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Real time con GNU/Linux embedded
Scritto da Alessandro Piccarolo il 30-07-2010 ore 09:44
Intel Software
Un recente studio sui sistemi operativi utilizzati nel mercato dei sistemi embedded ha dimostrato come la percentuale di utenti che ha scelto di non utilizzare GNU/Linux Embedded, a causa di lacune nelle caratteristiche di tipo real time, sia scesa dal 25% al 18% negli ultimi tre anni. Da questi dati si può dedurre come il sistema operativo GNU/Linux, sebbene nato non nell’ottica di un utilizzo specifico per i sistemi embedded, stia sviluppando quelle capacità tali da renderlo adatto anche al mondo real time, in cui la velocità di risposta, ma soprattutto il determinismo (sia degli eventi, sia delle tempistiche), giocano un ruolo fondamentale.

Robert Berger, embedded software specialist presso la Reliable Embedded Systems e project manager del Linux Driver Project ha colto l’occasione di questo studio per un interessante articolo in cui descrive come sia possibile dotare GNU/Linux delle funzionalità necessarie in ambito embedded, evidenziando sia le attuali limitazioni sia le prospettive di sviluppo future.

L’autore, in particolare, propone due differenti strategie per ottenere un sistema operativo GNU/Linux di tipo real time: modificare il vanilla kernel di GNU/Linux — il cosiddetto approccio PREEMPT_RT patched kernel — oppure utilizzare un altro sistema operativo real time “puro”, sul quale GNU/Linux viene fatto girare come un task separato: il cosiddetto approccio dual kernel.

L’approccio PREEEMPT_RT, il cui sviluppo è guidato da community in cui l’aspetto del determinismo real time sta acquisendo maggiore importanza rispetto alla velocità di risposta, è maggiormente adatto ad applicazioni in cui è difficile separare la parte di tipo real time da quella di tipo non real time. Al momento, questo approccio è parte integrante all’80% della mainline di sviluppo del kernel di GNU/Linux e quindi è prevedibile che nei prossimi anni possa diventare parte della soluzione standard GNU/Linux real time.

L’approccio dual kernel si indirizza invece maggiormente a quelle applicazioni che devono conciliare aspetti di sicurezza e affidabilità da un lato con caratteristiche real time dall’altro. Diverse sono le community che rendono disponibili varie implementazioni di dual kernel, quali RTAI e Xenomai. Sebbene non esista quindi un’unica soluzione GNU/Linux che vada bene as-is per tutte le applicazioni real time, le possibilità di configurazione di questo sistema operativo lo rendono comunque un’interessante alternativa nel mercato dei sistemi operativi real time embedded.
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Intervento di Alessandro Accardo a.k.a. the_klez del 30-07-2010 ore 13:34, Civitavecchia (RM)
Plebeo
Plebeo
(9 interventi)
Iscritto il 08-02-2006
Salve, vorrei fare solo un piccolo appunto: si parla di kernel e di sistema operativo come se fossero due sinonimi e soprattutto si parla di GNU/Linux, questo però è impreciso per due fattori: per prima cosa il kernel è Linux e non GNU/Linux, semmai GNU/Linux è un sistema operativo composto da un kernel Linux e da strumentazione di sistema GNU (i cosiddetti GNU essentials), secondo appunto, l'argomento va a un livello più basso del sistema operativo, si sta parlando di kernel perché è li che va l'implementazione real time, quindi parlare di sistema operativo e tanto meno GNU/Linux è fuorviante. Poi che sui sistemi embedded ci giri MeeGo piuttosto che Ubuntu Remix, quello è un altro paio di maniche.
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