Pure è un linguaggio di programmazione moderno di tipo funzionale, basato sulla riscrittura periodica. Allo stato attuale, esso è in grado di offrire una vasta gamma di definizioni equazionali con il
pattern matching, una scrittura dinamica, una valutazione più precisa e lenta, un utile supporto per matrici e liste incorporato nella librerie standard, una comoda interfaccia in stile
linguaggio C ed un lessico basato sulle
chiusure, ovvero una particolare astrazione che combina una funzione ed un ambiente definito da precise regole sulla visibilità delle variabili utilizzate che riescono, quindi, a mantenere uno stato ben definito tra le varie chiamate a funzione.
Questo nuovo linguaggio di programmazione è molto simile al già esistente
linguaggio Q, ma si pensa che, ben presto, ne diventerà il successore. In effetti,
Pure,
oltre ad essere libero e distribuito sotto licenza GPL, offre molte nuove e potenti peculiarità e permette di realizzare programmi molto più veloci rispetto agli altri linguaggi simili.
Nella pagina introduttiva del sito ufficiale, è possibile reperire tutte le informazioni necessarie per iniziare ad usarlo in maniera semplice e veloce. Il modo più facile per installarlo è utilizzare un pacchetto binario, in particolare,
Tony Graffy ha fornito dei
pacchetti in formato
rpm pronti all'uso per tutti gli utenti che utilizzano la distribuzione SUSE;
Ryan Schmidt, invece, si occupa del porting su OSX con il progetto
MacPorts.
Per quanto riguarda i sistemi Windows viene fornito un pacchetto
msi, scaricabile sempre dal sito ufficiale, che include anche tutte le librerie di terze parti, che sono necessarie per il corretto funzionamento di tutto l'ambiente. Vi è incluso anche un riferimento per la documentazione online ed un front-end molto
user-friendly per modificare e far girare gli script
Pure durante i test.
Per chi è interessato, è possibile reperire i file sorgente più recenti tramite SVN:
$ svn co http://pure-lang.googlecode.com/svn/trunk/pure pure