Il cloud computing di
Google, da pochi giorni, si è arricchito di un nuovo servizio: ufficialmente
l'ultima funzionalità non si presenta come un hard disk virtuale, ma è un potenziamento di
Google Docs.
Gli utenti di
Google Docs potranno infatti gestire upload fino ad un massimo di
250 MB per file, per un totale complessivo pari a
1GB di documenti memorizzabili in ogni account, una bella cifra se consideriamo archivi di documenti tipo presentazioni, fogli di calcolo, documenti word, appunti. Questi file non devono necessariamente essere convertiti nel formato
Google Docs, operazione che diventa invece necessaria quando si vogliono utilizzare e modificare i documenti tramite le applicazioni di
Google.
Per quanti sono interessati a un
upgrade dello spazio, basta
comprare per pochi dollari ulteriori gigabyte. In tal modo le
possibilità di
condividere materiale con un team di lavoro, con clienti o amici si semplifica e si potenzia allo stesso tempo.
Registriamo però una significativa
mancanza: l'impossibilità, cioè, di poter sincronizzare i file remoti con quelli in locale, a testimoniare che il progetto è solo all'inizio ed è ispirato ai servizi di storage online.