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Programmare per Haiku
Scritto da Davide Panceri il 10-03-2010 ore 10:15
Da qualche mese è in circolazione la versione alfa di Haiku, il sistema operativo che eredita BeOS e cerca di svilupparne le potenzialità, facendo rivivere quanto di buono si poteva già apprezzare ai tempi delle ultime versioni commerciali, una decina di anni fa, e aggiornandolo con gli sviluppi delle tecnologie che allora erano ancora poco evolute o del tutto assenti, come le reti senza fili o le memorie USB.

La versione attuale, R1/alpha 1, è in circolazione dall'autunno 2009, e i primi commenti sono stati subito abbastanza favorevoli, nonostante alcuni limiti e qualche dubbio, riguardante in particolare la ridotta velocità con cui il progetto si sta sviluppando.

Recentemente è stato lanciato un progetto a pagamento con relativa raccolta fondi per la stipula di un contratto con uno sviluppatore, e a quanto sembra si stanno già raccogliendo i primi frutti, documentati dal sito italiano, mi sembra, in maniera abbastanza dettagliata, seguendo le indicazioni provenienti dal blog di stippi, che ultimamente si concentra sulle novità relative al browser, ma sta pubblicando anche una serie dedicata alla programmazione, segnalata e in parte tradotta da un altro sito italiano dedicato a questo sistema operativo.

Ma quali sono gli strumenti di sviluppo che potrebbe utilizzare uno sviluppatore Haiku? Una risposta arriva da OSNews, che dopo aver riportato una breve storia del sistema operativo riassumendone le caratteristiche peculiari, elenca anche una serie di strumenti adatti allo sviluppo di applicazioni, che si possono poi a loro volta ricercare in Haikuware. Qui troviamo anche una sezione Development contenente tra l'altro riferimenti a parecchi linguaggi e ad alcuni IDE, mentre altrove c'è del codice di esempio da scaricare, e altre segnalazioni utili come quella di Jam, utilità simile a make.

C'è anche la possibilità di scaricare un manuale in formato PDF, "Programming the Be Operating System" di Dan Parks Sydow, che naturalmente fa riferimento a BeOS essendo datato 1999; lo steso vale per il Be Book, consultabile online da circa due anni, e nel quale sono descritte le API del sistema operativo originario. Alcune note sulla compatibilità delle API per le applicazioni dei due sistemi si possono trovare sul sito ufficiale.
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