Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
Backup centralizzato con afbackup
Scritto da Francesco Corsentino il 18-06-2010 ore 10:51
Intel Software
Il backup è un processo fondamentale in un ambiente di lavoro, a qualsiasi livello e in qualsiasi settore, perché permette di evitare tutta una serie di disastri, che rischiano di pregiudicare un progetto o un intero lavoro. Esistono diverse tecniche e strumenti per eseguire un buon backup e tutti tirano in ballo diversi dispositivi: dai metodi caserecci, che prevedono l'uso di pendrive o dischi esterni (per quantità di dati limitati o poche directory da controllare manualmente), ai metodi ben più sofisticati, che richiedono delle politiche complesse e quindi strumenti di un certo livello.

Fra i diversi software, commerciali o liberi, che assolvono al compito di eseguire e gestire le operazioni di backup, afbackup è disponibile per tutte le distribuzioni Linux, per sistemi HP-UX e per Solaris; è rilasciato sotto licenza GPL e dal sito ufficiale è possibile scaricare il pacchetto. Chiunque usi una distribuzione Linux dovrebbe poter disporre del pacchetto binario, e può tranquillamente usare il proprio package manager (basterà controllarne la presenza nei repository).

afbackup segue il paradigma client/server ed è quindi un prodotto utilizzabile da un amministratore all'interno della rete da gestire; è un buon sistema di backup di tipo centralizzato, dove più postazioni possono operare i propri backup in modo veloce e sicuro. Il grado di affidabilità e sicurezza è conferito da tutta una serie di caratteristiche del software.

Per il salvataggio dei dati è possibile anche usare un dispositivo a nastro sul quale si scriveranno i dati in modo sequenziale. Uno dei punti salienti è il server di backup da configurare opportunamente per garantire ottime prestazioni. Sulle postazioni basterà installare il software client, che provvederà ad autenticare il PC e a gestire tutte le operazioni col server. Per massimizzare le trasmissioni dei dati e l'affidabilità degli stessi, il client può eseguire una compressione dei singoli file prima di spedirli al server.

Per ogni file salvato afbackup effettuerà un logging della posizione per una più veloce ricerca ed eventuale recupero. Il tipo di backup eseguibile è di tipo totale o incrementale (cioè vengono memorizzati soltanto i file che sono stati oggetto di modifica rispetto alla copia residente sul server di backup).

L'operazione di backup può essere avviata dal server o dal client, a seconda della politica vigente all'interno della rete. In entrambi i casi si è soliti affidarsi all'uso di cron per automatizzare il tutto. Per gli amministratori di rete che fanno uso di Webmin, esiste un modulo, che permette di controllare afbackup direttamente via Web e attraverso l'uso di un browser.

Purtroppo manca una buona documentazione, anche se in Rete si trovano tutorial e articoli sull'argomento.
Precedente: Possibili applicazioni dei transistor nella regione sottosoglia (1/2)
Successiva: IBM apre il suo settantesimo laboratorio software
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 0.724 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.