Le presentazioni multimediali sono un mezzo potentissimo per illustrare qualsiasi forma di materiale: che sia un progetto, un paper, una lezione, una serie di slide, esse riescono ad essere molto efficaci e utili per gli utilizzatori. La forma sintetica e la grafica le conferiscono un messaggio che arriva diritto a studenti, clienti e partner. Se
PowerPoint ha monopolizzato per anni i computer di tutto il mondo, oggi la Rete impone strumenti di condivisione più efficaci, semplici e portabili. Esistono a tal proposito numerosi servizi web in grado di mostrare e condividere le presentazioni, anche in svariati formati; si assomigliano un po' tutti nelle caratteristiche offerte e nelle performance. Vediamone due in particolare.
L'utilità maggiore di
Myplick è quella di poterlo usare anche senza passare per una fase di registrazione. In modo
gratuito e veloce possiamo infatti eseguire l'upload di un file (la cui dimensione non può superare i 50MB); sono supportati i più comuni formati fra cui PPT, PPS, PPTX, PPSX, ODT, ODP, PDF. Contestualmente
è possibile abbinare alla presentazione una traccia audio, così da creare seduta stante un seminario multimediale da offrire al pubblico. Come?
Myplick prevede la seguente forma di condivisione: in seguito all'upload ci verrà restituito un
codice embed da usare liberamente sul nostro blog o su una qualunque pagina web. Si può scegliere di mostrare liberamente i file o rendere la presentazione privata, limitandone l'accesso a pochi eletti. E veniamo ai limiti.
Myplick non riprodurrà le transizioni eventualmente presenti nel file originale, né le animazioni e questo non farà piacere a chi costruisce presentazioni ricche di tali elementi grafici. E' da rimarcare come l'assenza di simili
accessori grafici alle volte inficia la qualità del lavoro, quindi è un dettaglio cui prestare attenzione. Infine la presentazione non può essere scaricata in locale, e dovremmo fornire manualmente il link che riporta al file origine.
I limiti operativi di
Myplick vengono superati da
SlideServe: quest'ultimo servizio permette infatti di poter disporre di
animazioni e transizioni, ma non permette di associare alcuna traccia audio alla nostra presentazione. Il limite della dimensione del file origine è identico a quello previsto da
Myplick ed essendo
SlideServe un prodotto derivato da
DigitalOffice (partner di
Microsoft), gli unici formati ammessi sono proprio quelli dell'azienda di Redmond e cioè PPT, PPS e i relativi formati X. Le presentazioni possono essere riprodotte tramite codice
embed sulle nostre online o via e-mail. Il tutto gratuitamente.