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Cinque modi per utilizzare le LiveDistro di Linux (1/3)
Scritto da Alessandro Rusani il 26-07-2010 ore 12:46
Intel Parallel Studio XE
I sistemi operativi che riportano la dicitura LiveCD sono distribuzioni in grado di essere avviati ed eseguiti senza richiedere necessariamente l’installazione sul disco rigido. La sigla "CD" sta a indicare che usualmente essi sono distribuiti su Compact Disk, ma esistono distribuzioni specifiche per essere eseguite da DVD, floppy disk e penne USB. Per tale motivo sarebbe più opportuno indicarle come LiveDistro, data la varietà di supporti di memorizzazione utilizzati.

Questo tipo di distribuzione generalmente non altera lo stato della macchina e non utilizza il disco rigido, sebbene questa operazione sia possibile se l'utente la richiede esplicitamente. I primi sistemi operativi dei PC erano intrinsecamente Live, dato che venivano distribuiti tramite floppy disk e, data la mancanza del disco rigido, eseguiti direttamente su tale supporto.

Il termine LiveCD fu coniato con la diffusione dei lettori CD-ROM. Il primo sistema operativo che utilizzò il CD e che poteva essere eseguito direttamente da tale supporto, fu FM Towns OS nel 1989. Ma anche altri sistemi operativi consentivano tale modalità ancor prima che Linux rendesse famosa questa particolare modalità di distribuzione: tra questi si possono citare BeOS e QNX che, già nel 1998, consentivano di provare e valutare le loro caratteristiche, senza la necessità dell’installazione e configurazione.

Le distribuzioni Live hanno come scopo principale quello di essere delle demo di valutazione, anche se si prestano bene a essere utilizzate come distribuzioni per la diagnostica e il recupero di dati da sistemi che non riescono più a effettuare un avvio corretto del sistema operativo dal disco rigido, o come sistemi pensati espressamente per la sicurezza e l’anonimato.

Il sistema operativo open source Linux, liberamente modificabile per particolari esigenze, si presta molto bene a essere rilasciato come LiveCD; anche se già nel 2001 Virtual Linux garantiva ottime prestazioni, la prima distro Live del Pinguino è stata Knoppix, derivata da Debian.

Con l’aumento delle prestazioni dei computer, le distribuzioni Live hanno avuto un successo crescente. In un recente articolo, Logan Kugler, prende in esame cinque modi differenti per utilizzare le distribuzioni Live basate su Linux, descrivendone i vantaggi e indicando la versione che, a suo parere, risulta la migliore di questa categoria.
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