Aveva già
annunciato di aver intrapreso un progetto di apertura del codice sorgente e
questo non è che un ulteriore passo in avanti in tal senso: la
Symbian Foundation ha pubblicato il
microkernel di
Symbian OS, ossia ne ha rilasciato il codice applicando la
Eclipse Public License.
Ciò che è stato rilasciato è il
cuore del sistema, il pezzo più importante dell'intera architettura; il
microkernel verrà, con tutta probabilità, preso in consegna da studiosi e ricercatori, che si daranno battaglia alla ricerca di bug e perfezionamenti. Ed è questa la migliore risorsa acquisita col rilascio del codice: un team attivo di sviluppatori, il cui lavoro per
Symbian è sostanzialmente gratuito e però di grande qualità. L'indirizzarsi verso le
filosofie aperte ha come principale obiettivo quello di accaparrarsi le simpatie e le attenzioni degli sviluppatori, fonte inesauribile di soluzioni e proposte: a questi è rivolto il contestuale rilascio del
development kit,
disponibile gratuitamente.
Symbian sulla scia di
Apple, dunque: proprio sul modello iPhone gli sviluppatori di
Symbian avranno a disposizione
compilatori, librerie e un ambiente di simulazione. Dovrebbe essere rimosso il grosso limite dello sviluppo con Apple, e cioè l'acquisizione di una licenza valida per poter distribuire le proprie applicazioni. Ma questo sarà un tema da trattare più avanti nel tempo.
La scelta e l'apertura del codice del
microkernel dimostrano infine come la strategia di approcciarsi all'Open Source possa essere sostenibile e più che mai vincente, anche ad altissimo livello, in riferimento a colossi come
Nokia e
Symbian.
Il prossimo passo per
Symbian sarà quello di imbastire attorno al progetto una buona documentazione, per adesso in parte reperibile sul
wiki ufficiale.