Non si tratta di una novità assoluta e nemmeno di un prodotto innovativo; come un edificio, il programma di cui parleremo ha subito varie ristrutturazioni e ognuna di esse ha alimentato diversi siti, alcuni anche fortunati come
identi.ca. Il codice del software è stato rivisto, corretto, modificato: si chiamava
Laconi.ca, ora ha cambiato veste e nome e si conosce come
StatusNet, un software open source per la gestione di servizi di microblogging.
Stante il successo clamoroso di
Facebook e
Twitter, è comprensibile come
StatusNet supporti il cambiamento nel settore della comunicazione e si inserisca in contesti professionali, per esempio in appoggio a servizi messi a disposizione da aziende operanti in ogni settore.
In pratica
StatusNet permette di creare e gestire un microblog a supporto del sito principale, tale cioè da creare un secondo e più immediato canale di comunicazione con clienti e utenti. Una sorta di alternativa a
Twitter, per certi versi il concorrente più importante (e inavvicinabile) di
StatusNet.
Ma
Twitter e
StatusNet sono due cose comunque separate e diverse: quest'ultimo, infatti, si può liberamente scaricare e installare sul proprio server, così da essere gestito in totale autonomia; è facilmente integrabile in qualsiasi archittettura aziendale;
necessita del supporto di PHP e ben si adatta a risorse anche modeste (in termini di processore e memoria), a patto che la dimensione d'uso (facente capo al traffico e al numero di utenti da sopportare) non sia eccessiva.
Con
StatusNet si può sfruttare un
sistema di messaggistica istantanea molto efficace ed esiste la possibilità di creare e gestire gruppi di utenti.
Lo storage è affidato a un database per il quale è previsto il
supporto a MySQL e PostgreSQL. Di recente è stato pure inserito il supporto per l'API di
Twitter, con la quale è possibile intrecciare un canale comunicativo dai risvolti interessanti. Pensate ad esempio al fatto di poter separare due flussi di comunicazione: uno privato per la intranet aziendale e uno pubblico sfruttando
Twitter e interagendo quindi con i clienti, in modo del tutto trasparente e semplice nella gestione.
La startup che sta occupandosi dello sviluppo del codice di
StatusNet ha
recentemente ricevuto circa 870.000 dollari di investimenti. Il codice è rilasciato sotto licenza
AGPL.