Finalmente anche Google ha aperto le porte di Chrome ai programmatori, che potranno inserire in una
specifica sezione del sito le proprie estensioni. La notizia non è poi così sorprendente, visto che già da tempo la comunità digitale prospettava qualcosa di simile. Le estensioni migliorano e arricchiscono le funzionalità del browser, ad esempio intervenendo sul suo aspetto, perfezionando o personalizzando l’interazione dell’utente con l’interfaccia grafica, ecc.
I browser necessitano di componenti in grado di soddisfare le esigenze degli utilizzatori, ma che allo stesso tempo possano essere attivate e disattivate in piena libertà; in poche parole il mercato richiede strumenti scalabili e plasmabili in funzione delle necessità e non strumenti pesanti e monolitici, che assorbono una quantità spropositata di risorse hardware e software.
A inizio settimana
Aaron Boodman, uno dei principali responsabili dello sviluppo delle estensioni originali di Chrome, ha annunciato, mediante uno specifico post nel blog
Chromium extensions, l’apertura della sezione
extensions gallery a tutti i programmatori.
Si sono poi susseguite tutte le
precisazioni del caso, fornendo le opportune risposte a chi incontrava problemi nel sistema di upload e a chi richiedeva approfondimenti tecnici. Ad esempio, lo stesso
Aaron ha specificato che i contenuti della sezione
Google themes migreranno in quella appena inaugurata; comunque al momento chi vuole inoltrare uno specifico tema può farlo tramite la nuova sezione o seguendo il metodo tradizionale.
Per ora non è possibile il download delle estensioni, perché alcuni aspetti tecnici sono ancora in fase di test; ma nei prossimi giorni anche questo problema verrà risolto, dato che Google incaricherà alcuni affidabili tester, che verranno abilitati per le prove degli strumenti caricati nella galleria.
Le estensioni possono essere caricate sul sito mediante un
file ZIP e con un’icona per la corretta identificazione del componente, nel rispetto dei
termini del servizio; a questi potranno poi aggiungersi video, testo e altro materiale necessario per farne comprendere le funzionalità. Le informazioni di dettaglio per la corretta procedura, che è comunque veramente semplice, possono essere reperite nella specifica
sezione web di Google.
Le
estensioni caricate nella gallery e i relativi autori saranno soggetti a valutazione da parte degli stessi utenti, anche se Google ha avvertito che potrà intervenire sul relativo punteggio a sua insindacabile discrezione.