NetBSD è un sistema operativo
UNIX-like, liberamente distribuibile e open source, con
licenza BSD, la quale presenta meno restrizioni della
GNU General Public License, rendendola più vicina al
Public domain.
Questo OS è derivato dalla
Berkeley Software Distribution e il suo sviluppo, che risale all'aprile 1993,
è tuttora attivamente supportato, come dimostra il rilascio della versione 5.0, avvenuto il 29 aprile scorso.
Una delle nuove caratteristiche è il sottosistema di threading, ottimizzato per i moderni sistemi multiprocessore e multicore. Inoltre il kernel è stato migliorato con l'inclusione della
preemption, una nuova implementazione dello scheduler, e un'estensione per lo scheduling real-time.
Altre migliorie riguardano il
metadata journaling del file system
FFS, un framework per il power management, l'allocatore di memoria
jemalloc, e l'adozione di X.Org X11, invece di XFree86; l'
annuncio ufficiale riporta altri particolari.
NetBSD è disponibile per più di 50 piattaforme, inclusi i sistemi
embedded, ed è liberamente scaricabile dai
mirror site o, preferibilmente, via BitTorrent.
Lo stesso 29 aprile, anche Mandriva (la ex MandrakeSoft, costretta a cambiar nome per questioni legali)
ha annunciato la disponibilità di Mandriva Linux 2009 Spring (ossia la 2009.1). Le interfacce e gli applicativi corrispondono agli ultimi rilasci: KDE 4.2.2, GNOME 2.26, Firefox 3, Xorg Server 1.6.
Le prestazioni migliorate riguardano il tempo di boot, che dovrebbe essere diminuito del 25%,
e una reattività migliore per le operazioni di shut-down, hibernate, suspend, e resume. Altre ottimizzazioni riguardano il
Mandriva Control Center e il supporto per il file system EXT4.
La nuova release è disponibile in tre edizioni: Powerpack, che comprende software commerciale e supporto, al costo di 89 € (in versione
boxed);
One, un live CD che permette anche l'installazione permanente su disco e
Free, che include solamente software free/open source.