Backtrack fu avviato come un progetto destinato agli esperti di sicurezza: doveva contenere un set di strumenti per il
penetration testing e il reporting dei dati acquisiti, ma nel tempo è cresciuto fino ad assumere dimensioni e caratteristiche ai limiti di una completa distribuzione Linux.
Oggi, nel campo della sicurezza, questa distro è una delle più apprezzate e usate: è semplice da
usare, completa e performante; unisce l'efficacia dei software in dotazione con la possibilità di ampliare la vasta collezione di programmi e di funzionalità; gira comodamente in
modalità live risultando abbastanza veloce e poco invadente in termini di risorse, e può essere installata su hard disk per un proficuo utilizzo.
La
nuova release, nome in codice
pwnsauce, di cui si è data notizia sul
sito ufficiale presenta una
novità importante, che ha già riscosso molto consenso all'interno della
comunità.
Backtrack versione 4 ha infatti un nuovo cuore ed è quello di Ubuntu. La scelta tattica è giustificata dalla comodità di poter accedere al vasto repository di pacchetti, uno dei più completi nel panorama Linux. Così è ancora più semplice ampliare
Backtrack installando quanto ci serve e potendo scegliere fra migliaia di applicazioni.
Oltre i soliti ritocchi e aggiornamenti al comparto software già disponibile per l'utente,
Backtrack 4 porta con sé la novità di
Gerix e quindi nuove possibilità di testare il
cracking di reti wireless.
Per quanti fossero interessati a provare
Backtrack 4 e saggiarne le novità, il
team ha deciso di aprire un
nuovo sito, tramite il quale seguire i nuovi sviluppi di questa distro.