Software AG ha presentato la nuova piattaforma
NaturalONE, che rappresenta un
sistema di sviluppo comune per i linguaggi Java e
Natural. Questa novità è una mossa strategica importante, compiuta dall’azienda per diffondere il proprio prodotto, visto che si basa essenzialmente sulla famosa piattaforma di sviluppo
Eclipse.
Natural è stato creato da Software AG negli anni ’70 e oramai è considerato un vero ambiente di sviluppo, evoluto nell’ambito del
4GL (fourth-generation programming language). Una delle sue principali caratteristiche consiste nella capacità di ridurre i costi, le risorse e soprattutto gli sforzi che gli sviluppatori devono compiere per lo scrittura del codice.
Natural ha trovato valide applicazioni nei sistemi di interfaccia con i database, soprattutto in relazione al sistema
ADABAS (Adaptable Data Base System). Il suo successo è ormai evidente, vista la diffusione in ambito soprattutto europeo, ma anche nord americano, tanto che anche alcuni enti governativi USA lo utilizzano diffusamente per la creazione, lo sviluppo e l’aggiornamento dei propri software. Le migliori applicazioni si sono rivelate in ambito business, tra cui finanza, trasporti e nei sistemi universitari di ricerca.
Software AG ritiene che basare il nuovo IDE su Eclipse aumenterà il numero di utenti di Natural, visto che sarà enormemente più semplice la collaborazione con gli
sviluppatori Java; per di più l’apprendimento delle metodiche per la creazione di applicazioni con il linguaggio Natural potrà essere effettuato proprio tramite Eclipse: con il suo impiego sarà molto più semplice lo sviluppo di applicazioni
web-based utilizzando questo linguaggio, con una riduzione percentuale dei tradizionali tempi di sviluppo, che secondo quanto dichiara l’azienda produttrice potrà raggiungere il 30%.
Le sue funzionalità originarie, tra cui un
sistema di testing e uno di
debugging, che segue passo passo lo sviluppatore, potranno poi essere estese con i plug-in di Eclipse. Il nuovo nato può basarsi ovviamente su diverse piattaforme, da Linux a Windows, passando per UNIX. L’azienda ne ha messo a disposizione una
versione di prova, per chi volesse testare la bontà del prodotto, mentre il costo attuale comprensivo del supporto è di 3.000 $.