Alla
Game Developers Conference di San Francisco una delle novità, che più ha destato interesse, è stata certamente la notizia del rilascio della
versione 4.0 di
OpenGL. Per quanto affermato e visto, la nuova release promette di dare seria battaglia al concorrente più temibile, ovvero le
DirectX di Microsoft.
Sviluppate originariamente da
Silicon Graphics all'inizio degli anni 90, le librerie grafiche
OpenGL furono concepite innanzitutto come principale supporto per software
CAD e
CAE. Successivamente esse furono usate nell'industria dei videogiochi e oggi sono diventate uno standard nei sistemi UNIX.
La
nuova versione porta con sé diverse interessanti feature: sono stati compiuti passi in avanti per quanto concerne il
rendering e le
performance, con particolare attenzione alle prestazioni in ambito
3D.
Due punti importanti riguardano l'
hardware tessellation e le
compute shade: la prima consiste in un miglioramento nel
disegno delle curve in modo da ottenere effetti migliori, mentre le seconde sono una tecnica particolarmente apprezzata per usare la GPU anche per calcoli non prettamente rivolti all'aspetto grafico, come il sostegno della CPU per computazioni di un certo rilievo a garanzia di una maggiore potenza e velocità d'esecuzione.
La
Game Developers Conference è stato il palcoscenico ideale per svelare anche le nuove caratteristiche di
OpenGL for Embedded Systems (ES), ossia il
set di librerie specifiche per device mobili come l'iPhone: esse promettono di rendere ancora più potenti i dispositivi smartphone anche alla luce del successo delle applicazioni mobile, in modo particolare i giochi.
I più interessati possono leggere il
documento ufficiale con tutte le caratteristiche introdotte dalla nuova versione di OpenGL.