Il movimento Open Source e del Software Libero sono da sempre argomenti affascinanti per intavolare un discorso tecnico, filosofico o di programmazione. Benché esse siano filosofie che divergono leggermente su certi aspetti, entrambi i movimenti garantiscono la produzione di un codice molto efficace, sicuro e performante. Ciò è dovuto al fatto che al codice partecipano spesso numerosi contributor e tester; al contempo l'apertura del codice medesimo garantisce una certa trasparenza sul piano della sicurezza e della correttezza delle funzionalità offerte.
Proprio per tali caratteristiche il software
FOSS cresce nel tempo con ritmi elevati, tanto che per gli utenti diventa difficile inseguire gli upgrade e applicarli al proprio sistema. Ciò vale tanto per i pacchetti software che comunemente vengono usati in molti settori, tanto per le intere distribuzioni GNU/Linux dove l'update diventa cruciale e il processo di aggiornamento si fa sempre più complesso.
Per capire come rendere più agevole l'aggiornamento dei pacchetti o dei sistemi
FOSS è nato un progetto molto ambizioso. Il nome è
Mancoosi e vi partecipano molti enti di ricerca di tutto il mondo.
L'
obiettivo principale è studiare le metodologie e gli algoritmi che possano permettere un migliore supporto all'aggiornamento del software, che si traduce in sicurezza delle transazioni, coerenza degli aggiornamento e anche un certo approccio amichevole dal lato utente.
Numerosi ambiti di studio sono stati affrontati da
Mancoosi e sono tuttora operativi; fra i più interessanti vi è da segnalare una
ricerca sulla
formalizzazione di algoritmi per la scoperta e l'ottimizzazione delle sequenze di aggiornamento dei pacchetti software e la messa a punto di strumenti che permettano l'applicazione di tali aggiornamenti.
Fra questi ricordiamo il
progetto EDOS, che ha prodotto diversi
tool per la
verifica di consistenza dei pacchetti software e che è impiegato in diverse distribuzioni, quali Debian e Mandriva. Il sito è ricchissimo di
documenti e articoli estremamente interessanti.