Nel panorama dei
Content Manager, ho voluto provare la quarta release di
Umbraco, un applicativo basato interamente su ASP.NET e, soprattutto, di tipo open source. Infatti questa versione è
disponibile su CodePlex anche con il codice sorgente e, nei primi cinque giorni, è stata scaricata 3.400 volte. Dal 10 marzo 2009, data di uscita sulla
vetrina WebApp di Microsoft, i download sono stati quasi 86.000.
Assieme all'applicazione vera e propria, gli sviluppatori mettono a disposizione anche una
Guida all'Installazione e una
Guida specifica per Vista.
Innanzitutto preciso che i
requisiti del sistema sono un processore ad almeno 1 GHz, almeno 1 GB di RAM e 15 GB sul disco rigido. Detto questo, per far funzionare
Umbraco è necessario avere installato IIS e insieme ai servizi
IIS Management Console e ASP.NET. Altro elemento importante per
Umbraco sono le
estensioni ASP.NET AJAX 1.0 e
SQL Server 2005 Express Edition, il DBMS di Microsoft in distribuzione gratuita.
Dopo aver scaricato il
file zippato, lo si deve decomprimere e copiare il tutto, mantenendo uguale la struttura di cartelle e file in
C:\Inetpub\wwwroot. Seguendo le dettagliate istruzioni è poi necessario configurare i permessi sul file system e i server database e HTTP per poter infine accedere col proprio browser allo strumento di configurazione vero e proprio di
Umbraco, che procederà all'installazione dei dati sul server e delle password di accesso. Nota importante a questo punto: se si utilizza già ASP.NET 3.5 è necessario sostituire il file
Web.config con quello
distribuito per questa release.
L'installazione prevede l'accettazione della
MIT License e l'inserimento delle credenziali decise precedentemente. Alla fine dell'operazione, dopo qualche piccola eccezione superabile,
Umbraco dà la possibilità di installare una
foundation chiamata
Runway, ossia un piccolo sito di partenza, sul quale poi costruire il proprio. Bisogna scegliere se installare i
moduli opzionali: FAQ, barra superiore di navigazione, modulo contatti, lettore di feed. Sono poi disponibili altri moduli, dal sito della community. Nella prossima parte si vedrà come gestire e aggiungere contenuti al proprio sito
Umbraco.