Con l'uscita di
Java EE 6, di cui
si è parlato, arriva anche un aggiornamento di NetBeans, che presenta
diverse novità, non soltanto sul fronte Java Enterprise, ma anche riguardo la scrittura di codice JavaFX, C++ e PHP. Si passa così dalla versione 6.7.1 alla 8, in attesa di una 8.1, che inevitabilmente arriverà a breve per coprire altrettanto inevitabili piccole magagne. Nessuna attesa stavolta per JavaFX: anche se il
componente aggiuntivo deve essere attivato al primo utilizzo, bisogna attendere solo qualche minuto per poterlo utilizzare.
L'
installer per Windows e le dimensioni dell'installazione finita mantengono percentuali di crescita abbastanza stabili rispetto ai precedenti passaggi di versione, con dimensioni totali paragonabili a quelle della versione precedente, aumentate di un 10% abbondante: al termine delle operazioni si arrivava con la versione 6.7.1 a occupare oltre 700 MB di spazio, mentre qui superiamo gli 820 MB, niente male come incremento per un passaggio di versione centesimale.
Le
note di rilascio sottolineano, tra le altre caratteristiche, il
supporto per Java EE 6 e GlassFish versione 3, JSF 2.0, PHP 5.3 e Symfony. Oltre a PHP, questo IDE nato in origine per Java può essere usato anche per sviluppare in C++, e anche in questo campo arriva qualche novità, grazie al miglioramento del
profiling, in particolare grazie a
Microstate Accounting indicator.
L'elenco completo delle novità è reperibile in una lunga e articolata pagina del sito
NetBeans dal titolo significativo,
New and Noteworthy, una quindicina di punti che iniziano ancora una volta con
Java EE 6 e si conclude con
JavaFX, passando per
database,
Debugger Java e
C++,
Groovy & Grails ed altro ancora.
Le prime impressioni d'uso, dopo una installazione che mi è sembrata sensibilmente più lunga rispetto a quella tutto sommato molto recente della versione 6.7.1, cominciano da uno
splash screen più in
stile Matisse dei precedenti, ma comunque sempre abbastanza lento in avvio, che lascia tutto il tempo di riflettere sulla
dual licence, con la quale il software viene rilasciato; resta l'importazione (ovviamente facoltativa) delle impostazioni della versione precedente, che come di consueto si possono trasmettere in eredità alla nuova installazione, mentre la pagina di accoglienza indirizza verso attività come la creazione di un nuovo progetto o la visita ai tutorial.
Mi è sembrato che si siano un po' velocizzati il caricamento dei progetti e la compilazione e l'esecuzione; tuttavia, per approfondire questo e altri argomenti, ritengo più prudente effettuare un breve periodo di prova, e magari anche attendere l'uscita della versione 8.1.