Da qualche mese è in circolazione la
versione alfa di Haiku, il sistema operativo che eredita BeOS e cerca di svilupparne le potenzialità, facendo rivivere quanto di buono si poteva già apprezzare ai tempi delle ultime versioni commerciali, una decina di anni fa, e aggiornandolo con gli sviluppi delle tecnologie che allora erano ancora poco evolute o del tutto assenti, come le reti senza fili o le memorie USB.
La versione attuale,
R1/alpha 1, è in circolazione dall'autunno 2009, e i primi commenti sono stati subito abbastanza favorevoli, nonostante alcuni limiti e qualche dubbio, riguardante in particolare la
ridotta velocità con cui il progetto si sta sviluppando.
Recentemente è stato lanciato un
progetto a pagamento con relativa raccolta fondi per la stipula di un contratto con uno sviluppatore, e a quanto sembra si stanno già raccogliendo i primi frutti, documentati dal
sito italiano, mi sembra, in maniera abbastanza dettagliata, seguendo le indicazioni provenienti dal
blog di stippi, che ultimamente si concentra sulle novità relative al
browser, ma sta pubblicando anche una serie dedicata alla programmazione, segnalata e in parte tradotta da un altro
sito italiano dedicato a questo sistema operativo.
Ma quali sono gli strumenti di sviluppo che potrebbe utilizzare uno sviluppatore Haiku? Una risposta arriva da
OSNews, che dopo aver riportato una breve storia del sistema operativo riassumendone le caratteristiche peculiari, elenca anche una serie di strumenti adatti allo sviluppo di applicazioni, che si possono poi a loro volta ricercare in
Haikuware. Qui troviamo anche una sezione
Development contenente tra l'altro riferimenti a parecchi
linguaggi e ad alcuni
IDE, mentre altrove c'è del
codice di esempio da scaricare, e altre segnalazioni utili come quella di
Jam, utilità simile a
make.
C'è anche la possibilità di scaricare un
manuale in formato PDF, "Programming the Be Operating System" di
Dan Parks Sydow, che naturalmente fa riferimento a BeOS essendo datato 1999; lo steso vale per il
Be Book, consultabile
online da circa due anni, e nel quale sono descritte le API del sistema operativo originario. Alcune
note sulla compatibilità delle API per le applicazioni dei due sistemi si possono trovare sul
sito ufficiale.