Per quanto riguarda
i sistemi mainframe c'è da dire che, nonostante qualcuno fosse convinto del contrario, essi non sono a rischio di estinzione perché - in sostanza -
risultano estremamente affidabili, quando c'è la necessita di gestire un volume elevato di transazioni. Ma anche perché
le aziende stanno integrando questi sistemi COBOL-based con le applicazioni più evolute[/b], per sfruttare la potenza dei primi nel campo del real-time. Le
SOA, ad esempio, sembrano ideali per tale scopo.
Questo porta a sua volta alla ricerca di altre figure professionali, che abbiano la capacità di effettuare questo tipo di integrazione, spiega
Arunn Ramadoss, a capo del
Micro Focus Academic Connections Program, iniziativa che ha lo scopo di
incentivare l'insegnamento di COBOL nei college e nelle università. Grazie a questo programma di promozione, tra cui la fornitura gratuita degli adeguati strumenti agli istituti scolastici,
oltre 50 scuole e atenei hanno aderito all'insegnamento del longevo, ma sempre attuale linguaggio negli USA.
C'è da dire, per concludere, che esistono pure opportunità per chi preferisce lavori a breve termine in questo campo, ad esempio per delle manutenzioni. E come prevede l'ex programmatore
COBOL William C. Kees, il linguaggio avrà a durare ancora a lungo,
"forse oltre al 2050".
La situazione descritta in questi articoli si riferisce soprattutto all'America, ma quella italiana non sembra esser poi così dissimile: personalmente, nella mia esperienza presso agenzie di lavoro, sono stato sorpreso nel leggere non pochi annunci di richiesta per questo linguaggio, ritenuto in precedenza morto e sepolto. Se avete una certa preparazione nel campo dell'IT, penso che sarete a questo punto concordi: vale la pena farci un pensierino.