Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
Una nuova piattaforma comune per lo sviluppo in Natural e Java
Scritto da Cristina Rovetti il 10-03-2010 ore 11:37
Software AG ha presentato la nuova piattaforma NaturalONE, che rappresenta un sistema di sviluppo comune per i linguaggi Java e Natural. Questa novità è una mossa strategica importante, compiuta dall’azienda per diffondere il proprio prodotto, visto che si basa essenzialmente sulla famosa piattaforma di sviluppo Eclipse.

Natural è stato creato da Software AG negli anni ’70 e oramai è considerato un vero ambiente di sviluppo, evoluto nell’ambito del 4GL (fourth-generation programming language). Una delle sue principali caratteristiche consiste nella capacità di ridurre i costi, le risorse e soprattutto gli sforzi che gli sviluppatori devono compiere per lo scrittura del codice.

Natural ha trovato valide applicazioni nei sistemi di interfaccia con i database, soprattutto in relazione al sistema ADABAS (Adaptable Data Base System). Il suo successo è ormai evidente, vista la diffusione in ambito soprattutto europeo, ma anche nord americano, tanto che anche alcuni enti governativi USA lo utilizzano diffusamente per la creazione, lo sviluppo e l’aggiornamento dei propri software. Le migliori applicazioni si sono rivelate in ambito business, tra cui finanza, trasporti e nei sistemi universitari di ricerca.

Software AG ritiene che basare il nuovo IDE su Eclipse aumenterà il numero di utenti di Natural, visto che sarà enormemente più semplice la collaborazione con gli sviluppatori Java; per di più l’apprendimento delle metodiche per la creazione di applicazioni con il linguaggio Natural potrà essere effettuato proprio tramite Eclipse: con il suo impiego sarà molto più semplice lo sviluppo di applicazioni web-based utilizzando questo linguaggio, con una riduzione percentuale dei tradizionali tempi di sviluppo, che secondo quanto dichiara l’azienda produttrice potrà raggiungere il 30%.

Le sue funzionalità originarie, tra cui un sistema di testing e uno di debugging, che segue passo passo lo sviluppatore, potranno poi essere estese con i plug-in di Eclipse. Il nuovo nato può basarsi ovviamente su diverse piattaforme, da Linux a Windows, passando per UNIX. L’azienda ne ha messo a disposizione una versione di prova, per chi volesse testare la bontà del prodotto, mentre il costo attuale comprensivo del supporto è di 3.000 $.
Precedente: Vecchi scanner e porte parallele (1/6)
Successiva: Una soluzione per decifrare l'algoritmo RSA (2/2)
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 2.13 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.