Programmazione.it v6.4
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Forum
Greenpeace
Un tutorial su XUL: introduzione (1/25)
Scritto da Christian Bencivenni il 25-02-2009 ore 13:06
Gli ultimi anni hanno visto una crescita continua negli ambienti di sviluppo, linguaggi di programmazione e di scripting, che hanno popolato il parco macchine dell’informatica. Le nuove tecnologie, sia quelle più utili o comuni che quelle invece obiettivamente inutili, hanno avuto comunque il pregio di far confrontare i nuovi approcci con i vecchi, creando un’ampia gamma di potenzialità (sfruttate o meno).

A questo contesto si è poi aggiunta una crisi economica a livello mondiale, che ha sbilanciato le aspettative e le possibilità di molti, se non tutti, i protagonisti del settore, eliminando l’eventualità di una seconda possibilità a chi forse ne aveva diritto.

Se l’interazione di JavaScript e XML ha dato il via alla rivoluzione della seconda generazione del Web, che resta comunque insieme ai social network l’ultima frontiera dell’IT, è lecito chiedersi se e quando un nuovo mix di linguaggio, filosofia e metodo darà origine a qualcosa di completamente nuovo. Secondo alcuni il nuovo protagonista potrebbe essere XUL (XML User Interface Language).

XUL è un linguaggio di programmazione pensato e ideato per definire interfacce grafiche, già sviluppato per supportare le applicazioni basate sull’universo Mozilla, come Firefox, Thunderbird e Seamonkey. La pronuncia corretta del nome è zuul e come forse alcuni ricorderanno ha un'origine particolare oltre che cinematografica.

Il nome XUL deriva infatti dal film Ghostbusters 2, nel quale un’entità di nome Zuul si impossessa del personaggio interpretato da Sigourney Weaver e dichiara con una frase passata alla storia del cinema "Non c'è Dana, solo Zool". Poiché il linguaggio XUL, contrariamente ai suoi competitori sul campo, è utilizzato per definire tramite XML un'interfaccia invece del suo contenuto, gli sviluppatori hanno riadattato come slogan il motto del film trasformandolo in: There is no data, there is only XUL e utilizzandolo anche nel namespace XML all'inizio di ogni documento XUL. Così, ogni volta che si visualizza un’applicazione XUL, il documento generato mostra anche lo slogan al centro dello schermo.

Per terminare l’excursus delle citazioni, anche Keymaster e Gatekeeper (guardiano di porta) sono citazioni del film, ma non sono gli unici riferimenti in Mozilla: ad esempio, il debugger JavaScript è chiamato “Venkman”, che è il nome di uno dei personaggi principali del film.

Ma veniamo a noi. Come già accennato XUL è uno strumento potente, che permette la creazione di applicazioni multipiattaforma evolute, che possono lavorare connesse a Internet, ma anche stand alone. Il punto focale è la massima elasticità della realizzazione, tanto che le applicazioni possono essere personalizzate con testo, grafica e layout in modo da poter essere facilmente trasferite da un contesto a un altro, da un mercato a un altro.

Gli sviluppatori web, che già hanno conoscenza di Dynamic HTML (DHTML), riconosceranno immediatamente i vantaggi di XUL, soprattutto sotto l’aspetto della velocità di costruzione delle applicazioni. Dalla prossima puntata cominceremo una panoramica a 360 gradi di ogni aspetto di questo linguaggio.
Precedente: Joomla! Web Security
Successiva: DeepPeep scava nel Web invisibile
Intervento di matteooooo del 25-02-2009 ore 14:41
Cavaliere
Cavaliere
(135 interventi)
Iscritto il 04-05-2001
Mi sembra che Zuul sia citato nel primo Ghostbuster :-)

http://it.wikipedia.org/wiki/Ghostbusters
Intervento di Christian Bencivenni a.k.a. xtian del 26-02-2009 ore 07:36, Ravenna (RA)
Plebeo
Plebeo
(39 interventi)
Iscritto il 21-05-2003
matteooooo ha scritto:
Mi sembra che Zuul sia citato nel primo Ghostbuster :-)

http://it.wikipedia.org/wiki/Ghostbusters

In effetti è vero.
Ho sbagliato volutamente per vedere se qualcuno se ne ricordava. NOn credevo.
Complimenti!
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 24-03-2009 ore 04:23, Capriata d'orba (AL)
Duca
Duca

(1961 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
matteooooo ha scritto:
Mi sembra che Zuul sia citato nel primo Ghostbuster :-)

http://it.wikipedia.org/wiki/Ghostbusters
Anche io lo ricordavo. Il pupazzo dei biscotti è stato il logo della prima versione di Programmazione.it. Se vi ricordate era un marinaio bianco e lo slogan di P.it era: "Per navigare nel mare della programmazione". O qualcosa del genere. :-)
Copyright Programmazione.it™ 1999-2013. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.272 secondi.