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Le novità di Mono e MonoDevelop, applicazioni .NET su Linux
Scritto da Antonino Salvatore Cutrì il 01-04-2009 ore 07:39
Intel Parallel Amplifier 2011
L'implementazione open source della tecnologia .NET di Microsoft ha avuto nei giorni scorsi un importante balzo in avanti col rilascio da parte di Novell della versione 2.4 di Mono e della versione 2.0 di MonoDevelop.

Per quanto riguarda Mono, questa nuova versione é stata realizzata con l'obiettivo primario di migliorare la stabilità e la sicurezza del codice aumentando nel contempo le prestazioni generali dell'intero framework. Miguel de Icaza, vicepresidente delle piattaforme di sviluppo di Novell, nonché leader del progetto Mono, ha portato come esempio l'incremento di prestazioni di uno dei test di carico, che con la versione 2.2 riusciva a gestire solo 30 richieste al secondo, mentre con la nuova 2.4 il numero di richieste si quadruplica arrivando a ben 120 al secondo.

In relazione invece a MonoDevelop, l'ambiente di sviluppo integrato ufficiale di Mono, la nuova versione 2.0 ha ben poco in comune col suo predecessore: sono state infatti riscritte da zero molte parti, editor compreso, proprio per implementare tutte quelle funzionalità avanzate, come il debugger integrato o la gestione dei template di codice, delle quali si sentiva la mancanza e che non permettevano un uso professionale dell'IDE.

MonoDevelop 2.0 vede inoltre abbandonare il vecchio formato proprietario dei progetti per abbracciare invece il formato msbuild, che è lo stesso usato dagli altri prodotti Microsoft legati alla piattaforma .NET, come ad esempio Visual Studio o i software della famiglia Microsoft Expression. In questo modo l'IDE di Mono si inserisce in maniera trasparente in un ecosistema .NET preesistente, permettendo ad esempio di iniziare a progettare un'applicazione per Internet con Microsoft Expression Web per poi completarla in MonoDevelop o viceversa.

In definitiva queste due nuove versioni di Mono e MonoDevelop permettono a Novell, che ha anche introdotto il supporto commerciale a partire da questa versione, di spingere il progetto open source sempre più verso la maturità, aprendogli le porte ad un utilizzo serio in ambito enterprise, ponendolo dunque come scelta percorribile per tutti coloro che vogliono portare le proprie applicazioni .NET su Linux in maniera sicura e affidabile, fermo restando la limitazione dovuta alla sola compatibilità con Windows Forms 2.0 e ASP.NET 2.0.
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Intervento di Andrea Dossi a.k.a. ramarromarrone del 01-04-2009 ore 21:44, Milano (MI)
Nobile
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(54 interventi)
Iscritto il 04-09-2007
applicazioni .net su linux?

cosa dirà stallman?

ahahah
Intervento di Cesare Di Mauro a.k.a. cdimauro del 02-04-2009 ore 09:09, San gregorio di catania (CT)
Marchese
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(759 interventi)
Iscritto il 22-05-2008
M'hai fregato la battuta!!! :D
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