plus l'ho presa con un pacchetto completo che mi dava già l'autoradio della casa. L'alternativa era non usufruire del pacchetto in cui erano inseriti altri accessori che m'interessavano. Ovviamente ho scelto la prima soluzione.
Accipicchia. Sta tutto qua! La Ford ti forniva due alternative. Pacchetto completo con autoradio, che immagino ti facesse pagare un pò di più, e pacchetto senza. Ma MS questo non l'ha fatto, e la sanzione è stata proprio quella di dover tirar fuori una versione di s.o. senza WMP. Inoltre la posizione dominante va calata anche nel contesto in cui si esercita. Una casa automobilistica che si mette a fare autoradio (a meno che le compra già fatte e ci mette il marchio) deve prevedere una linea nuova di montaggio e nuovo know-how, ma sopratutto nel ramo automobilistico è quasi impossibile avere una posizione dominante. Immagina una casa automobilistica che venda lo stesso numero di auto di Windows, sarebbe pericolosissima. Potrebbe produrre un suo telefonino, e regalarlo con le auto, e quello diventerebbe il telefonino più diffuso nel mondo.

Oppure potrebbe dire, ma a che servono 4 ruote, a noi ne bastano 3. E la popolazione mondiale diminuirebbe molto velocemente. :-) :-)
Citazione:
Lo stesso dovrebbe verificarsi col software, a mio avviso.
Non credo che i due ambiti siano comparabili. Il software è un prodotto dell'ingegno, ed è privo di fisicità e questo comporta una maggiore sensibilità agli abusi, ad esempio la facilità di copia. Se decido di inserire WMP nel s.o., mi basta solamente deciderlo. Se ho progettato un'autoradio, ho un prototipo, decido di inserirla gratuitamente nelle mie auto, ma devo per ogni auto produrre un'autoradio.
Citazione:
Non sono d'accordo: non è la posizione dominante a dover discriminare cosa si può fornire con un software e cosa no. Per me il principio è che se oggi lo posso fare, lo devo poter fare anche quando la mia percentuale di mercato sarà quella maggioritaria.
Ma infatti non è così. L'azione sanzionatoria per abuso di posizione dominante, non stabilisce cosa si possa o meno inserire in un software. Piuttosto tende a stabilire che una certa azione così come configurata in quelle particolari circostanze è lesiva nei confronti di altre parti in causa (i concorrenti). Non so ad esempio se qualcuno abbia avuto da ridire sull'inserimento di Movie Maker, che è un'applicazione di montaggio video discretamente utile. Probabilmente nessuno ha ravvisato un tentativo di sfruttamento di posizione dominante.
Citazione:
Ma poi: perché Adobe non s'è lamentata con qualunque altro produttore di software che permetteva di esportare i documenti in PDF? Soltanto MS le dava fastidio? ;)
Semplicemente MS sta in una posizione dominante e tutti sono guardinghi verso le sue mosse. E' come avere un vicino che ha un elefante come animale domestico, se questo fa la pipì davanti al portone, o barrisce durante la notte viene visto e sanzionato diversamente dall'inquilino con il suo barboncino.
Citazione:
Il problema è come vediamo la concorrenza e la libertà di scelta. Come programmatore non voglio essere vincolato nella commercializzazione / distribuzione dei miei prodotti: voglio che quella di inserire o meno un player rimanga una mia esclusiva scelta, visto che il prodotto in questione è il MIO. Un po' come il mercato delle auto.
Già è come vediamo la libertà. Mi hanno insegnato che la libertà è fare tutto ciò che si vuole fino a che non si incappa nella libertà dell'altro, degna quanto la nostra. E l'ho sempre tradotto in Non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te. E' chiaro che tu non voglia essere vincolato, è umano. Ma il punto è che ci sono anche gli altri programmatori che magari non la pensano come te e che ritengono che il tuo non avere vincoli, sia lesivo del loro lavoro. E' proprio questo che secondo me ha portato all'introduzione di meccanismi di regolazione del mercato, cercate una media, nelle visioni soggettive.
Citazione:
In ciò non c'è nessun attentato al libero mercato: l'utente ha sempre la possibilità di scegliere o un altro player, o addirittura un altro s.o., sia esso gratuito o a pagamento.
Come sopra. L'A.P.D. non è il tentativo di contrastare la cancellazione della libertà, è solo un modo per difendere interessi di concorrenza.
Citazione:
Nel caso del software sarebbe semplice: chi ha sviluppato il software. E chi l'ha sviluppato dovrebbe essere regolarmente registrato. ;)
L'open source, ma anche il software chiuso è insieme di migliaia di linee di codice, procedure, oggetti, librerie, algoritmi. Bisognerebbe associare ad un software le migliaia di autori delle singole linee di codice. Il cuore di Eclipse è stato sviluppato dall'IBM, che poi lo ha donato alla comunità Open Source. La MS decide di intentare una causa di concorrenza sleale contro Eclipse. Che si fa si va a sanzionare l'IBM ? Va bene, la si bastona e la si multa. Dato poi che tutti gli sviluppatori open source che hanno portato avanti Eclipse sono registrati, in qualche modo gli si impedisce di continuare a lavorarci. Ma in Eclipse ci sono concetti, algoritmi, funzioni, che qualcuno si è conservato e che decide di utilizzare per una minima parte per produrre un altro IDE, e bisogna ricomiciare da capo. Inoltre se Eclipse utilizza l'algoritmo PkZip, occorre sanzionare anche l'autore di questo ? E così quello delle gif ?

Non è fattibile, così come non è possibile per legge stabilire che non si possano fare regali.
Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 01-08-2008 ore 09:52, San gregorio di catania ()
Marchese
Marchese

(910 interventi)
Iscritto il 22-05-2008
Citazione:
Si, ma è attività ormai basilare anche scaricare applicazioni da internet, e WMP potrebbe essere scaricato facilmente.
Ormai, appunto: per una decina d'anni non è stato così e WMP è diventato un componente "standard" di Windows.

Tra l'altro non tutti gli utenti sono connessi a internet: la forbice del digital divide è ancora grande, per cui togliere WMP rappresenterebbe un grosso danno per milioni di utenti.
Citazione:
Il WMP antenato di quello attuale, era una cosa basilare, che infatti nessuno utilizzava. Ci si scaricava WinAmp. Quindi tutti ascoltavano musica, la maggior parte senza utilizzare il player di MS. Non c'era affatto alcuna necessità aggiuntiva.
Vedi sopra: non tutti avevano la possibilità di collegarsi a internet. Ad esempio io l'ADSL l'ho avuta soltanto 3 anni fa. Col modem scaricare pacchetti di qualche mega era un supplizio, oltre che un salasso.

A parte questo, il player di Windows era basilare all'inizio: col tempo s'è andato evolvendosi. Non a caso siamo arrivati alla versione 11. ;)
Citazione:
Oh! Eccoci qua. Allora non è stato inserito come semplice bonus per bontà. Ma per lucrarci sopra, per poter arrivare ad una buona base di utenti, per poi guadagnarci qualcosa. Ed è questo il comportamento sanzionabile, perché non si è spesa una lira in promozione, è bastato sfruttare la posizione dominante.
Io stavo parlando dei codec WMA e WMV, che sono arrivati soltanto dopo un po' di anni e da ancora meno anni WMP permette di comprimere le tracce dei CD in formato WMA (lasciando, tra l'altro, libertà di scegliere anche l'MP3 come formato).
Citazione:
Come puoi fare concorrenza regolare a comportamenti simili ? Sono una software house che vende un player eccezionale, che investe in sviluppo e in promozione, quei poci soldi che riesce a ricavare. Arriva un colosso come MS che faceva uno striminzito player, e mette un'applicazione abbastanza ricca nel suo s.o. che tra vendite e pre-installazioni, raggiunge milioni di persone. Che possibilità ho ? Alcune ne ho, perché come ripeto l'abuso di posizione dominante non ditruggee mica la libertà del mercato, ma sono davvero poche.
Ma non c'è nessun abuso: Windows non è stato in posizione dominante tutta la vita, e il media player è stato aggiunto soltanto con la versione 3.0.

Nemmeno MS credeva nel successo di Windows 3.0, tant'é che era impegnata con IBM nel progetto OS/2, e soltanto "a conti fatti" (guardando i dati delle vendite) decise di abbandonare quest'ultimo e dedicarsi esclusivamente al suo prodotto.

Idem per Windows '95: fu un successone grazie alle vendite. Era la gente che correva nei negozi a comprarne una copia.

Gli accordi con gli OEM sono roba successiva, nell'ottica di un consolidamento delle quote di mercato... ormai raggiunte.

E' chiaro che il successo di Windows si trascina dietro anche le scelte fatte da MS, e fra queste c'è quella di inserire delle applicazioni a corredo del suo s.o..

Perché dovrebbe essere rimosso WMP? Perché qualche società s'è svegliata, ha deciso di produrre un player pur conoscendo la situazione di mercato, e lamentandosi poi di non poter competere col WMP integrato? Non lo trovo accettabile.
Citazione:
Assolutamente no! Mi sembra che siano ben distinti le funzionalità di operatività da quelle applicative. Uno scheduler è un servizio operativo, così come la gestione della memoria. Desktop Publishing, Video Editor, Applicazioni multimediali etc. sono applicazioni, e non è il compito di un s.o. fornirle. Poi nella storia così è stato e Windows aveva dei giochi, Leopard viene fornito con una suite di editazione multimediale, Linux ha molti strumenti di sviluppo. E tutto ciò va bene, fino a che non si intravede un'azione atta a sfruttare la propria posizione dominante.
Il s.o. non dovrebbe fornire nemmeno shell dei comandi e desktop manager, se proprio vogliamo essere fiscali: anche queste sono delle applicazioni e NON fanno parte del s.o..

Infatti ci sono molti utenti che si lamentano del prompt dei comandi di Windows e ne vorrebbero uno migliore; altri vorrebbero cambiare il D.M.; inutile dire che esistono già delle soluzioni alternative.

A questo punto che facciamo? Forniamo Windows esclusivamente con le DLL strettamente necessarie. TUTTO il resto lasciamo che sia l'utente a installarselo per i fatti propri (e senza contare nemmeno su comandi come COPY, DIR, ecc.: non ci sono visto che sono un "surplus").

E questo lo possiamo applicare anche al filesystem: non mi piace quello di default, e ne voglio usare un altro. Chessò, EXT3, REISER, XFS, ZFS, ecc.: Windows deve darmi la possibilità di installare il filesystem che mi aggrada.

Non sono richieste campate per aria: una società può benissimo produrre filesystem e... entrebbe in competizione con MS perché ne utilizza uno preinstallato.
Citazione:
Perché questi accessori si mette a svilupparli la stessa Microsoft, entrando in concorrenza con altre società, che nonostante lavorino bene, non avranno mai pari opportunità sul mercato, perché per avere una libera concorrenza, non va sfruttata la propria posizione dominante.
Ma non c'è nessun problema di libera concorrenza: Windows è UN prodotto nel vastissimo mercato del software, e in particolare in quello dei s.o..

Se Windows così com'è non piace, anziché obbligare MS a cambiare un SUO prodotto, ci si può benissimo rivolgere ad altri s.o. oppure... crearne uno ex-novo, perfino compatibile a livello di API con Windows.

Il libero mercato dev'essere questo: libertà di poter creare i prodotti come si vuole e lasciare libertà di scelta agli utenti.
Citazione:
Perché, ribadisco non ha una posizione dominante. Se come ha fatto, la Apple distribuisce iMovie con Leopard. E tutti quelli che lo hanno lo utilizzano abbandonando qualsiasi software, iMovie sarebbe utilizzato da quanto, dal 3% di utenti di computer ? Che sta sfruttando la Apple. La leva del suo s.o. utilizzato da una manciata di appassionati ?
Anche Apple nel suo piccolo mercato ha una posizione dominante. In passato c'era una società che produceva Konfabulator, una estensione di OS X che dava la possibilità di utilizzare dei widget nel desktop. Inutile dire che Apple le ha letteralmente ucciso il mercato introducendo la Dashboard con Tiger.

Anche Apple produce s.o., e con la sua politica ha fatto fuori delle società che volevano concorrere coi loro prodotti, con un bacino che non sarà certo quello di Windows, ma è comunque di alcuni milioni di utenti...

Per me, ripeto, non c'è alcun problema: OS X è un prodotto di Apple e può distribuirlo come più le aggrada.

Ma non dev'essere la posizione dominante a dover discriminare ciò che si può inserire o meno in un s.o..
Citazione:
Nuovamente. L'abuso di posizione dominante non toglie alcuna libertà, non è un crimine contro l'umanità, è molto meno di un cartello, non circonvenziona nessuno. E' solo un comportamento ritenuto scorretto e sanzionato in genere con multe o provvedimenti modificatori.
Idem come sopra: trovo che siano scorrette queste sanzioni, perché incidono sulla libertà di presentare e commercializzare i prodotti. Non siamo più in un libero mercato, ma in un mercato controllato.
Citazione:
Ok. Allora non sei contrario all'abuso di posizione dominante, ma la tua accezione di questo è enormemente più limitata rispetto a quella che gli stati occidentali hanno a grandi linee stabilito.
Sì. Per me un mercato libero deve dare la possibilità ai produttori di presentare liberamente i loro prodotti (fatta ovviamente eccezione per il rispetto delle proprietà intellettuali, eventuali brevetti dove valgono, ecc.). E i consumatori devono poter essere altrettanto liberi di non sceglierli, se non li aggradano.

Piena libertà da ambo le parti, insomma. Niente libertà "monodirezionale". ;)
Citazione:
Accipicchia. Sta tutto qua! La Ford ti forniva due alternative. Pacchetto completo con autoradio, che immagino ti facesse pagare un pò di più, e pacchetto senza.
Sì, era un pacchetto promozionale. Senza promozione avrei dovuto scegliere i singoli componenti che m'interessavano, e pagarli molto di più.
Citazione:
Ma MS questo non l'ha fatto, e la sanzione è stata proprio quella di dover tirar fuori una versione di s.o. senza WMP.
Di questo ne ho parlato prima: WMP è un componente che Windows si porta dietro dal 1991, e non vedo perché dovrebbe essere rimosso, limitando la libertà di MS nel presentare un SUO prodotto.

Che questa pretesa sia priva di senso lo dimostra anche il modo in cui MS l'ha abilmente soddisfatta: fornendo una versione di Windows senza WMP... allo stesso costo di quella normale. :D
Citazione:
Inoltre la posizione dominante va calata anche nel contesto in cui si esercita. Una casa automobilistica che si mette a fare autoradio (a meno che le compra già fatte e ci mette il marchio) deve prevedere una linea nuova di montaggio e nuovo know-how,
Non c'è problema: sarà lei a valutare se investire in proprio, se ritiene che ciò sia più redittizio che affidarsi a terze parti.
Citazione:
ma sopratutto nel ramo automobilistico è quasi impossibile avere una posizione dominante. Immagina una casa automobilistica che venda lo stesso numero di auto di Windows, sarebbe pericolosissima. Potrebbe produrre un suo telefonino, e regalarlo con le auto, e quello diventerebbe il telefonino più diffuso nel mondo.
Ma io non vedo nessun problema in ciò: l'importante per me è che rimanga la libertà di poter scegliere se comprare o meno quell'automobile.

Fatto salvo questo principio fondamentale, per me i produttori possono fare quello che vogliono (ovviamente sempre nel rispetto di proprietà intellettuali, ecc.).

La libertà non dev'essere a senso unico. ;)
Citazione:
Oppure potrebbe dire, ma a che servono 4 ruote, a noi ne bastano 3. E la popolazione mondiale diminuirebbe molto velocemente. :-) :-)
Solo se la popolazione scegliesse questo prodotto e non altri. ;)
Citazione:
Non credo che i due ambiti siano comparabili. Il software è un prodotto dell'ingegno, ed è privo di fisicità e questo comporta una maggiore sensibilità agli abusi, ad esempio la facilità di copia.
Questo si risolverà in futuro con sistemi di tipo "trusted".
Citazione:
Se decido di inserire WMP nel s.o., mi basta solamente deciderlo. Se ho progettato un'autoradio, ho un prototipo, decido di inserirla gratuitamente nelle mie auto, ma devo per ogni auto produrre un'autoradio.
Beh, lo stesso vale per WMP: lo devo produrre, e soltanto poi inserirlo nel s.o..
Citazione:
Ma infatti non è così. L'azione sanzionatoria per abuso di posizione dominante, non stabilisce cosa si possa o meno inserire in un software. Piuttosto tende a stabilire che una certa azione così come configurata in quelle particolari circostanze è lesiva nei confronti di altre parti in causa (i concorrenti). Non so ad esempio se qualcuno abbia avuto da ridire sull'inserimento di Movie Maker, che è un'applicazione di montaggio video discretamente utile. Probabilmente nessuno ha ravvisato un tentativo di sfruttamento di posizione dominante.
Nemmeno Adobe, Unlead, Pinnacle, ecc.? O:-)

Per quanto mi riguarda le parti in causa possono sempre fornire un s.o. alternativo a Windows, anche pienamente compatibile: è in questo modo che si salva la concorrenza. ;)
Citazione:
Semplicemente MS sta in una posizione dominante e tutti sono guardinghi verso le sue mosse. E' come avere un vicino che ha un elefante come animale domestico, se questo fa la pipì davanti al portone, o barrisce durante la notte viene visto e sanzionato diversamente dall'inquilino con il suo barboncino.
L'esempio calza, ma vedi sopra: nessuno impedisce loro di dotarsi parimenti di un elefante. :D
Citazione:
Già è come vediamo la libertà. Mi hanno insegnato che la libertà è fare tutto ciò che si vuole fino a che non si incappa nella libertà dell'altro, degna quanto la nostra. E l'ho sempre tradotto in Non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te. E' chiaro che tu non voglia essere vincolato, è umano. Ma il punto è che ci sono anche gli altri programmatori che magari non la pensano come te e che ritengono che il tuo non avere vincoli, sia lesivo del loro lavoro. E' proprio questo che secondo me ha portato all'introduzione di meccanismi di regolazione del mercato, cercate una media, nelle visioni soggettive.
Il problema è che quei programmatori vorrebbero vincolarmi nella produzione distribuzione di un MIO prodotto. Io non ho nulla da dire sui loro prodotti: possono benissimo realizzare dei cloni dei miei, ad esempio.

Semplicemente piuttosto che rimboccarsi le maniche e realizzare delle alternative, preferiscono ricorrere alla facile e comoda soluzione di limitare i MIEI prodotti.

Io non lo trovo accettabile.
Citazione:
Come sopra. L'A.P.D. non è il tentativo di contrastare la cancellazione della libertà, è solo un modo per difendere interessi di concorrenza.
Cancellando però la libertà dei produttori.

La concorrenza viene fatta salva lasciando piena libertà ai produttori di presentare anche dei cloni di Windows. ;)
Citazione:
L'open source, ma anche il software chiuso è insieme di migliaia di linee di codice, procedure, oggetti, librerie, algoritmi. Bisognerebbe associare ad un software le migliaia di autori delle singole linee di codice. Il cuore di Eclipse è stato sviluppato dall'IBM, che poi lo ha donato alla comunità Open Source. La MS decide di intentare una causa di concorrenza sleale contro Eclipse. Che si fa si va a sanzionare l'IBM ? Va bene, la si bastona e la si multa. Dato poi che tutti gli sviluppatori open source che hanno portato avanti Eclipse sono registrati, in qualche modo gli si impedisce di continuare a lavorarci. Ma in Eclipse ci sono concetti, algoritmi, funzioni, che qualcuno si è conservato e che decide di utilizzare per una minima parte per produrre un altro IDE, e bisogna ricomiciare da capo. Inoltre se Eclipse utilizza l'algoritmo PkZip, occorre sanzionare anche l'autore di questo ? E così quello delle gif ?

Non è fattibile, così come non è possibile per legge stabilire che non si possano fare regali.
Diciamo che sarebbe più complicato, ma non che sia impossibile da fare. Ad esempio se vuoi collaborare a un qualunque progetto open source, sei costretto a registrati, altrimenti al repository accedi esclusivamente in lettura.

Già adesso sfruttando sistemi di versioning come CVS, SVN, ecc. si può benissimo tenere traccia di tutte le modifiche fatte a un'applicazione e anche di chi le ha fatte. Si tratterebbe di estendere a qualunque progetto open source questo modello e di "istituzionalizzarlo".

Non lo vedo male.
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