L'implementazione open source della tecnologia
.NET di
Microsoft ha avuto nei giorni scorsi un importante balzo in avanti col
rilascio da parte di
Novell della versione
2.4 di
Mono e della versione
2.0 di
MonoDevelop.
Per quanto riguarda
Mono,
questa nuova versione é stata realizzata con l'obiettivo primario di migliorare la stabilità e la sicurezza del codice aumentando nel contempo le prestazioni generali dell'intero framework.
Miguel de Icaza, vicepresidente delle piattaforme di sviluppo di
Novell, nonché leader del progetto
Mono, ha portato come esempio l'incremento di prestazioni di uno dei test di carico, che con la versione 2.2 riusciva a gestire solo 30 richieste al secondo, mentre
con la nuova 2.4 il numero di richieste si quadruplica arrivando a ben 120 al secondo.
In relazione invece a
MonoDevelop, l'ambiente di sviluppo integrato ufficiale di
Mono, la nuova versione 2.0 ha ben poco in comune col suo predecessore: sono state infatti riscritte da zero molte parti, editor compreso, proprio per implementare tutte quelle funzionalità avanzate, come il
debugger integrato o la
gestione dei template di codice, delle quali si sentiva la mancanza e che non permettevano un uso professionale dell'
IDE.
MonoDevelop 2.0 vede inoltre abbandonare il vecchio formato proprietario dei progetti per abbracciare invece il formato msbuild, che è lo stesso usato dagli altri prodotti
Microsoft legati alla piattaforma
.NET, come ad esempio
Visual Studio o i software della famiglia
Microsoft Expression. In questo modo l'
IDE di
Mono si inserisce in maniera trasparente in un ecosistema
.NET preesistente, permettendo ad esempio di iniziare a progettare un'applicazione per Internet con
Microsoft Expression Web per poi completarla in
MonoDevelop o viceversa.
In definitiva queste due nuove versioni di
Mono e
MonoDevelop permettono a
Novell, che ha anche introdotto il supporto commerciale a partire da questa versione, di spingere il progetto open source sempre più verso la maturità, aprendogli le porte ad un utilizzo serio in ambito enterprise, ponendolo dunque come scelta percorribile per tutti coloro che vogliono portare le proprie applicazioni
.NET su
Linux in maniera sicura e affidabile, fermo restando la
limitazione dovuta alla sola compatibilità con Windows Forms 2.0 e ASP.NET 2.0.