A prima vista, guardando il titolo, il software di cui vi parlerò oggi potrà sembrare strano o addirittura inutile; eppure posso assicurarvi che non è così. Come si intuisce,
Quercus, un software open source prodotto da
Caucho e rilasciato sotto
licenza GPL, è un'implementazione alternativa a quella ufficiale di
PHP, fornita da
Zend e consiste di un semplice file WAR da utilizzare in un application server.
Si potrebbe pensare che questo software rallenterebbe le prestazioni dell'applicazione, in quanto scritto in
PHP che, si sa, è notoriamente più lento di un eseguibile binario scritto in
C e compilato per la piattaforma ospite, come è quello ufficiale di
PHP. Ma questa osservazione viene meno in quanto anche
PHP è un linguaggio che produce file compilati ogni volta a
runtime. Anzi, c'è da dire che
Caucho sostiene che
questo software possa arrivare ad essere fino a 4 volte più veloce di mod_php per applicazioni open source molto diffuse come MediaWiki, il motore alla base di
Wikipedia.
Il primo vantaggio che salta agli occhi, invece, consiste nella possibilità di integrare due linguaggi famosissimi e potentissimi come
PHP e
Java. Nulla vieta, infatti, ad uno sviluppatore
PHP di utilizzare tecnologie
Java come
JMS,
SOA o addirittura
Spring, per citarne alcune, all'interno delle proprie applicazioni.
Per chi, comunque, non volesse arrivare a tanto, utilizzando le API fornite per accedere alle librerie
Java tramite
PHP, restano lo stesso molti vantaggi, primo fra tutti la
scalabilità. Sebbene, infatti, molti sostengano a ragione che con la sua quinta versione
PHP sia un linguaggio adatto ad utilizzi fortemente professionali, rimangono comunque alcuni limiti, come la scalabilità dell'architettura software. Questo vantaggio di
Java, però, viene messo a disposizione degli sviluppatori
PHP che con
Quercus possono permettersi di pensare molto più in grande.
Allo stato attuale non sono ancora disponibili tutte le implementazioni
Java delle librerie di
PHP, ma si può già contare sulle più utilizzate, come MySQL, Oracle, PDF, GD ecc., tanto che
applicazioni del calibro di MediaWiki,
Drupal,
Joomla!,
phpBB,
phpMyAdmin e tante altre ancora sono già pienamente certificate per lavorare su Quercus.
Infine, lo staff di
Quercus sostiene che sia più rapido e sicuro sviluppare le estensioni in
Java, anziché in
PHP, per non dover tenere conto dei puntatori e di eventuali bug relativi alla memoria. Se quest'ultima affermazione può essere per qualcuno opinabile, però, certo non lo sarà quella che vede
Quercus più avanti di
PHP per quanto riguarda l'internazionalizzazione:
questo software, infatti, supporta nativamente le stringhe Unicode a 16 bit e le funzioni ad esse collegate; funzioni che vedremo su
PHP solo
nella sesta versione.