Il progetto
Mono, sviluppato da
Miguel de Icaza, coordinato da Novell e nato per creare un'implementazione open source delle librerie runtime e di sviluppo .NET secondo gli standard
ECMA-334 e
335, è giunto alla release
2.2. A detta di alcuni potrebbe addirittura
superare .NET in alcune categorie critiche.
Sicuramente la novità più rilevante riguarda il pieno supporto alle estensioni SIMD (Single Instruction/Multiple Data), come ampiamente
dimostrato dallo stesso
Miguel de Icaza durante l'ultima
Professional Developers Conference di Microsoft. Questo
set di API dovrebbe migliorare le performance di tutte quelle applicazioni .NET che fanno uso di grafica, multimedia e operazioni 3D significative.
A questo punto chi sviluppa giochi potrebbe prendere in seria considerazione l'idea di scrivere codice direttamente su
Mono per Windows anziché per il Framework .NET di Microsoft. Non a caso il
post di
Jonathan Allen ipotizza che le nuove librerie di
Mono possano essere molto più veloci.