Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
ArchHurd, una distro che sfrutti Archlinux e Hurd
Scritto da Francesco Corsentino il 26-01-2010 ore 11:06
Intel Software
Archlinux è una delle distribuzioni più apprezzate dagli utenti, specificatamente per il concetto di flessibilità che esprime in ogni suo aspetto implementativo. Con Archlinux è nato pure uno dei package manager più intuitivi e potenti in circolazione. La community attorno alla creatura di Judd Vinet è molto attiva e in continua crescita.

Hurd è invece un progetto GNU: un microkernel, il cui sviluppo iniziò nel 1991 e che, ad oggi, risulta ancora in fase sperimentale per una serie di problematiche squisitamente tecniche.

La brillante mente di Michael Walker ha pensato bene di unire le due cose e dare vita a una nuova avventura: ArchHurd. L'idea di Walker in realtà è un progetto ambizioso e che stuzzica il palato di molti nerd: si tratta di cercare di ottenere il meglio dalle due filosofie, la KISS implementativa di Archlinux con quella strutturale propria di Hurd.

Walker ha davanti a sé una strada non facile; il sito ufficiale è ovviamente ancora poco ricco di materiale: solo buoni propositi, idee e una roadmap interessante, tutt'altro che banale. Servono infatti i tool di cross-compilazione, quindi serve ottenere un sistema avviabile, che sia robusto e veloce, quindi ancora occorre eseguire il porting delle applicazioni. Circa quest'ultimo aspetto, i primi passi necessari sono il porting di pacman e di makepkg. Come vediamo, non è una sfida così semplice; ognuno può offrire il suo contributo qualora ritenga di averne le giuste capacità.

Siamo ancora lontani dall'avere una ArchHurd perfettamente funzionante, tale cioè da poter essere definita a tutti gli effetti un distribuzione completa. Di certo l'idea dimostra come la comunità attorno a Linux riesca a sfornare sempre nuove idee e interessanti sfide.
Precedente: Il nastro magnetico vive ancora
Successiva: Pluvo e altri linguaggi in uso e disuso
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.733 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.