Il formato
Super Video Graphics Array (SVGA), a cui ci riferisce anche come Ultra Graphics Array, Ultra VGA o UVGA, è stato definito dalla
Video Electronics Standards Association (VESA) come estensione del precedente standard
VGA, conservando un'architettura analoga a quest'ultimo.
Lo standard
SVGA ha avuto il compito di estendere le prestazioni della generazione precedente, sia per risoluzione che per profondità di colore. Il connettore
SVGA è lo stesso connettore del formato
VGA, l'HD-15 o DE-15 a 15 pin. Nella prima versione del 1989
SVGA portava una risoluzione di 800x600 pixel a 4 bit (quindi 16 colori). Successivamente il formato fu modificato, arrivando a 1024x768 pixel e 8 bit di profondità (256 colori).
In realtà il
numero di colori portati fu sempre indifferente dai bit assegnati dallo standard, poiché l'interfaccia utilizzata usava sempre un
canale analogico, e quindi un numero di colori pressoché infinito (e ciò vale sia per
VGA che per
SVGA).
Con l'obiettivo di
mettere ordine al caos dilagante nel mercato, con tanti e diversi standard
Super VGA incompatibili fra di loro,
VESA modificò il formato nel 1995: introdusse così il
Display Data Channel (DDC2B)/url] e la segnalazione Extended Display Identification Data (EDID), che permisero il plug and play dei monitor e la creazione del
connettore VESA VGA PnP.