Una
presentazione del progetto ne chiarisce i
dettagli. Anzitutto, per cifrature con chiavi corte, è possibile usare il metodo
codebook, che fornisce in pratica una mappatura da un output noto ai dati segreti. L'idea non è nuova, ed era già stata sperimentata in anni precedenti, ma il tempo necessario a portare a termine l'operazione e la quantità di memoria richiesta avevano scoraggiato gli sviluppatori.
In effetti, la realizzazione di un
codebook per
A5/1 richiederebbe più di 100.000 anni su un normale PC e 128 PB di memoria. Sfruttando però le moderne schede grafiche — in particolare quelle della NVIDIA, che supportano il
CUDA — un
FPGA Virtex di
Xilinx, e utilizzando 80 computer, si riesce a portare questo tempo a 3 mesi. Per comprimere i dati si utilizzano le
rainbow table, che riducono a circa 3 TB la memoria necessaria.
Nohl, come dice egli stesso, non vuole "spaccare tutto", ma realizzare in concreto un sistema che dimostri una
vulnerabilità nota da quasi quindici anni. Si dovrebbe passare al ben più sicuro
A5/3, in pratica inattaccabile con queste tecniche, ma è chiaro che gli operatori telefonici nicchiano, perché questo comporterebbe l'aggiornamento di tre miliardi circa di cellulari in tutto il mondo, senza contare le spese per l'upgrade dei
Mobile Services Switching Center (MSC).
Simon Bransfield-Garth, CEO di
Cellcrypt, ritiene che il progetto possa andare a buon fine, nonostante le notevoli risorse da impegnare; considera inoltre molto importante che il software venga reso pubblicamente disponibile. Una volta che l'intero
codebook sarà pronto, la comunità degli hacker svilupperà dei
tool di intercettazione, utilizzabili anche da persone senza specifiche conoscenze.
Uno scenario un po' inquietante, ma ci conforta il fatto che finora abbiamo parlato solo di teoria, e non di effettiva applicabilità. Come ammette lo stesso
Nohl, intercettare il segnale GSM non è proprio banale; tuttavia, considerando che bastano una scheda radio da 500 $ e un laptop, senz'altro qualcuno fortemente motivato riuscirà nell'intento.