Com'era prevedibile, gli hacker hanno forzato il meccanismo di attivazione di Windows 7 e di Windows Server 2008 R2. Secondo un
articolo di
My Digial Life, questo significa che si possono ottenere copie gratis, e ovviamente illegali, dei due sistemi operativi.
A luglio, grazie a un'immagine in formato ISO di un DVD OEM di Lenovo comparsa in un forum cinese,
si riuscì ad avere la
OEM-SLP key e il certificato di attivazione OEM, che permettevano persino di passare il
Windows Genuine Advantage (WGA) offline. Il nuovo metodo è diverso e consiste semplicemente nel
rimuovere e disabilitare le Windows Activation Technologies (WAT).
Il funzionamento del crack prevede il blocco dei meccanismi di
Software Protection Platform (SPP) e di
Software Licensing Client (
slc.dll). Disabilitando queste protezioni, il prodotto non richiede più attivazione di sorta, in modo permanente.
Per esempio, i seguenti due comandi limitano l'accesso a
WAT:
takeown /F %WINDIR%System32sppcomapi.dll
icacls %WINDIR%System32sppcomapi.dll /deny *S-1-1-0:F
sppcomapi.dll controlla la maggior parte delle funzioni
SPP. A questo punto il
grace period non riveste più alcuna importanza, anche se il suo valore è 0.
Allo scadere del periodo di valutazione, iniziano tuttavia a comparire degli
avvertimenti (
nag screen), sotto forma di
balloon tip, oppure quando si lancia NotePad, WordPad o Calculator. Comunque gli hacker stanno già realizzando degli strumenti per eliminare queste seccature.
Stupisce che un metodo relativamente semplice permetta la creazione e l'uso di copie piratate. Microsoft potrebbe essersi dimostrata clemente per evitare troppi falsi positivi o lamentele dovute agli errori di attivazione. Un portavoce della compagnia dichiara comunque che il problema è noto e che si sta provvedendo alla sua soluzione; raccomanda inoltre di evitare questo materiale perché, questioni legali a parte, solitamente contiene malware.