Secondo il colosso
Intel, la via dei fotoni è finalmente percorribile. In realtà non è una vera e propria novità, perché essi sono utilizzati correntemente in quelle che sono le autostrade della connettività planetaria, nelle dorsali oceaniche. La
novità sta invece nel fatto che nei laboratori di ricerca
Intel hanno tentato di portare la
fibra ottica direttamente nei nostri dispositivi, nei comunissimi computer. Ciò garantirebbe, e di fatto garantisce, una velocità ben superiore rispetto agli attuali standard, quali
FireWire e
USB. E proprio sui vantaggi derivanti dall'uso di questa tecnologia poggiano le convinzioni e l'ottimismo di
Intel, convinta che
Light Peak diventerà presto uno standard. Attenzione, però, non è tutto così semplice.
Light Peak è un nuovo modo di intendere la comunicazione fra dispositivi: una
nuova interfaccia basata sull'uso della luce, sull'uso dei fotoni, appunto, dei quali si sfruttano le straordinarie capacità. Rispetto a una connessione USB, questa nuova tecnologia garantirebbe elevate velocità e maggiore energia con la quale alimentare i dispositivi.
La
banda garantita si aggira intorno ai
10 Gbps, velocità tale da permettere di mandare in pensione USB e altri standard, e in grado di supportare in un colpo solo le trasmissioni di informazioni tra dispositivi in genere e la trasmissione di segnali video. Cosa cambia, dunque, a livello strutturale?
Ogni dispositivo sarà potenziato di un modulo compatibile con
Light Peak, anzi completamente dedicato a tale tecnologia: non più cavi in rame, ma
moduli ottici con spinotti e due elementi fondamentali, un laser e un rilevatore. Il primo serve per la trasmissione di informazioni, mentre il secondo ha compiti di ricezione. Tutto ovviamente sarà miniaturizzato, così da poter dotare anche i dispositivi più piccoli, quali iPod, iPhone, o più delicati come macchine fotografiche digitali.
Tuttavia, fin qui il
problema più grosso delle fibre ottiche resta l'eccessiva delicatezza: i cavi non possono essere né
piegati né maltrattati, pena il non funzionamento della tecnologia. Per
Light Peak questo ostacolo pare sia stato superato in laboratorio.
Come detto in apertura di articolo,
Light Peak diventerà uno standard se verranno rispettate tutte le promesse, ma sulla data ci sarebbe da discutere: secondo
Intel la prima comparsa sul mercato potrebbe avvenire alla fine del 2010. Ciò fa immaginare che un uso così intensivo e vasto di
Light Peak è da spostare negli anni futuri. Ma cosa accadrà nel frattempo? E, prima di tutto, quale costo dovrà sostenere l'utente finale? A queste domande
Intel risponderà al più presto.