Programmazione.it v6.2
Ciao, per farti riconoscere devi fare il login. Non ti sei ancora iscritto? Che aspetti, registrati adesso!
Info Pubblicità Collabora Autori Sottoscrizioni Preferiti Bozze Scheda personale Privacy Archivio Libri Corsi per principianti Chat Forum
Alcuni metodi per evitare gli URL duplicati nel proprio sito
Scritto da Rocco Galati il 30-07-2010 ore 10:48
Intel Software
Spesso succede che dopo aver realizzato un sito web, ci si ritrovi ad avere più link diversi, che puntano tutti alla medesima risorsa; la stessa cosa può accedere con siti esterni, che ospitano sulle proprie pagine dei link al proprio sito, i quali sono, di volta in volta, diversi tra di loro. L'esempio più comune potrebbe essere quello degli URL che puntano tutti alla directory principale, come:
  1. http://esempio_sito.com
  2. http://www.esempio_sito.com
  3. http://esempio_sito.com/default.php
Anche se in apparenza potrebbero essere delle innocue riproposizioni di collegamenti, che indirizzano tutti allo stesso documento, nella realtà dei fatti è una situazione da non sottovalutare e che potrebbe ostacolare il corretto posizionamento nei database dei motori di ricerca. Questo succede principalmente perché gli algoritmi impiegati per la ricerca dei siti si basano anche sul numero di URL riferiti a una risorsa, e se questi sono tutti diversi tra di loro, anche se con una destinazione uguale, finiscono per essere catalogati come differenti, e quindi il ranking globale assegnato al sito cala bruscamente.

Per risolvere questo problema, occorre effettuare la normalizzazione degli URL, eliminando tutti i collegamenti duplicati e sostituendoli con quello di default.

Una soluzione in ASP.NET potrebbe essere quella di usare il metodo Response.Redirect(collegamento), che serve a deviare l'utente verso il collegamento corretto, inviando un codice di stato HTTP 302 insieme a un header contenente il nuovo indirizzo. L'idea è quella di sostituire l'invio del codice 302, che non può essere utilizzato per comunicare informazioni ai motori di ricerca, con il codice di stato HTTP 301, che serve a informare il richiedente che la risorsa è stata spostata in modo permanente ed è utile per chiedere al motore di ricerca di indicizzarla con l'indirizzo corretto.

Questo meccanismo ermette quindi di assicurarsi che ogni volta che viene ricevuta una richiesta proveniente da un URL diverso da quello scelto come principale, il motore di ricerca lo consideri sempre opportunamente, sostituendolo con quello standard.
Precedente: ZODB, database ad oggetti per Python
Successiva: La redazione di Programmazione.it va in vacanza
Intervento di Marco Zordan a.k.a. customsoft del 31-07-2010 ore 14:09, Arzignano (VI)
Cavaliere
Cavaliere

(103 interventi)
Iscritto il 14-02-2002
"Specify your canonical"

http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/02/specify-your-canonical.html

Saluti
Marco (SE&O)
Intervento di Pierpaolo Cira a.k.a. pierpaoloc del 02-08-2010 ore 18:58
Marchese
Marchese

(1361 interventi)
Iscritto il 17-01-2006
customsoft ha scritto:
"Specify your canonical"

http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/02/specify-your-canonical.html

Saluti
Marco (SE&O)

Non credo che il canonical serva nel caso specifico esaminato da questo articolo.
Copyright Programmazione.it™ 1999-2009. Alcuni diritti riservati. Testata giornalistica iscritta col n. 569 presso il Tribunale di Milano in data 14/10/2002. Pagina generata in 6.519 secondi. Sito ottimizzato per Mozilla Firefox. Powered by Kyron.