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Monitorare le minacce ai blogger con Threatened Voices
Scritto da Luca Domenichini il 11-12-2009 ore 12:34
Esprimere le proprie idee spesso risulta pericoloso, specie in alcune nazioni ove la libertà di parola e di espressione non sono propriamente rispettate. Da questo punto di vista i blogger rischiano, e parecchio. Ecco perché è nato Threatened Voices (letteralmente "Voci Minacciate"), un sito di tipo collaborativo, che raccoglie, secondo le sue dichiarazioni, un elenco di blogger minacciati, arrestati o addirittura uccisi per aver espresso pubblicamente il loro pensiero on line.

L'argomento non è certamente dei più felici, e mette l'osservatore di fronte a una realtà cruda e difficile da accettare. Il progetto Threatened Voices nasce da Global Voices Advocacy, un'organizzazione con l'obiettivo dichiarato di monitorare la censura e proteggere l'accesso alla libera informazione.

Tecnicamente il sito è progettato utilizzando le API di Google Maps, per poter indicare su mappa i luoghi dove esistono le minacce, e Google Chart, per rappresentare graficamente le statistiche più rilevanti.

La pagina principale mostra in taglio alto la mappa del pianeta, con le aree critiche evidenziate da punti rossi, più o meno grandi a seconda del numero di casi presenti nella nazione sottostante. E' possibile raggruppare i risultati per nazione, filtrarli per stato d'arresto, rilascio dopo la prigionia, stato di minaccia, morte o situazione sconosciuta. Sotto la mappa una elegante timeline mostra gli eventi principali e la loro durata nel tempo.

In spalla, una colonna contiene diverse sezioni: l'accesso all'area per diventare un tracker e collaborare attivamente con l'organizzazione, un filtro per singola nazione, un motore di ricerca interno, il numero di casi attualmente monitorato — al momento in cui si scrive sono 194 — e una graduatoria delle prime 10 nazioni che, secondo Threatened Voices, detengono questo triste primato: per ora le prime sono Cina e Egitto. Infine un grafico a torta mostra la percentuale delle situazioni monitorate divise per categoria.

In taglio medio, il sito mostra le informazioni relative agli ultimi blogger, la cui condizione è stata messa in pericolo e i post delle notizie inviate dai collaboratori. Per ogni blogger, in una specifica scheda, viene mostrato nome e cognome, indirizzo URL del blog, città e nazione, situazione di pericolo e una dettagliata spiegazione dei motivi che lo hanno spinto nel mirino delle autorità.

Threatened Voices è anche presente nei principali social network, come Twitter e Facebook.
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