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Light Peak, la fibra ottica per i dispositivi casalinghi
Scritto da Francesco Corsentino il 14-10-2009 ore 11:15
Intel Software
Secondo il colosso Intel, la via dei fotoni è finalmente percorribile. In realtà non è una vera e propria novità, perché essi sono utilizzati correntemente in quelle che sono le autostrade della connettività planetaria, nelle dorsali oceaniche. La novità sta invece nel fatto che nei laboratori di ricerca Intel hanno tentato di portare la fibra ottica direttamente nei nostri dispositivi, nei comunissimi computer. Ciò garantirebbe, e di fatto garantisce, una velocità ben superiore rispetto agli attuali standard, quali FireWire e USB. E proprio sui vantaggi derivanti dall'uso di questa tecnologia poggiano le convinzioni e l'ottimismo di Intel, convinta che Light Peak diventerà presto uno standard. Attenzione, però, non è tutto così semplice.

Light Peak è un nuovo modo di intendere la comunicazione fra dispositivi: una nuova interfaccia basata sull'uso della luce, sull'uso dei fotoni, appunto, dei quali si sfruttano le straordinarie capacità. Rispetto a una connessione USB, questa nuova tecnologia garantirebbe elevate velocità e maggiore energia con la quale alimentare i dispositivi.

La banda garantita si aggira intorno ai 10 Gbps, velocità tale da permettere di mandare in pensione USB e altri standard, e in grado di supportare in un colpo solo le trasmissioni di informazioni tra dispositivi in genere e la trasmissione di segnali video. Cosa cambia, dunque, a livello strutturale?

Ogni dispositivo sarà potenziato di un modulo compatibile con Light Peak, anzi completamente dedicato a tale tecnologia: non più cavi in rame, ma moduli ottici con spinotti e due elementi fondamentali, un laser e un rilevatore. Il primo serve per la trasmissione di informazioni, mentre il secondo ha compiti di ricezione. Tutto ovviamente sarà miniaturizzato, così da poter dotare anche i dispositivi più piccoli, quali iPod, iPhone, o più delicati come macchine fotografiche digitali.

Tuttavia, fin qui il problema più grosso delle fibre ottiche resta l'eccessiva delicatezza: i cavi non possono essere né piegati né maltrattati, pena il non funzionamento della tecnologia. Per Light Peak questo ostacolo pare sia stato superato in laboratorio.

Come detto in apertura di articolo, Light Peak diventerà uno standard se verranno rispettate tutte le promesse, ma sulla data ci sarebbe da discutere: secondo Intel la prima comparsa sul mercato potrebbe avvenire alla fine del 2010. Ciò fa immaginare che un uso così intensivo e vasto di Light Peak è da spostare negli anni futuri. Ma cosa accadrà nel frattempo? E, prima di tutto, quale costo dovrà sostenere l'utente finale? A queste domande Intel risponderà al più presto.
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Intervento di Marco Zordan a.k.a. customsoft del 14-10-2009 ore 12:13, Arzignano (VI)
Cavaliere
Cavaliere

(103 interventi)
Iscritto il 14-02-2002
Fico!
In casa viaggerò a 10 Gb ... fuori casa a 56 kb? :-)
Intervento di Filippo Fadda a.k.a. dedalo del 19-10-2009 ore 05:32, San donato milanese (MI)
Duca
Duca

(1805 interventi)
Iscritto il 03-04-2001
customsoft ha scritto:
Fico!
In casa viaggerò a 10 Gb ... fuori casa a 56 kb? :-)
Noi altri poveracci che già abbiamo la fibra ottica in casa viaggiamo a 10 Mbit perché a lor signori piace tenere chiuso il rubinetto. Peccato però. :-)
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